La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

LA CAMERA OSCURA Uninvenzione fra arte e scienza A cura di Gloria NobiliGloria Nobili.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "LA CAMERA OSCURA Uninvenzione fra arte e scienza A cura di Gloria NobiliGloria Nobili."— Transcript della presentazione:

1 LA CAMERA OSCURA Uninvenzione fra arte e scienza A cura di Gloria NobiliGloria Nobili

2 Gloria Nobili2 LA CAMERA OBSCURA Il termine camera oscura (obscura in latino) indica un ambiente impermeabile alla luce, di dimensioni variabili tra quelle di una piccola scatola e quelle di una stanza, su una parete del quale è praticato un piccolo foro (detto foro stenopeico). Attraverso questo foro si proietta sulla parete opposta l'immagine capovolta degli oggetti che si trovano all'esterno. Per aumentare la nitidezza e la luminosità dell'immagine si può sostituire al foro stenopeico una lente convergente oppure un obiettivo.

3 Gloria Nobili3

4 Gloria Nobili4 LIMPORTANZA DELLOCCHIO La camera oscura è parte essenziale delle macchine fotografiche non digitali. In realtà l'uomo non ha inventato nulla, in quanto la camera oscura è l'imitazione di un "brevetto" della natura: locchio!

5 Gloria Nobili5 GIÀ NEL IV SEC. A.C. Aristotele, nel IV secolo a.C., si era accorto che si poteva proiettare l'immagine del Sole in una stanza buia attraverso un piccolo foro. Nel 1039 il matematico arabo Alhazan Ibn Al-Haitham usò la camera oscura per osservare un'eclisse di sole. Linteresse di questi primi studiosi di ottica non era rivolto alla rappresentazione artistica, ma al comportamento della luce.

6 Gloria Nobili6 Un disegno dell'olandese Rainer Geinma Frisius raffigurante il principio che permette di far funzionare una camera oscura. Risale al 1544

7 Gloria Nobili7 I PROGRESSI DELLA SCOPERTA Il fenomeno del capovolgimento dell'immagine e varie applicazioni della camera oscura erano noti a Ruggero Bacone e ad altri filosofi e scienziati nel secolo XIII. Il fenomeno del capovolgimento dell'immagine e varie applicazioni della camera oscura erano noti a Ruggero Bacone e ad altri filosofi e scienziati nel secolo XIII. Leonardo da Vinci nel 1500 descrisse minuziosamente la camera oscura e il suo funzionamento, suggerendo anche l'applicazione di una lente convessa posta allinterno del foro stenopeico o in prossimità di esso. Leonardo da Vinci nel 1500 descrisse minuziosamente la camera oscura e il suo funzionamento, suggerendo anche l'applicazione di una lente convessa posta allinterno del foro stenopeico o in prossimità di esso. Una dettagliata descrizione ne viene data anche dallo scienziato olandese R. Gemma Frisius, a proposito dell'eclissi di sole avvenuta il 24 gennaio Una dettagliata descrizione ne viene data anche dallo scienziato olandese R. Gemma Frisius, a proposito dell'eclissi di sole avvenuta il 24 gennaio La camera oscura si diffuse in Italia nel tardo XVI secolo sia come strumento per i pittori che come mezzo per meravigliare. La camera oscura si diffuse in Italia nel tardo XVI secolo sia come strumento per i pittori che come mezzo per meravigliare. Nel 1550 Gerolamo Cardano dimostrò la necessità della lente per migliorare la qualità dell'immagine. Nel 1550 Gerolamo Cardano dimostrò la necessità della lente per migliorare la qualità dell'immagine. La prima descrizione completa di una camera oscura munita di lente si trova nel testo Magiae Naturalis di G. B. Della Porta (1558 e 1589). La prima descrizione completa di una camera oscura munita di lente si trova nel testo Magiae Naturalis di G. B. Della Porta (1558 e 1589).

8 Gloria Nobili Amsterdam. L'inventore della 'lanterna magica' Athanasius Kircher costruisce questa enorme camera oscura per ritrarre i paesaggi.

9 Gloria Nobili9 ULTERIORI MIGLIORAMENTI Daniele Barbaro nel libro La pratica della prospettiva (1569) dimostrò la necessità della messa a fuoco e l'utilità del diaframma per migliorare la nitidezza delle immagini. Daniele Barbaro nel libro La pratica della prospettiva (1569) dimostrò la necessità della messa a fuoco e l'utilità del diaframma per migliorare la nitidezza delle immagini. Luso di una seconda lente per raddrizzare le immagini comparve nel 1600 con Johann Keplero, che sembra anche essere stato linventore della camera a tenda, utilizzata soprattutto per effettuare rilievi topografici e militari. Luso di una seconda lente per raddrizzare le immagini comparve nel 1600 con Johann Keplero, che sembra anche essere stato linventore della camera a tenda, utilizzata soprattutto per effettuare rilievi topografici e militari.

10 Gloria Nobili10 LUCIS ET UMBRAE Nel 1646 Athanasius Kircher descrive nel suo trattato Ars magna lucis et umbrae una camera oscura al cui interno poteva collocarsi il disegnatore per tracciare disegni di grande formato. Nel 1646 Athanasius Kircher descrive nel suo trattato Ars magna lucis et umbrae una camera oscura al cui interno poteva collocarsi il disegnatore per tracciare disegni di grande formato. Tuttavia essa viene illustrata in un contesto di magia naturale, in quanto, in quellepoca, ottica, mistero e religione coesistevano in un modo difficilmente comprensibile da un punto di vista moderno. Tuttavia essa viene illustrata in un contesto di magia naturale, in quanto, in quellepoca, ottica, mistero e religione coesistevano in un modo difficilmente comprensibile da un punto di vista moderno.

11 Gloria Nobili11 Camera oscura a cabina In uso nel 600, era adatta a riprodurre paesaggi. Lartista si sedeva sulla panca posta allinterno. Limmagine del paesaggio alle spalle dellartista veniva proiettatasul tavolino attraverso un foro posto in alto e grazie ad uno specchio opportunamente inclinato di 45°. La cabina doveva essere ovviamente chiusa e buia per vedere distintamente limmagine e poterla così ricalcare su un foglio di carta.

12 Gloria Nobili12 CAMERA OSCURA E PROSPETTIVA Le prime camere oscure portatili appaiono nella prima metà del XVII secolo e vengono ben presto adottate dai pittori come guida per disegnare in prospettiva (il disegno ricalcato veniva poi rifinito a mano in un secondo tempo). Le prime camere oscure portatili appaiono nella prima metà del XVII secolo e vengono ben presto adottate dai pittori come guida per disegnare in prospettiva (il disegno ricalcato veniva poi rifinito a mano in un secondo tempo). Tra questi va ricordato in particolar modo il Canaletto ( ), famoso autore di paesaggi. Tra questi va ricordato in particolar modo il Canaletto ( ), famoso autore di paesaggi.

13 Canaletto ( ) Il Canaletto (al secolo Antonio Canal) nacque a Venezia nel Fu un grande pittore ed incisore e figlio di uno scenografo di cui fece da collaboratore sino al 1719 quando si trasferì a Roma. Qui ebbe modo di conoscere il paesaggismo romano e quello nordico attraverso le opere degli artisti della colonia straniera a Roma. Questa esperienza lo portò a rifiutare la prospettiva scenografica basata sull'illusionismo e sulla ricerca dell'effetto per un vedutismo dal vero. Seguendo i principi del pensiero illuminista, indagò la realtà in modo razionale ed oggettivo e per poter meglio rappresentare la natura comera, ricorse alla camera ottica.Tornato a Venezia dopo il soggiorno a Roma, estese la sua fama anche all'estero: infatti sin dal 1725 lavorò per i mercanti d'arte inglesi che vendevano i suoi quadri alla nobiltà britannica. Nel 1745 si recò in Inghilterra dove fu accolto con grandi onori rimanendovi fino al 1755.

14 Gloria Nobili14 CAMERE OSCURE da campo Le macchine utilizzate dalla fine del 600 erano più piccole rispetto alle precedenti, di uso meno complicato e trasportabili ovunque. Le macchine utilizzate dalla fine del 600 erano più piccole rispetto alle precedenti, di uso meno complicato e trasportabili ovunque. Questo strumento divenne così di grande ausilio per disegnatori tecnici e pittori che continuò ad essere usato per almeno due secoli. Questo strumento divenne così di grande ausilio per disegnatori tecnici e pittori che continuò ad essere usato per almeno due secoli.

15 Gloria Nobili15 Keplero sembra essere stato linventore del modello a tenda, particolarmente utile per rilievi topografici, civili, militari e paesaggistici. Modalità di trasporto sul campo di una camera oscura

16 Gloria Nobili16 LA CAMERA OSCURA PORTATILE Limmagine di ciò che è davanti alla camera entra attraverso la lente, si forma sullo specchio piano capovolta e, da questo, viene proiettata sul vetro. Limmagine di ciò che è davanti alla camera entra attraverso la lente, si forma sullo specchio piano capovolta e, da questo, viene proiettata sul vetro. Infine si visualizza sul foglio diritta, ma speculare (cioè la destra è scambiata con la sinistra ). Infine si visualizza sul foglio diritta, ma speculare (cioè la destra è scambiata con la sinistra ). COMPONENTI: Lente obiettivo Specchio piano inclinato di 45° Lastra di vetro trasparente Foglio di carta traslucido Sportello opaco

17 Gloria Nobili17 DALLA CAMERA OSCURA ALLA MACCHINA FOTOGRAFICA Il passaggio dalla camera oscura alla macchina fotografica avvenne agli inizi del 1800, quando alla camera oscura venne aggiunta una lastra spalmata di materiale fotosensibile (lastra fotografica) al posto dello schermo di vetro smerigliato. Il passaggio dalla camera oscura alla macchina fotografica avvenne agli inizi del 1800, quando alla camera oscura venne aggiunta una lastra spalmata di materiale fotosensibile (lastra fotografica) al posto dello schermo di vetro smerigliato. In seguito vennero apportate altre modifiche tecniche per migliorare la resa della nitidezza dei contorni delle immagini, ma ormai il gioco era fatto! In seguito vennero apportate altre modifiche tecniche per migliorare la resa della nitidezza dei contorni delle immagini, ma ormai il gioco era fatto!

18 Gloria Nobili18 ELEMENTI DI UNA MACCHINA FOTOGRAFICA

19 Gloria Nobili19 LA MACCHINA FOTOGRAFICA Nel 1657 Kaspar Schott introduce un'importante novità: la struttura a due cassette scorrevoli, una dentro l'altra, che permette di variare la distanza fra la lente e il piano su cui si forma l'immagine, e quindi di mettere a fuoco limmagine. Nel 1657 Kaspar Schott introduce un'importante novità: la struttura a due cassette scorrevoli, una dentro l'altra, che permette di variare la distanza fra la lente e il piano su cui si forma l'immagine, e quindi di mettere a fuoco limmagine. Questa invenzione segna in pratica la data ufficiale della nascita della macchina fotografica: per oltre due secoli e per 50 anni dopo l'invenzione della fotografia non cambierà in modo sostanziale. Questa invenzione segna in pratica la data ufficiale della nascita della macchina fotografica: per oltre due secoli e per 50 anni dopo l'invenzione della fotografia non cambierà in modo sostanziale. Fotocamera a visione diretta con mirino ottico indipendente dallobiettivo

20 Gloria Nobili20 NASCE LA REFLEX Nel 1676 Johann Heinrich Schulze ebbe l'idea di porre uno specchio inclinato a 45 gradi dentro la camera di Schott per proiettare l'immagine su uno schermo traslucido posto sul lato superiore. Nacque, di fatto, la reflex. Fotocamera a visione reflex monoculare con mirino a pentaprisma

21 Gloria Nobili21 IL PROBLEMA DELLE LENTI Va ricordato W. Wollaston, che nel 1812 usò una lente a menisco per correggere le aberrazioni dovute alle lenti usate fino ad allora. Va ricordato W. Wollaston, che nel 1812 usò una lente a menisco per correggere le aberrazioni dovute alle lenti usate fino ad allora. C. L. Chevalier sostituirà alla lente un prisma a facce curve e poi userà obiettivi di buona qualità, fino a realizzare le prime macchine fotografiche commerciali insieme a Daguerre e Giroud. C. L. Chevalier sostituirà alla lente un prisma a facce curve e poi userà obiettivi di buona qualità, fino a realizzare le prime macchine fotografiche commerciali insieme a Daguerre e Giroud. La prima foto viene ufficialmente datata al 1839, quando il 14 luglio Hippolyte Bayard espose a Parigi le sue immagini realizzate con positivi direttamente stampati su carta. La prima foto viene ufficialmente datata al 1839, quando il 14 luglio Hippolyte Bayard espose a Parigi le sue immagini realizzate con positivi direttamente stampati su carta.

22 Gloria Nobili22 I PRIMI SOGGETTI FOTOGRAFATI Un viale di Parigi fotografato da Daguerre, nel Il lungo tempo di esposizione ha permesso di fissare limmagine di un uomo dal lustrascarpe. E la prima foto in cui appare un essere umano.

23 Gloria Nobili23 MODELLO REALE DI CAMERA OSCURA Camera oscura chiusa Misure reali(chiusa): 35 x 50 x 25 cm Camera oscura aperta Materiale utilizzato: Legno compensato, 1 specchio piano (30x30 cm), 1 lastra di vetro (20x30 cm), 1 barattolo di plastica con tappo a vite, lente +1

24 La camera oscurausata sul campo CAMERA OSCURA usata sul campo per riproduzioni di vedute prospettiche CAMERA OSCURA usata sul campo per riproduzioni di vedute prospettiche Foto di Gloria Nobili Camera oscura (completa di telo oscuratore) montata su due sedie.

25 Gloria Nobili25 REALIZZAZIONI PRATICHE schizzi del Municipio e del corso principale di Castel S. Pietro Terme (Bo) realizzati dalla prof.ssa Alice Vecchi

26 Gloria Nobili26 CONFRONTO FOTOGRAFICO Foto di Fabio Poluzzi


Scaricare ppt "LA CAMERA OSCURA Uninvenzione fra arte e scienza A cura di Gloria NobiliGloria Nobili."

Presentazioni simili


Annunci Google