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Disordini del Metabolismo Lipidico nel Paziente Diabetico Copyright © 2006 MSD Italia S.r.l. Via Vitorchiano, 151 00189 Roma www.msd-italia.it www.univadis.it.

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1 Disordini del Metabolismo Lipidico nel Paziente Diabetico Copyright © 2006 MSD Italia S.r.l. Via Vitorchiano, Roma Tutti i diritti riservati ZCR-2010-IT-3465-W

2 Densità (g/ml) Diametro (nm) METABOLISMO LIPOPROTEICO & DIABETE Distribuzione delle lipoproteine in base alle dimensioni e alla densità Rader DJ, Hobbs HH. Disorders of Lipoprotein Metabolism. In: Braunwald E, Fauci AS, Kasper DL, Hauser SL, Longo DL, Jameson JL, eds. Harrison's principles of internal medicine. 16th Edn. New York: McGraw- Hill 2006.

3 La maggioranza dei pazienti diabetici è destinata a morire precocemente a a causa delle gravissime conseguenze della malattia cardiovascolare. Tra i fattori predittivi di un elevato rischio di malattia cardiovascolare nei pazienti diabetici vi sono i disordini dei lipidi e del metabolismo lipoproteico, tra cui laumento delle concentrazioni di lipoproteine ricche di TG (che comprendono VLDL e IDL) e la presenza di bassi livelli di C-HDL (Inoltre, le HDL sono arricchite di TG quindi meno efficienti per il trasporto inverso del colesterolo, fenomeno che accelera il rischio aterotrombotico). In questi pazienti è possibile che le concentrazioni di LDL non siano particolarmente elevate, tuttavia si verifica un aumento del numero delle particelle LDL piccole e dense, che esercitano un effetto aterogeno. METABOLISMO LIPOPROTEICO & DIABETE Rischio CV Miller M et al. "The effect of simvastatin on triglyceriderich lipoproteins in patients with type 2 diabetic dyslipidemia: a SILHOUETTE Trial Sub-study" Curr Med Res Opin Feb;22(2):343-50

4 Nel paziente diabetico lincremento nel sangue delle concentrazioni di TG, è generalmente dovuto sia dall'aumentato introito con i pasti, sia da una ridotta attività delle LPL (LipoProteinLipasi), ciò comporta: 1) Aumento delle concentrazioni di VLDL e di particelle ricche in TG, questo favorisce l'attività della Cholesterol Ester transfert Protein (CEPT) un enzima deputato allo scambio degli esteri di colesterolo con i TG tra le particelle di LDL e di HDL. 2) Aumento delle concentrazioni di particelle LDL e HDL ricche in TG, le quali subendo l'idrolisi da parte della lipasi epatica (la cui concentrazione è molto aumentata nel diabete di tipo II) si trasformano rispettivamente in LDL e HDL piccole e dense. METABOLISMO LIPOPROTEICO & DIABETE Disordini del metabolismo lipoproteico nel paziente diabetico Taskinen MR "Diabetic dyslipidaemia: from basic research to clinical practice" Diabetologia Jun;46(6): Syvänne M and Taskinem MR "Lipids and lipoproteins as coronary risk factors in non-insulin dependent diabetes mellitus Lancet 1997; 350 (Suppl 1): Ayyobi AF and Brunzell JD " Lipoprotein Distribution in the Metabolic Syndrome, Type 2 Diabetes Mellitus, and Familial Combined Hyperlipidemia" Am J Cardiol 2003;92(suppl):27J-33J.

5 VLDL non Diabetico La dimensione delle particelle VLDL è accresciuta a causa dellaumentata concentrazione di TG METABOLISMO LIPOPROTEICO & DIABETE Disordini del metabolismo lipoproteico nel paziente diabetico: VLDL VLDL Diabetico Berthezène F "Diabetic dyslipidaemia" Br J Diabet Vasc Dis 2002; 2 (Suppl): s12-s17.

6 LDL non Diabetico METABOLISMO LIPOPROTEICO & DIABETE Disordini del metabolismo lipoproteico nel paziente diabetico: LDL LDL Diabetico Berthezène F "Diabetic dyslipidaemia" Br J Diabet Vasc Dis 2002; 2 (Suppl): s12-s17. Le particelle LDL diventano più piccole e dense con una maggiore suscettibilità allossidazione esercitando quindi un effetto aterogeno

7 METABOLISMO LIPOPROTEICO & DIABETE Disordini del metabolismo lipoproteico nel paziente diabetico: HDL HDL non Diabetico HDL Diabetico La quantità di particelle HDL è diminuita verificandosi una preponderanza di particelle HDL piccole e dense meno efficienti per il trasporto inverso del colesterolo accelerando il rischio aterosclerotico Rader DJ, Hobbs HH. Disorders of Lipoprotein Metabolism. In: Braunwald E, Fauci AS, Kasper DL, Hauser SL, Longo DL, Jameson JL, eds. Harrison's principles of internal medicine. 16th Edn. New York: McGraw- Hill 2006.

8 METABOLISMO LIPOPROTEICO & DIABETE Disordini del metabolismo lipoproteico nel paziente diabetico: HDL-2 e HDL-3 La quantità di particelle HDL è diminuita verificandosi una preponderanza di particelle HDL piccole e dense meno efficienti per il trasporto inverso del colesterolo accelerando il rischio aterosclerotico HDL-2 Le particelle HDL-2 diventano più piccole e si riducono numericamente HDL-3 Le particelle HDL-3 risultano disfunzionali a causa di anormalità nella struttura e composizione non Diabetico Diabetico Berthezène F "Diabetic dyslipidaemia" Br J Diabet Vasc Dis 2002; 2 (Suppl): s12-s17.


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