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31-05-2012 04-06-2012. Produzione della richiesta 3 donne immigrate, apprendenti di italiano L2 Betty, tedesca Anna, ecuadoriana Karen, peruviana 16 parlanti.

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Presentazione sul tema: "31-05-2012 04-06-2012. Produzione della richiesta 3 donne immigrate, apprendenti di italiano L2 Betty, tedesca Anna, ecuadoriana Karen, peruviana 16 parlanti."— Transcript della presentazione:

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2 Produzione della richiesta 3 donne immigrate, apprendenti di italiano L2 Betty, tedesca Anna, ecuadoriana Karen, peruviana 16 parlanti nativi di italiano

3 Progresso nelluso dei modificatori + livello grammaticale - livello socio-pragmatico Transfer da L1

4 Nella richiesta, lacquisizione delle forme linguistiche della cortesia sembra precedere lacquisizione delle regole sociopragmatiche

5 Pallotti (1994, 2001, 2002) Fatma, bambina marocchina in Italia

6 Cook e Lidd Coat(2002)

7 La pragmatica è insegnabile, insegnarla serve… MA COME???

8 Il contesto di apprendimento Letà degli apprendenti

9 Lingua seconda (L2) Lingua straniera (LS)

10 Per linsegnamento della L2: Bisogni: che cosa devono saper fare con la lingua gli apprendenti? Obiettivi: per quale scopo insegnare? Contenuti: che cosa insegnare? Sequenze: in quale ordine? Metodi: come? Materiali: con quali mezzi? Verifica: come valutare linsegnamento?

11 Sono strettamente legati gli uni agli altri Insegniamo ai discenti a diventare una persona diversa e imitare in tutto e per tutto i comportamenti verbali dei parlanti nativi della lingua target, oppure è meglio separare la conoscenza della L2/C2 (competenza) dallesperienza della L2/C2 (esecuzione)?

12 Ci sono obiettivi più strettamente linguistici, e obiettivi più largamente politici. Per sapere cosa insegnare bisogna sapere perché lo si insegna.

13 Le lingue possono essere insegnate per assolvere a vari bisogni: Umanitari e sociali Intellettuali e culturali Commerciali e industriali Politici e strategici Turistici e ricreativi

14 La selezione dei contenuti pragmatici di un programma di insegnamento puà avvenire in due direzioni. Varietà, registro e stile Materiale linguistico

15 Elaborabilità delle procedure grammaticali Elaborabilità delle implicature

16 I metodi di insegnamento non devono puntare allinsegnante che informa, ma allapprendente che interpreta

17 Testi interi, non frasi isolate Tesi contestualizzati Autenticità del materiale didattico

18 Bisogna saper distinguere tra: la conoscenza pragmatica (correggibile e testabile) Lidentità personale (da rispettare)

19 Hammerly (1982) propone: Conoscere le connotazioni culturali di parole ed espressioni Conoscere i comportamenti da tenere in comuni situazioni Sviluppare interesse e comprensione per la C2 Capire le differenze cross-culturali per la C1-C2 Capire le differenze intra-culturali Condurre indagine sulla C2 Sviluppare una versione integrata della C2 Sviluppare un senso critico della C2 Sviluppare sentimenti di empatia nei confronti della C2 E della sua gente Condure ricerca accademica sulla C2

20 Tre prospettive per linsegnamento della cultura: La prospettiva dellapprendente La prospettiva del parlante nativo della L2 La prospettiva della ricerca


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