La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Capitolo 11 Economia e politica nell’Europa del Cinquecento.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Capitolo 11 Economia e politica nell’Europa del Cinquecento."— Transcript della presentazione:

1 Capitolo 11 Economia e politica nell’Europa del Cinquecento

2  Nel Cinquecento l’economia europea è in forte ripresa. Prima di tutto ricomincia a crescere la popolazione, dopo che la grave crisi del XIV secolo, in parte determinata dall’epidemia della Peste Nera, aveva invertito il processo di crescita. Contemporaneamente si estendono le coltivazioni perché, a causa dell’aumento demografico, la domanda di prodotti alimentari è molto forte. Il commercio si espande e assume dimensioni veramente mondiali toccando, dopo le scoperte geografiche, tutti i continenti, ad eccezione dell’Oceania che resta l’unica zona del pianeta non ancora esplorata.

3 Paolucci, Signorini La storia in tasca. Dal Mille alla metà del Seicento © Zanichelli editore 2013

4  La ripresa economica ha però il suo rovescio. Nel Cinquecento si verifica infatti un generale aumento dei prezzi, che colpisce in particolare i cereali, alimento base per la maggior parte della popolazione. Gli studiosi di economia parlano di una congiuntura economica sfavorevole. Paolucci, Signorini La storia in tasca. Dal Mille alla metà del Seicento © Zanichelli editore 2013

5  Nel Cinquecento i paesi europei posti sull’Atlantico, cioè la Francia, l’Inghilterra, la Spagna e, in misura minore, il Portogallo, stavano completando la loro trasformazione in Stati nazionali moderni. Erano governati da forti monarchie, avevano vasti territori unificati dal re, potevano contare su un’efficiente  burocrazia (l’insieme dei funzionari che amministrano lo Stato) e su un esercito permanente, che non si scioglieva neanche in tempo di pace. I sudditi contribuivano al mantenimento dei funzionari e degli eserciti pagando le tasse. Paolucci, Signorini La storia in tasca. Dal Mille alla metà del Seicento © Zanichelli editore 2013

6  Nel 1519, comprando con l’oro prestatogli dai banchieri Fugger i voti dei sette principi tedeschi cui spettava l’elezione dell’imperatore (detti «grandi elettori»), il giovane principe Carlo d’Asburgo, già re di Spagna, ottenne la corona imperiale e assunse il nome di Carlo V. Paolucci, Signorini La storia in tasca. Dal Mille alla metà del Seicento © Zanichelli editore 2013

7  Nonostante i successi italiani, il potere di Carlo V si era assai indebolito. I Turchi ottomani, in pieno slancio di conquista, avevano invaso l’Ungheria, spingendosi nel 1529 fino alle porte di Vienna, in Austria. In Germania si erano ribellati contro di lui i principi tedeschi protestanti, passati dal cattolicesimo a una nuova fede cristiana che negava l’autorità del papa (ne parleremo nel prossimo capitolo). Francesco I appoggiava sia i Turchi sia i principi tedeschi ribelli. La guerra si trasferì fuori d’Italia dove si protrasse ancora molti anni. Paolucci, Signorini La storia in tasca. Dal Mille alla metà del Seicento © Zanichelli editore 2013

8  Nei primi decenni del Cinquecento i territori dell’Impero turco si estesero fino a comprendere la Siria e il Medio-Oriente. Il grande sultano Solimano il Magnifico ( ) conquistò Belgrado, Budapest in Ungheria, Baghdad in Mesopotamia e Tripoli nell’Africa settentrionale. Il granducato di Mosca aveva cominciato ad affermarsi sugli altri Stati russi fin dal Trecento, quando quelle terre erano ancora soggette ai Mongoli dell’Orda d’Oro, successori di Gengis Khan. Nel corso del Quattrocento un granduca di Mosca, Ivan III detto il Grande, si rese autonomo dai dominatori mongoli e ampliò i propri possedimenti, dando inizio all’unificazione del regno. Per questo egli è considerato il fondatore dello Stato russo. Paolucci, Signorini La storia in tasca. Dal Mille alla metà del Seicento © Zanichelli editore 2013 Cartine 213


Scaricare ppt "Capitolo 11 Economia e politica nell’Europa del Cinquecento."

Presentazioni simili


Annunci Google