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La prospettiva storico-culturale dello sviluppo. Le origini I presupposti di base Sviluppo storico e individuale La zona di sviluppo prossimale Gli artefatti.

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Presentazione sul tema: "La prospettiva storico-culturale dello sviluppo. Le origini I presupposti di base Sviluppo storico e individuale La zona di sviluppo prossimale Gli artefatti."— Transcript della presentazione:

1 La prospettiva storico-culturale dello sviluppo

2 Le origini I presupposti di base Sviluppo storico e individuale La zona di sviluppo prossimale Gli artefatti culturali Gli sviluppi recenti Conclusioni

3 La prospettiva storico-culturale dello sviluppo Le origini

4 le due psicologie indicate da Wundt (1900/1920) Prima psicologia: studio delle funzioni psichiche elementari (sensazioni, percezioni) (1879 a Lipsia sorge il primo laboratorio di psicologia sperimentale)

5 Le origini le due psicologie indicate da Wundt (1900/1920) Seconda psicologia: ovvero psicologia dei popoli ruolo della cultura nella costruzione delle funzioni psichiche superiori (memoria volontaria, attenzione, ragionamento, linguaggio, apprendimento)

6 Quale evoluzione? Prospettiva storico-culturale Vygotskij Luria Leontiev

7 Le origini Lev Semyonovich Vygotskij 1896 Russia Lev Semyonovich Vygotskij nasce nel 1896 (il medesimo anno di Piaget) in Russia Si laurea in legge; si interessa molto di letteratura, linguistica, psicologia, arte, scienze sociali, filosofia

8 Le origini psicologia Un insegnante fra gli insegnanti Si dedica alla psicologia quando gli offrono lincarico di insegnare in una scuola magistrale… (1917/25) Un insegnante fra gli insegnanti

9 Le origini deficit congeniti fisici e psichici sviluppo cognitivo Incontra bambini con deficit congeniti fisici e psichici. La ricerca di un potenziale di sviluppo in questi bambini lo mette di fronte ai problemi riguardanti lo sviluppo cognitivo

10 Le origini Luria Nel 1924 lo psicologo Alexander Luria lo ascolta ad una conferenza scientifica e lo invita a lavorare allIstituto di Psicologia di Mosca

11 Le origini VygotskijLuriaLeontiev scuola storico-culturale russa BinetFreudPiaget Vygotskij, Luria e Leontiev costituiscono un trio che dà vita alla cosiddetta scuola storico-culturale russa Conoscono a fondo la psicologia europea: Binet, Freud, Piaget

12 Le origini Si pongono obiettivi ambiziosi ma seducenti: approccio nuovo Creare un approccio nuovo (rispetto alla psicologia degli inizi del ventesimo secolo) alla comprensione delle funzioni psichiche superiori funzioni psichiche superiori (memoria, pensiero, ragionamento, volontà) approccio nuovo Creare un approccio nuovo (rispetto alla psicologia degli inizi del ventesimo secolo) alla comprensione delle funzioni psichiche superiori funzioni psichiche superiori (memoria, pensiero, ragionamento, volontà)

13 Le origini Modificare la mentalità feudale dei contadini della Russia zarista e combattere lanalfabetismo Diffondere condotte sociali di condivisione, cooperazione, supporto fra cittadini a pari dignità

14 Le origini Studiare i fenomeni di deficit (fisico, mentale) per trarne leggi generali

15 La prospettiva storico-culturale dello sviluppo I presupposti di base

16 Gli uomini trasformano se stessi e la natura attraverso il lavoro e luso di strumenti

17 I presupposti di base Le relazioni sociali, così costruite, e gli strumenti prodotti dallattività umana, sono alla base della costruzione di strumenti cognitivi (delle funzioni psichiche superiori)

18 La collettività degli adulti è responsabile del patrimonio di conoscenze della propria cultura conoscenze che devono essere condivise con i bambini e i membri meno abili della società (lo studio dei deficit) I presupposti di base

19 I cambiamenti sociali e individuali sono frutto di contraddizioni e conflitti che possono essere affrontati e risolti attraverso sintesi più elaborate delle posizioni iniziali I presupposti di base

20 La prospettiva storico-culturale dello sviluppo Sviluppo storico e individuale

21 Lattività umana e le funzioni psichiche superiori devono essere studiate attraverso il loro sviluppo storico e individuale Sono frutto delle influenze combinate dellevoluzione biologica delluomo e dello sviluppo storico delle culture

22 Sviluppo storico e individuale Sono da considerare il prodotto delle attività pratiche, mediate dalla cultura attraverso le attività pratiche della vita quotidiana

23 … attività che si osservano nella storia delle culture, e costituiscono lo sviluppo individuale Sviluppo storico e individuale

24 Evoluzione biologica Evoluzione storica Sviluppo individuale

25 Evoluzione biologica Darwin Darwin Occorre ricordare linfluenza del contributo di Darwin, e il dibattito che Darwin accende, particolarmente vivace agli inizi del ventesimo secolo

26 Evoluzione biologica La vita come prodotto dellevoluzione Caratteristiche delle relazioni fra natura e cultura Le società umane soggette a fenomeni evolutivi: questione delle razze umane e della supposta superiorità delle une sulle altre La vita come prodotto dellevoluzione Caratteristiche delle relazioni fra natura e cultura Le società umane soggette a fenomeni evolutivi: questione delle razze umane e della supposta superiorità delle une sulle altre

27 Evoluzione storico-culturale Le società umane si sviluppano? Con quali caratteristiche? Quali ritmi? Si differenziano e assumono complessità crescente nel corso dei secoli? Le società umane si sviluppano? Con quali caratteristiche? Quali ritmi? Si differenziano e assumono complessità crescente nel corso dei secoli?

28 Evoluzione storico-culturale Esistono funzioni psicologiche di base secondo leggi universali proprie della specie umana? Esistono relazioni fra le culture umane e la mente degli individui? Esistono funzioni psicologiche di base secondo leggi universali proprie della specie umana? Esistono relazioni fra le culture umane e la mente degli individui?

29 Evoluzione storico-culturale Esistono popoli più primitivi e popoli più evoluti? E i bambini hanno somiglianze con gli adulti primitivi?

30 Evoluzione storico-culturale Qualche risposta presente agli inizi del ventesimo secolo

31 Evoluzione storico-culturale Le società evolvono con ritmi diversi, si differenziano, diventano più complesse, in funzione della produzione di forme di attività umana più sofisticate

32 Evoluzione storico-culturale Alcune funzioni di base sembrano esistere ma esse costituiscono strumenti che evolvono in relazione alle forme di attività le forme culturali influenzano le caratteristiche degli strumenti cognitivi Alcune funzioni di base sembrano esistere ma esse costituiscono strumenti che evolvono in relazione alle forme di attività le forme culturali influenzano le caratteristiche degli strumenti cognitivi

33 Evoluzione storico-culturale La questione popoli primitivi e popoli evoluti è in rapporto con la questione (sempre scottante) delle supposte differenze biologiche fra le razze

34 Evoluzione storico-culturale Si fa strada la dottrina della ricapitolazione: i bambini, nel corso del loro sviluppo, ripercorrono le tappe dellevoluzione delle società

35 Sviluppo individuale Lunità di analisi: luomo (il bambino)-nel- suo- contesto è impossibile comprendere lo sviluppo senza individuare le condizioni che lo producono, lo ostacolano, oppure che lo impediscono (ancora una volta linteresse per i deficit!) Lunità di analisi: luomo (il bambino)-nel- suo- contesto è impossibile comprendere lo sviluppo senza individuare le condizioni che lo producono, lo ostacolano, oppure che lo impediscono (ancora una volta linteresse per i deficit!)

36 Sviluppo individuale Luomo (il bambino) non è un organismo che opera nel vuoto sociale e storico Le relazioni fra luomo (il bambino) e il suo mondo sono sempre mediate da un terzo (persone, oggetti) Luomo (il bambino) non è un organismo che opera nel vuoto sociale e storico Le relazioni fra luomo (il bambino) e il suo mondo sono sempre mediate da un terzo (persone, oggetti)

37 Il soggetto, laltro e il loro mondo definiscono in modo inestricabile le condizioni delle loro relazioni e dello sviluppo Sviluppo individuale

38 Occorre studiare non solo le caratteristiche individuali in un momento dato, ma le potenzialità non ancora realizzate del soggetto Sviluppo individuale

39 Questo è il senso dello studio della storia evolutiva e prospettica del soggetto: non solo ciò che sa (non sa) ora, ma ciò è potenzialmente in grado di fare Sviluppo individuale

40 Legge generale dello sviluppo storico-culturale Ogni funzione psichica si presenta due volte nel corso dello sviluppo culturale degli uomini e si può osservare nel corso dello sviluppo individuale dei bambini:

41 Legge generale dello sviluppo storico-culturale inizialmente sul piano sociale, come risultato di unattività svolta tra persone successivamente sul piano individuale, come attività padroneggiata dallindividuo quando opera da solo

42 Legge generale dello sviluppo storico-culturale MEDIAZIONE da parte degli altri significativi APPROPRIAZIONE da parte del bambino

43 Il modello lineare e gerarchico dello sviluppo

44 Un modello di sviluppo a spirale: fase sociale e fase individuale S1 S2 S3 I1 I2 I3 I4 S0

45 Il modello della tela di ragno dello sviluppo

46 Età prescolare Preadolescenza Adolescenza Età adulta Il modello della tela di ragno dello sviluppo

47 Famiglia Scuola Gruppo dei pari Lavoro Il modello della tela di ragno dello sviluppo

48 La prospettiva storico-culturale dello sviluppo La zona di sviluppo prossimale (zoped)

49 La zona di sviluppo prossimale sviluppo attuale sviluppo potenziale La distanza fra il livello di sviluppo attuale, definito dal tipo di abilità mostrata da un soggetto che affronta individualmente un compito e il livello di sviluppo potenziale di cui un soggetto dà prova quando affronta un compito del medesimo tipo con lassistenza di un soggetto più esperto

50 La zona di sviluppo prossimale attuale da solo Livello di sviluppo attuale: prestazione del bambino quando opera da solo

51 La zona di sviluppo prossimale potenziale sotto la guida Livello di sviluppo potenziale: prestazione del bambino quando opera sotto la guida di un adulto, o coetaneo più competente

52 La zona di sviluppo prossimale partner Il partner informa, suggerisce,spiega, discute, partecipa, incoraggia, indirizza lattenzione del bambino

53 La zona di sviluppo prossimale partner Il partner offre attività che richiedono capacità lievemente superiori rispetto a quelle che possiede il bambino

54 La zona di sviluppo prossimale quindi: studiare lo sviluppo significa studiare il tipo di attività sociali in cui lindividuo si trova coinvolto, unitamente agli strumenti psicologici di cui si appropria

55 La zona di sviluppo prossimale allora: occorre studiare le caratteristiche delle pratiche quotidiane

56 Ma come si realizza una Zoped? Risultato senza assistenza Risultato con assistenza

57 Ma come si realizza una Zoped? osservazione di comportamenti non è modellamento uso della contingenza (premi, punizioni, rinforzi) non è condizionamento operante

58 Quali strumenti per favorire lo sviluppo nella zoped? Informazioni sullattività (feedback) (qualità del lavoro) non è rinforzo Informazioni sullattività (feedback) (qualità del lavoro) non è rinforzo

59 StrumentiStrumenti Istruzioni sul compito cosa fare / come si deve fare /non si deve fare unazione non è solo fare richieste

60 StrumentiStrumenti Uso di domande domande per conoscere, per valutare non è interrogazione

61 StrumentiStrumenti Strutturazione cognitiva (di spiegazione/organizzazione) come memorizzare, raccogliere dati, interpretare non è solo far lezione

62 StrumentiStrumenti SCAFFOLDING sostegno del bambino proporzionare le difficoltà del compito mantenere orientata lattività del bambino SCAFFOLDING sostegno del bambino proporzionare le difficoltà del compito mantenere orientata lattività del bambino

63 La prospettiva storico-culturale dello sviluppo Gli artefatti culturali

64 La nozione di artefatti culturali UTENSILI 1- UTENSILI - martelli, tavoli, penne, quaderni, computer, linguaggio, forme storiche di scrittura e di aritmetica - persone, perché possono essere strumenti per raggiungere scopi

65 La nozione di artefatti culturali RAPPRESENTAZIONI DI UTENSILI 2 - RAPPRESENTAZIONI DI UTENSILI e modelli di azione (regole duso, norme, modelli di funzionamento delle organizzazioni)

66 La nozione di artefatti culturali SISTEMI DI CREDENZE 3- SISTEMI DI CREDENZE (filosofie, ideologie, psicologie del senso comune, teorie ingenue, rappresentazioni sociali)

67 La nozione di artefatti culturali I tre tipi di artefatti consentono di descrivere una cultura

68 Gli artefatti culturali attività quotidiane Le attività quotidiane sono rese possibili da oggetti e persone Oggetti Persone Linguaggi, concetti, idee, rappresentazioni Sono mediate da strumenti:

69 Gli artefatti culturali Artefatto: ogni aspetto del mondo materiale e sociale, modificato nel corso della storia della sua utilizzazione, allinterno di attività umane dirette ad uno scopo Artefatto: ogni aspetto del mondo materiale e sociale, modificato nel corso della storia della sua utilizzazione, allinterno di attività umane dirette ad uno scopo

70 Gli artefatti culturali Materiali Oggetti, Condotte Concettuali Idee Mediatori delle attività e delle interazioni sociali Linguaggio

71 Gli artefatti culturali Linsieme degli artefatti culturali dei diversi tipi costituiscono parte integrante di una cultura

72 Cultura; cioè… Insieme organizzato degli artefatti, così come sono prodotti, rappresentati e dotati di significato nel corso delle attività umane che individui e gruppi sociali producono e trasmettono alle generazioni successive

73 Cultura; allora… Quale rapporto fra sviluppo e apprendimento mediati dalla cultura? Quale rapporto fra sviluppo e apprendimento mediati dalla cultura?

74 Relazione fra: Insegnamento Sviluppo Apprendimento

75 Lo sviluppo precede lapprendimento (Piaget) costruzione di strutture cognitive >>> apprendimento Lo sviluppo precede lapprendimento (Piaget) costruzione di strutture cognitive >>> apprendimento

76 Lo sviluppo è lapprendimento (coincidenza: posizione comportamentista) Lo sviluppo è lapprendimento (coincidenza: posizione comportamentista)

77 Lapprendimento influisce sullo sviluppo e consente di andare oltre le caratteristiche del campo in un certo momento (Gestalt) Lapprendimento influisce sullo sviluppo e consente di andare oltre le caratteristiche del campo in un certo momento (Gestalt) maturazione sistema nervoso >>> apprendimento >>> sviluppo

78 La posizione di Vygotskji Apprendimento Sviluppo Z O P E D Insegnamento

79 La prospettiva storico-culturale dello sviluppo Gli sviluppi recenti

80 Tutor coetaneo Casa, scuola, lavoro Apprendimento cooperativo Apprendimento reciproco

81 Tutor adulto Casa, scuola, lavoro Partecipazione periferica legittima Apprendimento situato Partecipazione guidata Comunità di pratiche Apprendistato

82 La prospettiva storico-culturale dello sviluppo Conclusioni

83 ConclusioniConclusioni Gli uomini trasformano la natura e trasformano se stessi Gli artefatti culturali sono prodotti e strumenti delle trasformazioni Attraverso gli artefatti, gli uomini costruiscono le proprie funzioni psichiche superiori Gli uomini trasformano la natura e trasformano se stessi Gli artefatti culturali sono prodotti e strumenti delle trasformazioni Attraverso gli artefatti, gli uomini costruiscono le proprie funzioni psichiche superiori

84 ConclusioniConclusioni Le interazioni sociali sono luoghi e strumenti di tale costruzione La zoped è la nozione che sintetizza luoghi e strumenti dello sviluppo e dellapprendimento umano Le interazioni sociali sono luoghi e strumenti di tale costruzione La zoped è la nozione che sintetizza luoghi e strumenti dello sviluppo e dellapprendimento umano

85 Un modello di sviluppo a spirale: fase sociale e fase individuale S1 S2 S3 I1 I2 I3 I4 S0


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