La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Andrea Ghiselli, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione - Roma Campobasso 16 Marzo 2005 Alimentazione e salute: adozione di un.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Andrea Ghiselli, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione - Roma Campobasso 16 Marzo 2005 Alimentazione e salute: adozione di un."— Transcript della presentazione:

1 Andrea Ghiselli, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione - Roma Campobasso 16 Marzo 2005 Alimentazione e salute: adozione di un corretto stile di vita

2 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Diseases with major nutritional determinants Diseases in which nutrition plays a role Other disease 41% 38% 21% Source Source: adapted from The world health report Health systems: improving performance Global burden of diseases

3 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Alimentazione e attività fisica inadeguate causano 1/3 delle morti premature Due terzi delle morti premature sono causate da inadeguatezza nutrizionale e dellattività fisica e a fumo di sigaretta. Si stima che 1,200 morti ogni giorno siano dovute a inadeguatezza di dieta e attività fisica. Cioè 5 volte superiori alla somma di vittime da armi da fuoco, HIV, and droghe. Due terzi delle morti premature sono causate da inadeguatezza nutrizionale e dellattività fisica e a fumo di sigaretta. Si stima che 1,200 morti ogni giorno siano dovute a inadeguatezza di dieta e attività fisica. Cioè 5 volte superiori alla somma di vittime da armi da fuoco, HIV, and droghe. Dieta e inattività fisica 310, ,000 Tabacco260, ,000 Alcohol70, ,000 Malattie infettive 90,000 Tossici60, ,000 Armi da fuoco 35,000 Comportamenti sessuali 30,000 Auto/motoveicoli25,000 Droga20,000 Maggiori contributi alle morti premature Principali cause di morte (In blu quelle collegate a dieta e attività fisica.) Dieta and attività fisica inadeguate sono fattori di rischio che contribuisconoin modo importante a 4 delle 6 principali cause di morte. 60% di americani sono a rischio di problemi di salute collegati alla sedentarietà. Unattività fisica regolare protegge da malattie cardiovascolari, vari tipi di cancro, obesità, diabete, ipertensione. 60% di americani sono a rischio di problemi di salute collegati alla sedentarietà. Unattività fisica regolare protegge da malattie cardiovascolari, vari tipi di cancro, obesità, diabete, ipertensione. Solo il 12% degli americani segue una dieta sana, congrua con le attuali linee guida. La dieta tipica è invece troppo ricca di grassi saturi, di sale, di zuccheri semplici, e troppo carente di fruitta, vegetali, cereali e fibre. Solo il 12% degli americani segue una dieta sana, congrua con le attuali linee guida. La dieta tipica è invece troppo ricca di grassi saturi, di sale, di zuccheri semplici, e troppo carente di fruitta, vegetali, cereali e fibre. 1. Cardiopatia ischemica 710, Cancro 553, Ischemia/emorragia cerebrale 167, Broncopneumopatie croniche 122, Incidenti 97, Diabete 69, Polmoniti e influenza 65, Malattia di Alzheimer 49, Nefrite 37, Setticemia 31, Suicidi 29, Epatopatie croniche 26, Ipertensione 18, Omicidi 16,765

4 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Evoluzione dei consumi alimentari nazionali (g/die/pro capite) e dei passatempi dei bambini dagli anni 70 ad oggi. CONSUMI Pane Pasta99 90 Carni Pesce Latte Formaggi Ortaggi + frutta Olio oliva+ semi Zucchero, ecc Vino Birra Succhi 3 10 Acqua minerale …kcal GIOCHI GIOCHI NascondinoPlaystation PalloneComputer Palla prigionieraGiuochi da tavolo Palla avvelenataGameboy Guardie e ladriTV A rincorrersi (acchiapparella) (Telefonino) CampanaFeste Mosca ciecaCostruzioni PattiniSkate/pattini Ecc….Ecc….

5 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Fonte: FAOSTAT Elaborazione: Unità di Statistica, INRAN Scostamento dai LARN e dalla dieta mediterranea

6 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Fonte dati: FAOSTAT Elaborazione: Andrea Ghiselli, INRAN Evoluzione delle disponibilità al consumo di alcuni alimenti in Italia ( Indici =0 )

7 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN g % en g g Cereals Fruit, vegetables and potatoes Meat, fish and eggs Milk and dairy Added fats Sugar and cakes Alcoholic beverages Energy kcal (MJ) 2,148 (9.0) 2,482 (10.4) 2,211 (9.3) Proteins g Lipids g % en. from proteins % en. from lipids Cresta M. et al. Riv Sc Alim 3(29), Food consumption and energy percentage in Rofrano, a small village of Southern Italy (Cilento). Current intakes versus 1954 and 1980 Based on 7-days weighted foods record

8 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Variazione del fabbisogno energetico della popolazione italiana dal 61 al 96 anni Kcal/die Elaborazione Sette & DAmicis.

9 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Prevalenza dellobesità negli adulti di alcuni paesi europei. IMC > 30 DonneUomini Raccolti dalla IOTF da recenti indagini. WPT James. Pub Hlt Nutr. 2001

10 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN classe di IMC 30=Ob. A. DAmicis et al. 4° Rapporto Obesità in Italia. Ist. Aux. Ital. Franco Angeli, Milano 2002 UominiDonne Totale Sottopeso NORMALE Sovrappeso Obeso Percentuale della popolazione italiana nelle varie classi di IMC

11 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN MODIFICHE DIETETICHEINATTIVITA FISICA % Grassi Ridotta massa alimentare es. meno vegetali e cereali OBESITA- DIABETE- CARDIOPATIE Fitoestrogeni e Molecole bioattive CANCRO: seno, endometrio Folati, B 6 Omocisteinemia TROMBOSI Grassi totali Acidi grassi trans acidi grassi n-3 Grassi saturi Antiossidanti ATEROSCLEROSI Modifiche dellormone sessuale + ++ Da: WPT James. Public health nutrition: 2001, 4(2A), Interazione tra dieta e inattività fisica sullobesità e patologie correlate

12 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Studio SCARPS su 1038 bambini italiani di 6-14 anni. Classi di IMC e attività fisica. DAmicis et al. Riv Sc Alim 2002

13 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Obesità Sedentarietà Ridotto fabbisogno energetico Scarsa densità nutrizionale della dieta Malnutrizione da eccessi e da carenze Attività fisica Riduzione del grasso Aumentato fabbisogno energetico Maggiore densità nutrizionale della dieta Stato di nutrizione migliore Stato di nutrizione e attività fisica

14 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Television viewing (h/day) P-value < BMI Waist circ Diastolic BP Cholesterol HbA1c RW Jakes et al. Eur J Clin Nut 2003,57, Sedentarietà e alcuni parametri clinici

15 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Obesità e rischio di varie patologie Rischio elevato (RR > 3) Rischio moderato (RR 2-3) Rischio lieve (RR 1-2) Diabete Calcolosi colecisti IpertensioneDislipidemiaInsulino-resistenzaAffanno Apnea notturna CHDOsteoartrite Iperuricemia, gotta Asma Cancro (mammella nelle donne in menopausa, endometrio e colon) Disfunzioni ormonali della sfera riproduttiva Ovaio policistico Infertilità Dolori osteo-muscolari Rischio anestetico aumentato Difetti fetali

16 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN WORLD HEALTH ORGANIZATION REGIONAL OFFICE FOR EUROPE ORGANISATION MONDIALE DE LA SANTE BUREAU R£GIONAL DE L'EUROPE WELTGESUNDHEITSORGANISATION REGIONALBCRO FÚR EUROPA BCEMYIPHAA OPFAHH3ALIYIA 3JUPABOOXPAHEH14SI EBPOIIEfICKOE PEr11lOHAJIbHOE 610P0 FIFTY-SEVENTH WORLD HEALTH ASSEMBLY WHA57.17 Agenda item May 2004 Global strategy on diet, physical activity and health Secondo il WHO lo stile di vita sedentario potrebbe ben rientrare tra le prime dieci cause di morte e di inabilità nel mondo

17 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN : (1) (1)to reduce the risk factors for noncommunicable diseases that stem from unhealthy diets and physical inactivity by means of essential public health action and health- promoting and disease-preventive measures; (2) to increase the overall awareness and understanding of the influences of diet and physical activity on health and of the positive impact of preventive interventions; (3) to encourage the development, strengthening and implementation of global, regional, national and community policies and action plans to improve diets and increase physical activity that are sustainable, comprehensive, and actively engage all sectors, including civil society, the private sector and the media; (4) to monitor scientific data and key influences on diet and physical activity; to support research in a broad spectrum of relevant areas, including evaluation of interventions; and to strengthen the human resources needed in this domain to enhance and sustain health. Four main objectives

18 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN La prevenzione si basa sulla riduzione della sedentarietà, la promozione di una vita attiva e una alimentazione equilibrata. Attività fisica ed alimentazione sono le componenti sulle quali possiamo agire per ridurre il rischio di patologia cardiovascolare. … Lattività fisica quotidiana è indispensabile e insostituibile. Obiettivo della prevenzione e del trattamento dellobesità è motivare i genitori ed i ragazzi a ridurre i tempi trascorsi di fronte alla televisione ed al computer e in modo sedentario in genere. I ragazzi stessi dovrebbero individuare le attività che meglio possano adattarsi ai loro gusti e rispondere alle necessità individuali. Una vita attiva è in grado di ridurre il rischio di malattie cardiache e vascolari e non solamente di prevenire lobesità. Adozione di uno Stile di Vita salutare Commissione Stile di Vita & Nutrizione Linee Guida per la prevenzione dellObesità

19 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Ministero dellePolitiche Agricole e Forestali Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA revisione 2003

20 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN COME COMPORTARSI: Il tuo peso dipende anche da te. Pesati almeno una volta al mese controllando che il tuo Indice di Massa Corporea (IMC) sia nei limiti normali. Qualora il tuo peso sia al di fuori dei limiti normali, riportalo gradatamente entro tali limiti: - In caso di sovrappeso: consulta il medico, riduci le "entrate" energetiche mangiando meno e preferendo cibi a basso contenuto calorico e che saziano di più, come ortaggi e frutta, aumenta le "uscite" energetiche svolgendo una maggiore attività fisica e distribuisci opportunamente l'alimentazione lungo tutto l'arco della giornata a partire dalla prima colazione, che non deve essere trascurata. - In caso di sottopeso: consulta il medico e comunque mantieni un giusto livello di attività fisica e unalimentazione variata ed equilibrata, consumando tutti i pasti agli orari abituali. Abituati a muoverti di più ogni giorno: cammina, sali e scendi le scale, svolgi piccoli lavori domestici, ecc. Evita le diete squilibrate o molto drastiche del tipo fai da te, che possono essere dannose per la tua salute. Una buona dieta dimagrante deve sempre includere tutti gli alimenti in maniera quanto più possibile equilibrata.

21 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Fabbisogno energetico MB = Metabolismo energetico di base MB = Metabolismo energetico di base TIA = Termogenesi indotta dagli alimenti TIA = Termogenesi indotta dagli alimenti AF = Energia spesa per lattività fisica AF = Energia spesa per lattività fisica (A) = Altro: (A) = Altro: Crescita Crescita Gestazione Gestazione Allattamento Allattamento Dispendio Energetico = MB+TIA+AF+(A)

22 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN La prima parte del problema

23 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Dietary goals (Eurodiet 2001) Carboidrati > 55% Di cui zucchero Occasioni quotidiane di consumo alimenti ricchi di zucchero < 10% < 4 Grassi < 30% Saturi < 10% Monoinsaturi10% Poliinsaturi Rapporto n-6/n-3 7 % 5/1 Proteine < 15% Frutta e verdura > 400 g* Fibra > 25g Colesterolo < 300 mg Sodio (ogni grammo di sale = 0.4 g di sodio) < 2.4 g Bevande alcoliche Non favorirne il consumo. Se si consumano (g/giorno Uomini) (g/giorno Donne) 12-24

24 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Gli alimenti per gruppi Gruppi di alimenti Porzioni/ die Cereali e tuberi 5 Frutta e ortaggi 4 Latte e derivati 3 Carni, pesci, uova e legumi 1+ Grassi da condimento 3

25 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Diete per diversi fabbisogni calorici 2500 kcal2000 kcal1600 kcal Colazione Latte (intero) Fette biscottate Marmellata 125g 40 g 10 g 125 (p.s.) 40 g 10 g 125 (p.s.) 40 g --- Spuntino Succo di frutta Merendina 150 g 40 g 150 g g --- Pranzo Pasta al sugo Insalata Pane Frutta 80 g 50 g 150 g 80 g 50 g 150 g 60 g 50 g g Spuntino Gelato cioccolato125 g 125 g (frutta) Cena Pesce spada Spinaci Pane Frutta 150 g 250 g 100 g 150 g 250 g 50 g 150 g 250 g 50 g 150 g Inoltre Vino Olio 250 ml 30 g 125 ml 20 g g 6C, 5FO, 1Ca, 2L, 3G 4C, 5FO, 1Ca, 2L, 2G 3C, 5FO, 1Ca, 1L, 2G

26 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN La nutrizione rappresenta un sistema complesso

27 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Conseguenze delle scelte alimentari La scelta di un alimento condiziona altre scelte alimentari La scelta di un alimento condiziona altre scelte alimentari Alcuni alimenti vengono attratti Alcuni alimenti vengono attratti Altri vengono respinti Altri vengono respinti

28 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Conseguenze delle scelte alimentari La scelta di un alimento condiziona altre scelte alimentari La scelta di un alimento condiziona altre scelte alimentari Alcuni alimenti vengono attratti Alcuni alimenti vengono attratti Altri vengono respinti Altri vengono respinti

29 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Conseguenze delle scelte alimentari La scelta di un alimento condiziona altre scelte alimentari La scelta di un alimento condiziona altre scelte alimentari Alcuni alimenti vengono attratti Alcuni alimenti vengono attratti Altri vengono respinti Altri vengono respinti

30 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Conseguenze delle scelte alimentari La scelta di un alimento condiziona altre scelte alimentari La scelta di un alimento condiziona altre scelte alimentari Alcuni alimenti vengono attratti Alcuni alimenti vengono attratti Altri vengono respinti Altri vengono respinti

31 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Limportanza degli assenti CHO complessi CHO complessi Grassi Grassi Mono e Poliinsaturi Mono e Poliinsaturi Vitamine Vitamine Antiossidanti Antiossidanti Minerali Minerali Acidi organici Acidi organici Fibra Fibra Grassi Grassi Acidi grassi saturi Acidi grassi saturi Colesterolo Colesterolo Zucchero Zucchero Perossidi e altri prodotti tossici da cottura Perossidi e altri prodotti tossici da cottura Dieta MediterraneaDiete Occidentali

32 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN La seconda parte del problema

33 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Mantenere lazione Iniziare lazione Decisione per lazione Contemplazione Le tappe dellesercizio fisico

34 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Numerosi studi hanno messo in evidenza una inversa relazione tra attività fisica (AF) e obesità. Cè levidenza che lAF facilita la perdita di peso. Solo pochi studi hanno indagato tra AF e la distribuzione del grasso ma tutti hanno dimostrato una associazione inversa tra grasso viscerale e attività fisica. Cè levidenza che lAF associata ad un regime dietetico mantiene a lungo la perdita di peso e di grasso. Cè levidenza che lAF aiuti a mantenere la massa magra anche durante un calo ponderale. Attività fisica e controllo del peso

35 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Ovviamente i rapporti con la salute! Ma sono altri gli stimoli che comportano un successo maggiore: percepirne un netto beneficio;percepirne un netto beneficio; scegliere unattività divertente;scegliere unattività divertente; sentirsi competente svolgendo lattività;sentirsi competente svolgendo lattività; sentirsi sicuro svolgendo lattività;sentirsi sicuro svolgendo lattività; poter inserire lattività nella vita quotidiana;poter inserire lattività nella vita quotidiana; lattività non deve generare ansie economiche e sociali;lattività non deve generare ansie economiche e sociali; riconoscere la necessità di bilanciare le attività sedentarie obbligatorie (seduto per lavoro, seduto nei trasporti, ecc.) con attività che inducano un maggior dispendio di energia fisica.riconoscere la necessità di bilanciare le attività sedentarie obbligatorie (seduto per lavoro, seduto nei trasporti, ecc.) con attività che inducano un maggior dispendio di energia fisica. Gli stimoli per adottare e mantenere uno stile di vita fisicamente attivo

36 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN LAF che riduce i fattori di rischio e produce altri benefici alla salute non richiede un programma di esercizi strutturati e vigorosi.LAF che riduce i fattori di rischio e produce altri benefici alla salute non richiede un programma di esercizi strutturati e vigorosi. I benefici possono essere ottenuti con esercizi di moderata intensità.I benefici possono essere ottenuti con esercizi di moderata intensità. Lintensità dellAF deve essere appropriata alle capacità individuali.Lintensità dellAF deve essere appropriata alle capacità individuali. LAF deve essere svolta regolarmente e mantenuta per ottenere i benefici.LAF deve essere svolta regolarmente e mantenuta per ottenere i benefici. Alcuni studi indicano una minore mortalità tra coloro che svolgono attività fisica vigorosa ma servono ulteriori ricerche per verificare i livelli di sicurezza e di efficacia.Alcuni studi indicano una minore mortalità tra coloro che svolgono attività fisica vigorosa ma servono ulteriori ricerche per verificare i livelli di sicurezza e di efficacia. La frequenza, lintensità e la durata di una attività sono tra loro intercorrelate.La frequenza, lintensità e la durata di una attività sono tra loro intercorrelate. Il numero di eventi di AF raccomandati dipende dallintensità e dalla durata.Il numero di eventi di AF raccomandati dipende dallintensità e dalla durata. Esercizi di forte intensità o lunga durata possono essere svolti 3 volte a settimana.Esercizi di forte intensità o lunga durata possono essere svolti 3 volte a settimana. Esercizi di moderata attività o di più breve durata possono essere svolti più frequentemente e dare ugualmente benefici per il sistema cardiovascolare.Esercizi di moderata attività o di più breve durata possono essere svolti più frequentemente e dare ugualmente benefici per il sistema cardiovascolare. Quale tipo, quale intensità e quale quantità di AF sono importanti per la salute?

37 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Costi energetici di alcune attività espressi come MET Seduto= 1 MET= 1.0kcal/min Seduto= 1 MET= 1.0kcal/min Seduto a scrivere= 1.2 MET=1.2 Seduto a scrivere= 1.2 MET=1.2 In piedi= 1.4 MET=1.4 In piedi= 1.4 MET=1.4 Camminare (L) = 2.8 MET=2.8 Camminare (L) = 2.8 MET=2.8 Camminare (N)= 3.2 MET=3.2 Camminare (N)= 3.2 MET=3.2 Salire le scale= 5.0 MET=5.0 Salire le scale= 5.0 MET=5.0 Correre (N)> 6.0 MET>6.0 Correre (N)> 6.0 MET>6.0 1 MET = lenergia usata dallorganismo quando è seduto tranquillamente, ad esempio mentre parla al telefono o legge un libro.

38 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN Il metodo del talk test per misurare lintensità dellattività fisica è semplice. Una persona che svolge attività di intensità leggera dovrebbe poter cantare mentre svolge lattività.Una persona che svolge attività di intensità leggera dovrebbe poter cantare mentre svolge lattività. Chi svolge attività moderata dovrebbe poter conversare tranquillamente durante lattività.Chi svolge attività moderata dovrebbe poter conversare tranquillamente durante lattività. Se chi sta svolgendo lattività è troppo affannato per sostenere una conversazione, lattività può essere considerata pesante.Se chi sta svolgendo lattività è troppo affannato per sostenere una conversazione, lattività può essere considerata pesante. Intensità dellattività fisica

39 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN INRAN. L.G Dei delitti e delle pene

40 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina Roma - INRAN Free Radical Research Group INRAN BENESSERE = Il mio impegno per questa relazione: stare in piedi, parlare e compiere piccoli movimenti, comprensivo dello stato di tensione emotiva non mi è valso che due miseri biscotti, mezzo cornetto, un terzo di panino col prosciutto


Scaricare ppt "Andrea Ghiselli, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione - Roma Campobasso 16 Marzo 2005 Alimentazione e salute: adozione di un."

Presentazioni simili


Annunci Google