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LA SALUTE VIEN MANGIANDO !. I grassi o lipidi sono anch essi alimenti energetici. Al contrario degli zuccheri, forniscono energie di riserva. I grassi.

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1 LA SALUTE VIEN MANGIANDO !

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4 I grassi o lipidi sono anch essi alimenti energetici. Al contrario degli zuccheri, forniscono energie di riserva. I grassi vengono accumulati nel tessuto adiposo. Sono composti da tre molecole, come gli zuccheri, ovvero: da 1 molecola di glicerina e da 2 molecole di acidi grassi (saturi = grassi solidi degli animali e insaturi = grassi liquidi di oli vegetali). 1 gr di grasso fornisce 9,3 Kcal (il doppio della stessa quantità di zucchero). Tipi di grassi: Grassi animali (es.): burro, panna ecc. Grassi vegetali (es.): olio e margarine Si possono trovare anche nel tuorlo duovo, nella carne, negli insaccati e nei semi commestibili.

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6 Le vitamine forniscono molte funzioni del nostro organismo. Si trovano nei cibi di origine animale e vegetale. Possono essere idrosolubili o liposolubili. La carenza di vitamine può provocare disturbi, ma anche leccesso può portare a malattie.

7 I Sali minerali hanno funzione regolatrice come le vitamine. I più importanti sono: calcio, fosforo, sodio, ferro e iodio. Si trovano nella frutta, nei legumi e nelle verdure.

8 Lacqua è la componente principale del nostro corpo ed è necessaria per trasportare le sostanze utili al nostro organismo. Non possiamo sopravvivere più di qualche giorno senza bere. E contenuta soprattutto in frutta e verdura.

9 Le fibre limitano lassorbimento dei grassi e aiutano i movimenti dellintestino. Si trovano principalmente in pane, pasta, riso, frutta e verdura.

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18 Per i più piccoli Per i più grandi

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21 Lady Gagaaaaa!! !!!!!!!!! Non è prevista nemmeno come abito!

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25 Dieta vegetariana e dieta vegetaliana o vegana La dieta vegetariana elimina dall'alimentazione ogni tipo di carne animale, compresi i pesci e i crostacei, ma non i prodotti di derivazione animale, quali latte, uova, formaggio e miele. La dieta vegetariana elimina dall'alimentazione ogni tipo di carne animale, compresi i pesci e i crostacei, ma non i prodotti di derivazione animale, quali latte, uova, formaggio e miele. La dieta vegetaliana o vegana elimina tutti i prodotti di origine animale compresi i derivati (uova, latte, miele e formaggio), nella convinzione che il corpo umano sia adatto ad assumere e digerire prodotti vegetali e che sia l'unico modo per scongiurare forti danni. Il termine vegetaliano deriverebbe dal latino vegetalis, ossia "appartenente al regno vegetale" La dieta vegetaliana o vegana elimina tutti i prodotti di origine animale compresi i derivati (uova, latte, miele e formaggio), nella convinzione che il corpo umano sia adatto ad assumere e digerire prodotti vegetali e che sia l'unico modo per scongiurare forti danni. Il termine vegetaliano deriverebbe dal latino vegetalis, ossia "appartenente al regno vegetale".

26 La dieta vegetariana, associata ad uno stile di vita salutare, riduce il rischio di queste malattie legate allo stile di vita moderno: diabetediabete; ipertensione; obesità; iperlipidemia; alcune forme di cancro come quello al colon (per la presenza in letteratura di dati contrastanti il rapporto tra alimentazione e cancro rimane tutt'oggi ancora controverso); malattie alle coronarie. ipertensione obesità iperlipidemiacancro come quello al colon malattie alle coronarie I classici problemi della dieta vegetariana riguardano la presunta carenza di ferro, vitamina B12, vitamina D, proteine e calcio (soltanto nel caso vengano eliminati dalla dieta anche latte e derivati). carenza di ferrovitamina B12vitamina D I difetti della dieta vegetariana I pregi della dieta vegetariana

27 LOMS dice SI al vegetarianismo e NO al vegetalianismo

28 GRASSO O MAGRO ?

29 IMC L'indice di massa corporea (IMC o BMI, acronimo Inglese di Body Mass Index) è un parametro che mette in relazione la massa corporea e la statura di un soggetto. L'IMC fornisce una stima delle dimensioni corporee più accurata rispetto alle vecchie tabelle basate semplicemente su altezza e peso. L'indice di massa corporea si calcola dividendo il proprio peso espresso in kg per il quadrato dellaltezza espressa in metri: IMC = P H²

30 COME VALUTARE L IMC Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità l'IMC, o indice di massa corporea, è raggruppabile in 4 categorie: - sottopeso (IMC al di sotto di 19) - medio o normale (IMC compreso tra 19 e 24) - sovrappeso (IMC compreso tra 25 e 30) - obesità (IMC al di sopra di 30)

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32 IPERCOLESTEROLEMIA Il colesterolo buono, scientificamente chiamato HDL è una sostanza grassa necessaria al corretto ; è contenuto nei cibi ricchi di grassi animali, come carne, burro, salumi, formaggi, tuorlo delluovo, fegato. È invece assente in frutta, verdura e cereali. Il colesterolo cattivo (LDL) tende a depositarsi sulla parete delle arterie, provocandone ispessimento e indurimento progressivi. Questo processo, chiamato aterosclerosi, può portare nel tempo alla formazione di vere e proprie placce che ostacolano il flusso sanguigno, o addirittura lo bloccano del tutto. Quando il cuore non riceve abbastanza sangue ricco di ossigeno, si può sviluppare langina pectoris, una condizione caratterizzata da dolore al torace, alle braccia o alla mandibola, solitamente in concomitanza di uno sforzo o di uno stress.

33 OBESITA' Secondo lOMS lOBESITÁ rappresenta uno dei principali problemi di salute nel mondo. L obesità è una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo, in genere a causa di unalimentazione scorretta e di una vita sedentaria L'obesità è maggiormente diffusa nelle cosiddette società del benessere. Si definisce obeso un individuo che supera la massa corporea (IMC) di 30.

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35 BULIMIA La bulimia è uno dei più importanti disturbi di comportamento alimentare, detti anche Disturbi Alimentari Psicogeni. Ciò che contraddistingue la bulimia è che una persona ingurgita una quantità di cibo esorbitante(anche crudo,surgelatoo rubato) per poi ricorrere a diversi metodi per riuscire a non metabolizzarlo e, quindi, ingrassare Gravi sono gli effetti di tali pratiche sull'apparato digerente,sull'esofago, sui denti e sui capelli. In pratica il corpo viene maltrattato con accanimento.

36 ANORESSIA L'anoressia si manifesta con una riduzione drastica dell'alimentazione del peso corporeo. La persona anoressica nega ad oltranza la fame che controlla tenacemente. In realtà è disperatamente affamata, non solo di cibo ma anche di affetto, relazioni, emozioni. L'anoressia inizia con una dieta dimagrante per migliorare la propria immagine. La persona continua senza sosta la sua dieta irraggiungibile, rispetto al quale si sente sempre inadeguata. Così nonostante la sua magrezza estrema la persona si vede e si percepisce grossa. Il digiuno, nell'anoressia compromette le funzioni vitali

37 Siamo in un supermercato. La fila alle casse si allunga sempre più, cè chi sbuffa. Una signora sulla cinquantina spinge a fatica un carrello stracolmo che ondeggia pericolosamente. Dentro: sacchetti di frutta e verdura, cartoni di latte, confezioni di carne trita, sei mozzarelle, dodici vasetti di yogurt in offerta 3x2, cinque barattoli di conserva, quattro chili di pasta, merendine, pacchi di biscotti formato gigante e una cassetta duva. Signora, che sta per scoppiare una guerra?, scherza un ragazzo dietro di lei, mentre la cassiera impassibile, fa trillare i codici a barre. La signora probabilmente avrà figli. Forse lavorerà molto e avrà poco tempo per fare la spesa. Ipotesi. La certezza è però unaltra: di tutto quel rifornimento una buona parte finirà nella pattumiera, perché scaduto, ammuffito o semplicemente ammaccato

38 Cibo sprecato Quanto sprechiamo? Ogni anno finiscono in pattumiera pi ù di 20 milioni di tonnellate di scarti, che potrebbero sfamare oltre 44 milioni di persone, ovvero i 3/4 della popolazione italiana. Uno spreco che pesa sull ambiente (lo smaltimento di una tonnellata di rifiuti provoca l emissione di 4 tonnellate di anidride carbonica) oltre che sulla coscienza: secondo un indagine dalla casa editrice Guerini nel 2009, in Italia ci sono infatti 3 milioni di persone che vivono sotto la soglia della povert à alimentare del pianeta. Gli sperperi, hanno accompagnato le ultime festivit à natalizie: 500 mila tonnellate di cibo, circa il 25% della spesa alimentare totale del periodo, quasi 80 euro a famiglia. La catena dello sperpero Immangiabili, scaduti, nocivi per la salute? Niente affatto. I cibi gettati al macero sono quasi sempre consumabili e vengono eliminati per imperfezioni, scadenze ravvicinate, confezioni danneggiate. Lo spreco incomincia sui campi.

39 Alimenti nella pattumiera di casa nel 2010

40 60% consumatori In casa -27 i chili di cibo che finiscono ogni anno nella spazzatura di ogni famiglia euro la cifra sprecata ogni anno da ogni famiglia le tonnellate di cibo totali che finiscono in pattumiera, equivalenti al fabbisogno alimentare di 44 milioni di italiani e 3% del nostro Pil -+50% laumento dello spreco di cibo nel mondo dal 1974 a oggi. In Gran Bretagna si gettano ogni anno 6,7 milioni di tonnellate di cibo ancora perfettamente consumabile. In Svezia si butta il 25% del cibo acquistato, negli Usa il 40% Nel consumo Nelle mense scolastiche lo spreco raggiunge il 13-16%, nelle famiglie il 17 sullortofrutta e il 39 su latte, uova, carne, formaggi. Cosa finisce in pattumiera -Prodotti freschi (latte, uova, carne, mozzarella, yogurt) 39% - Pane 19% -Frutta e verdura 17% -Affettati 10% -Prodotti in busta (insalata) 6% -Scatolame 3% -Surgelati 2% Impatto ambientale Ogni tonnellata di rifiuti genera 4,2 tonnellate di CO 2. In un anno se ne generano quindi oltre 80 milioni. Tanto per capire: senza gli sprechi alimentari, la CO 2 emessa calerebbe di colpo, del 15%. Se smettessimo di sprecare cibo, limpatto in termini di emissioni di CO 2 equivarrebbe a togliere una macchina su 4 dalle strade. 20% produzione Nei campi 17,7 milioni di tonnellate della produzione agricola è rimasta sui campi. Si tratta del 3,3%. I picchi riguardano gli ortaggi (12,5), legumi e patate (5,2). Solo il 4,43% è stato recuperato, destinandolo a scuole, istituti di pena o a promozioni per incentivare il consumo di frutta e verdura. Un altro 4% è stato usato per sfamare gli animali. Ma il grosso è diventato distillato per produrre alcol etilico (36%) o peggio, rifiuto (54%): 20% Distribuzione Nella distribuzione le tonnellate di cibo non scaduto che le organizzazioni di produttori ritirano ogni anno, di cui solo il 4% viene riutilizzato. Nei supermercati vengono buttati via 250 chili di cibo al giorno solo per motivi estetici. Una mole di alimenti che potrebbe sfamare ogni anno persone per un valore di oltre 928 milioni. Qualche cifra

41 Decalogo del perfetto antispreco fate la lista dettagliata della spesa e comprate lessenziale, preferendo la qualità alla quantità. Non i formati famiglia e le offerte 3x2 si rilevano affari. Controllate bene lintegrità delle confezioni e le date di scadenza dei prodotti, soprattutto se freschi. Per frutta e verdura, scegliete prodotti alla giusta maturazione, meglio di varietà locali e di stagione, con tempi di maturazione naturali. Comprate per ultimi i prodotti surgelati e del banco frigo per non interrompere la catena del freddo. Riponete le verdure e la frutta da non consumare subito nella parte bassa del frigo, separando le varietà nei sacchetti di carta. Laltra frutta si può conservare in una ciotola al riparo della luce. Il pesce si conserva per un paio di giorni, in posizione intermedia del frigo, avvolto in pellicola trasparente o in contenitori ermetici. Riponete la carne in contenitori chiusi nella parte bassa del frigo. Nel frigo, sistemate i prodotti recenti dietro quelli con la data di scadenza più imminente. Mettere i cibi avanzati in contenitori o sacchetti sigillati, senza contatto con laria. Utilizzate gli avanzi per preparare altri piatti, dalla panzanella alle composte di frutta.

42 La prima reazione è di ribellione: per lo spreco, per linsulto alla miseria, per loffesa a tutte quelle persone che, in un mondo così spietato, non riescono ad andare avanti

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44 I ragazzi necessitano di una dieta particolare, conforme al periodo della loro crescita. Sarebbe corretto predisporre piatti differenziati dai nostri abituali, dal momento che il loro fabbisogno calorico e nutrizionale è totalmente diverso. Occorre verificare in primo luogo che il "pupo" assuma la giusta quantità di calorie e che esse derivino da una buona varietà di cibi: cereali integrali, carne, vegetali, latticini, frutta fresca e secca, pizza e cioccolato, ecc. Non si dovrebbe limitare l'uso di determinati alimenti (il cioccolato, appunto); semplicemente proporlo con moderazione, senza innescare la spirale del "gusto per il proibito", che spesso fa più danni che altro. Inoltre bisogna curare molto l'apporto di ferro. Per assumere adeguati livelli di ferro, mangiare carni rosse, vegetali verdi (i famosi spinaci), cereali, burro di arachidi e frutta secca. La capacità di assimilare il ferro migliora mangiando cibi ricchi in vitamina C (agrumi e spinaci) in combinazione con alimenti che contengono ferro.

45 lalimentazione dei ragazzi

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47 Il nostro corpo ha bisogno di energia e,dopo una notte di sonno,il livello di energia è basso. Quindi potresti iniziare la giornata con una buona colazione : non limitarti al solito caffè,ma aggiungiamo latticini,pane,fette biscottate e ogni tanto una fetta di torta o un cornetto al bar.

48 Il pranzo è composto da un primo e da un secondo piatto o da solo un piatto,è il pasto più importante della giornata. La varietà dei menù è in relazione ai cambi di stagione. In un pranzo equilibrato dobbiamo mangiare proteine,carboidrati e vitamine perché anche un panino fatto in casa è buono e sano.

49 È nella frutta e nella verdura che si trovano vitamine,minerali e fibre che sono indispensabili. Dovremmo mangiare 5 porzioni al giorno. Per esempio:un frutto a merenda o un succo al mattino

50 una buona merenda può essere uno snack veloce o un gelato, un panino o frutta fresca.

51 Per la cena dobbiamo mangiare alimenti leggeri, per dormire bene ad esempio : una minestra di verdure che è buona anche d estate o un secondo con verdure.

52 VI CONSIGLIANO DI MANGIARE BENE NON ESAGERATE CON I DOLCI … LE MERENDINE … I CIBI GRASSI … Mirko e Amedeo

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