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ESISTE UNA GENDER DIFFERENCE IN C.I.? XVIII CONGRESSO NAZIONALE PASQUALE VITTORIO SANTORO.

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Presentazione sul tema: "ESISTE UNA GENDER DIFFERENCE IN C.I.? XVIII CONGRESSO NAZIONALE PASQUALE VITTORIO SANTORO."— Transcript della presentazione:

1 ESISTE UNA GENDER DIFFERENCE IN C.I.? XVIII CONGRESSO NAZIONALE PASQUALE VITTORIO SANTORO

2 PRINCIPALI DIFFERENZE SESSO SENSIBILI - AMWA Etadi comparsa Fattori di Rischio Specifici Penetranza dei fattori di rischio modificabili Diversità di Anatomia Patologica Diversità sintomatologica Maggiore gravità delle complicanze Maggiore mortalità Diversa risposta ai Farmaci alla TAO e allASA Diversa risposta ai test diagnostici Scarsa consapevolezza della malattia in corso ! Maggiore riluttanza a ricorrere al soccorso

3 ETA LINTERHEART che è uno studio caso-controllo su partecipanti, di cui 6787 donne, provenienti da 52 diversi paesi ha confermato che letà media della prima insorgenza è: Uomo 56 anni Donna 65 anni

4 FATTORI DI RISCHIO SPECIFICI DEL SESSO F STRUTTURA FISICA E GENICA COSTELLAZIONE ORMONALE - MENOPAUSA FATTORI GENETICI, SESSUALI E METABOLICI CHE SUPPORTANO I F.R. MODIFICABILI DIVERSA PENETRANZA DEI F.R.MODIFICABILI USO DIFFUSO DEI CONTRACCETTIVI ORALI CAMBIAMENTO SOCIALE DEL SISTEMA DI VITA DIMINUITO RUOLO E VALORE DELLA MATERNITA MAGGIORE STRESS PER CONFLITTO AFFETTIVO ED EMOZIONALE DIAPOSITIVA F

5 Differenza di penetranza U/D La dotazione genica in integrazione con la costellazione ormonica e lattività metabolica determina una diversa e maggiore penetranza dei fattori di rischio nelle donne LASSOCIAZIONE DELLA C.I. SPECIE CON DIABETE OBESITA, LIPEMIA,I.A. E FUMO E CONSEGUENTE MORTE PRECOCE EMOLTO PIU FORTE NELLE DONNE: LO STILE DI VITA DELLA DONNA IN M.P. E DIVERSO DALLUOMO LA DIETA SCARSA DI CEREALI E RICCA DI GRASSI SATURI MODIFICA ULTERIORMENTE LA PENETRANZA DEI F.R.

6 PREDIABETE LAAD ha fissato i limiti della condizione prediabetica secondo i livelli di gluc.a digiuno 1997= Glic a digiuno 110/ /125 Con livelli a digiuno,sia con i criteri 1997 che 2004,nel range indicato il rischio di C.I.è presente nelle donne e non negli uomini. NELLE DONNE IL PREDIABETE E PREDITTIVO DI C.I.E NON NEGLI UOMINI ( Studio ad hoc del 2004)

7 FEMMINILIZZAZIONE DEL DIABETE DONNA + GRASSO = DIABETE LA DIFFUSA OBESITA FEMMINILE E LA SEDENTARIETASONO LA CAUSA PRINCIPALE LE DONNE DIABETICHE HANNO IL 15% IN PIUDI PROBABILITA DI CONTRARRE C.I.A CAUSA DI UN MINOR CONTROLLO E DIVERSO TRATTAMENTO DEI F.R. (J. GOUNI BERTHOLD CONGR.SOCIETA ENDOCRINOLOG. DEL 2 LUGLIO 2008 S.FRANCESCO.)

8 DIABETE C.I. E MORTE CORON + LDL e VLDL+TGL +Lìp(a) + FIBRINOG + RISCHIO TROMB - HDL - LIPO B - ATTIV FIBRINOLITICA AZIONE SUI MUSCOLI LISCI PROLIFERAZ CELLUL INCREZIONE INSULIN RIDUCE LEFFETTO DEGLI ESTR OGENI

9 OBESITA A) : AZIONE SU F.R. 1) + COL T. 2) + TGR. 3) + APOLIPROT di piccola dimensione. 4) Riduz del livello di HDL.(APO B) B)AZIONE SUI FATTORI EMATOCHIMICI 1) +Maggiore Resistenza Insulinica, 2) +Marcatori trombotici (Fibrinogeno e PAI 1); 3) +Marcatori Infiammatori (IL6 ; TNFun;PCR)

10 OBESITA -- BMI

11 NON KG MA CM I FATTORI GENETICI OPERANO UN INTERVENTO SUI MECCANISMI DI QUANTITA E DISTRIBUZIONE DEL TESSUTO ADIPOSO: I GENI DELLASUSCETTIBILITACONIUGANDOSI CON FATTORI AMBIENTALI POSSONO PRODURRE EFFETTI MINORI GLI ADIPOCITI INTERVENGONO SUI MECCANISMI DELLATTIV.INSULINICA,DEL METABOLISMO LIPIDICO E DEL GLUCOSIO

12 Circonferenza addominale

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15 FUMO IL FUMO E UN F.R. DECISAMENTESESSISTA Da uno studio norvegese presentato al Congresso 2008 ESC di Monaco IL PRIMO EVENTO DI IMA Compare in media DONNA FUM età 66,3 UOMO FUM 63,9 DONNA non FUM 80 non FUM 72,2 LA DONNA PERDE 13,7 ANNI DI SALUTE LUOMO NE PERDE SOLTANTO 9,3

16 R.R. di C.I. da FUMO Studio su infermiere delleta da 30 a 55 seguite X12 anni

17 IL DANNO DA FUMO IL FUMO A CAUSA DELLINTRICAZIONE CON FATTORI ORMON. HA UN EFFETTO DA 2 A 4 VOLTE MAGGIORE CHE NELLUOMO ED INCREMENTA DEL 70% LA MORTALITA PER C.I.. AUMENTA IL FIBRINOGENO E RIDUCE LA FIBRINOLISI ELEVA I VALORI DELLA P.A. FACILITA LA COMPARSA DEL DIABETE TIPO 2 ABBASSA LETA DELLA MENOPAUSA donna fumatrice di 15 sigarette /die ha il 15% in più di R. rispetto al pari fumatore uomo ed il 30% in più rispetto alle non fumatrici di La sviluppare Diabete tipo 2 (Nurse Study) La cessazione del fumo determina la scomparsa dei rischi in 10 anni per luomo ed in 5 anni per la donna MAGGIORE GRAVITASE ASSOCIATO A C.O, A COL TOT E DIABETE

18 ETADI COMPARSA DELLIMA IN FUMATORI

19 CONTRACCEZIONE ORALE E HRT LA CO INFLUENZA IL METABOLISMO IN GENERAL AUMENTA LDL PIRUVATO INSULINEMIA RIDUCE TOLLERANZA AL GLUCOSIO E HDL -LA TERAPIA ORMONALE = MAGGIOR RISCHIO DI CORONAROPATIE E DI ICTUS (Woman Healt Initiative 2002 Ultimo studio eseguito.)

20 DEPRESSIONE

21 IPERTENSIONE ARTERIOSA Uomini Polimofismi sui geni ACE Aldeidedeidrogenasi Lipasi epatica Attività fisica Donne Polimorfismi Calpastatina Lipasi Lipoproteica Recettore per il rilascio TRH Gene fattore von Willebrand Assunzione CA nella dieta LIA è uno dei fattori indipendenti più importante per le cardiopatie nelle donne. Esiste associazione tra I.A. e morte precoce e ancora più forte per la C.I (Studio cinese 2008 J of Medicine) L I.A. è sostenuta oltre che dai riconosciuti FR da fattori sesso specifici:

22 ANATOMIA PATOLOGICA DONNE Erosione superficiale (IMA) (strappo dellarteria coron) Dissecazione coron (giov) Diversa strutturazione e dislocaz delle arteriole Rottura del cuore post IMA Angina microvascolare Cardiomiopatia di Takotsubo UOMINI Fissuraz.placca complic (IMA) Condizionamento ischemico cronico che attenua la gravità Minori complicanze gravi Angina da arterie epicardiche

23 PROTEINA C REATTIVA

24 IL Dolore Toracico NELLUOMO Retrosternale Urente Violento Compressivo Genera forte sofferenza Aggravato da sforzo e/o Emozione Rispondente alla N.Glic. 90% dovuto ad ischemia NELLA DONNA Localizzato: emitorace S,addome o spalle, Intenso,Ripetitivo Fugace o Prolungato Non legato a sforzo Indifferente alla N.G. Alleviato da antiacidi Accompagnato da palpitazioni 55/60% dovuto ad ischemi a

25 RISPOSTA AI FARMACI,ALLASA E ALLA TAO Woman Healt Study ha valutato,in funzione profilattica,luso dellASA 100 mg a gg.alterni su donne di età uguale o superiore a 45 anni END POINTS:PRIMARIO:Prevenzione primo evento:IMA e ICTUS e Morte X cause CV SECONDARIO: Attacchi di Ischemia,Morte per tutte le cause RISULTATO Notevole differenza con gli uomini Riduzione di eventi gravi soltanto 9% TIA 22% ICTUS ISCH 17% Aumento trascurabile Ictus Emorragico. Migliore effetto nelle non fumatrici e nelle ultrasessantacinquenni N.B. ASA mantiene la stessa farmacodinamica nei 2 sessi ma cambia la modalità farmacocinetica con cui raggiunge i tessuti Il miglior effetto nelle +65 conferma che con la cessazione dellattiv ovarica i profili lipidici ed ormonali sono molto + vicini LA TAO GENERA PIU FACILMENTE EMORRAGIE (INSUFF.RENALE.?) SCARSA RISPOSTA ALLE STATINE; FA ECCEZIONER LA PRAVASTATINA

26 DIFFERENZE CLINICO-DIAGNOSTICHE ERRATA CONSAPEVOLEZZA DI RELATIVA IMMUNITA DA C.I. MAGGIORE RILUTTANZA A RICORRERE AL P.S. COMORBILITA, SPECIE IL DIABETE,CHE ATTENUA O MASCHERA I SINTOMI CLASSICI ASSENZADISCONFORT(oppressione,pesantez za,fastidio) presente nel 37,5% vs 70% MAGGIORE DIFFICOLTADI RICOSCIMENTO

27 MAGGIORE GRAVITA E MAGG N° DI MORTI DIVERSA STRUTTURA FISICA E GENICA PRESENZA DI PATOLOGIA ASSOCIATA ETA PIU AVANZATA DIVERSA PENETRANZA DEI F.R. MAGGIORE TENDENZA ALLEMORRAGIA RISPOSTA INFIAMMATORIA DELLORG.FEMM. MAGGIORE FREQUENZA ANGINA POST IMA COMPLICAZ. LETALI MANCATO CONDIZ.ISCHEMICO CRONICO MINORE AGGRESSIVITA DEL TRATTAMENTO (rivascolarizzazione UOMO 31% DONNA 19%)

28 TEST DIAGNOSTICI Su pz con sintomi suggestivi di ischemia LANGIOGRAFIAESTATA TROVATA NEGATIVA Nel 23,3% delle Donne Nel 7,1% degli uomini LAngiogramma viene,perciò, considerato un TEST STANDARD per gli uomini. La CLINICA DEI SINTOMI è invece molto più valida nella donna (Humphries - Reuters Healt 2008)

29 CAUSE DELLA DIFFERENZA

30 CONCLUSIONE LA LETTERATURA MONDIALE NON E CONCORDE NELLA VALUTAZIONE DELLA C.I.NELLADONNA SIA PER SPECULAZIONE CULTURALE,SIA PER I POCHI TRIALS SPECIFICI EFFETTUATI E PER DI PIU CON UN BASSO ARRUOLAMENTO DI SOGGETTI FEMMINILI ESISTE UNA GENDER DIFFERENCE IN C.I.? NELLA COORTE DEGLI ISCHEMICI LE DONNE SONO UNA SOTTOPOPOLAZIONE CHE NELLO SVILUPPO E DECORSO DELLA C.I. PRESENTA NUMEROSE DIFFERENZE SESSO-SENSIBILI PER LEFFETTO DELLA DOTAZIONE GENICA, PER EFFETTO DIRETTO DEGLI ESTROGENI SUL BIOCHIMISMO ORGANICO E PER LORO AZIONE SUI F.R.


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