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{ ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA III PROGETTI Anno scolastico 2012 – 2013.

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Presentazione sul tema: "{ ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA III PROGETTI Anno scolastico 2012 – 2013."— Transcript della presentazione:

1 { ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA III PROGETTI Anno scolastico 2012 – 2013

2 Tema : La gestione delle emergenze possibili nel nostro territorio. Problema che si vuole affrontare : Le calamità naturali o emergenze possibili nel territorio di Ardea che mettono in pericolo i cittadini e la messa in pratica di comportamenti di prevenzione e difesa piu idonei attraverso attività ludiche. Obbietivi formativi : Sensibilizzare ed educare i bambini allautoprotezione. Obbietivi etico-sociali : Formare i futuri cittadini al rispetto ed alla protezione del sistema ambientale sviluppando la comprensione delle relazione ecologiche. Protezione civile Scuola dellinfanzia e primaria « Noi siamo pronti allemergenza » Protezione civile Scuola dellinfanzia e primaria « Noi siamo pronti allemergenza »

3 Con il PROGETTO AISA si vuole affrontare con i bambini il problema delle sindromi atassiche, attualmente incurabili, che colpiscono il sistema nervoso alterando così le funzioni motorie. Con il PROGETTO AISA si vuole affrontare con i bambini il problema delle sindromi atassiche, attualmente incurabili, che colpiscono il sistema nervoso alterando così le funzioni motorie. OBIETTIVI COGNITIVI: il cervello, il sistema nervoso centrale, concetto di sindrome, di malattia e di prevenzione della stessa. OBIETTIVI COGNITIVI: il cervello, il sistema nervoso centrale, concetto di sindrome, di malattia e di prevenzione della stessa. OBIETTIVI FORMATIVI: promuovere attività di solidarietà, di ricerca scientifica, di informazione e promozione alla prevenzione, di partecipazione e di integrazione dei disabili neuromotori. OBIETTIVI FORMATIVI: promuovere attività di solidarietà, di ricerca scientifica, di informazione e promozione alla prevenzione, di partecipazione e di integrazione dei disabili neuromotori. OBIETTIVI ETICO-SOCIALI: formare e sensibilizzare i futuri cittadini alla solidarietà verso i disabili sviluppando e stimolando le loro coscienze alla partecipazione affinché si possa costruire una attiva e reale integrazione in un clima gioioso; promuovere il concetto dellaltro, dei suoi bisogni e dei suoi diritti in un contesto sociale aperto allaccoglienza, al confronto, al dialogo. OBIETTIVI ETICO-SOCIALI: formare e sensibilizzare i futuri cittadini alla solidarietà verso i disabili sviluppando e stimolando le loro coscienze alla partecipazione affinché si possa costruire una attiva e reale integrazione in un clima gioioso; promuovere il concetto dellaltro, dei suoi bisogni e dei suoi diritti in un contesto sociale aperto allaccoglienza, al confronto, al dialogo. SOLIDARIETA AISA

4 Finalità : Finalità : 1) Stimolare la capacità di osservazione del bambino per conoscere, rispettare, amare la natura, gioire di essa ed attribuirle il giusto valore, al fine di acquisire un corretto stile di vita. 1) Stimolare la capacità di osservazione del bambino per conoscere, rispettare, amare la natura, gioire di essa ed attribuirle il giusto valore, al fine di acquisire un corretto stile di vita. 2) Offrire agli alunni, agli insegnanti, ai genitori e ai cittadini uno stimolo di aggregazione, socializzazione e cooperazione attorno ad un progetto pratico che potrà sviluppare nuove esperienze. 2) Offrire agli alunni, agli insegnanti, ai genitori e ai cittadini uno stimolo di aggregazione, socializzazione e cooperazione attorno ad un progetto pratico che potrà sviluppare nuove esperienze. 3) Conoscere, valorizzare, difendere e recuperare il territorio, rafforzando il senso di appartenenza. 3) Conoscere, valorizzare, difendere e recuperare il territorio, rafforzando il senso di appartenenza. Obiettivi: Obiettivi: - Conoscere le componenti sociali, culturali, storiche, fisiche, biologiche e archeologiche del territorio per acquisire la capacità di lettura critica; - Conoscere le componenti sociali, culturali, storiche, fisiche, biologiche e archeologiche del territorio per acquisire la capacità di lettura critica; - recuperare lidentità personale, sociale e culturale attraverso giochi, fiabe, miti, racconti, musiche, canti e tradizioni (saggezza antica) del territorio in cui vivono; - recuperare lidentità personale, sociale e culturale attraverso giochi, fiabe, miti, racconti, musiche, canti e tradizioni (saggezza antica) del territorio in cui vivono; - sensibilizzare i bambini alla difesa della natura, al fine di migliorare lambiente che li circonda; - sensibilizzare i bambini alla difesa della natura, al fine di migliorare lambiente che li circonda; - imparare a conoscere le risorse del proprio territorio; - imparare a conoscere le risorse del proprio territorio; - acquisire la capacità di operare scelte consapevoli, stimolando lo spirito di osservazione ed il senso critico; - acquisire la capacità di operare scelte consapevoli, stimolando lo spirito di osservazione ed il senso critico; - comprendere la necessità di arrivare allo sviluppo sostenibile; - comprendere la necessità di arrivare allo sviluppo sostenibile; - utilizzare gli strumenti multimediali come mezzo di comunicazione, conoscenza ed elaborazione. - utilizzare gli strumenti multimediali come mezzo di comunicazione, conoscenza ed elaborazione. AULA VERDE PER IL RITORNO DELLAIRONE AULA VERDE PER IL RITORNO DELLAIRONE

5 AULA VERDE

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8 Finalità: Finalità: - Promuovere stili di vita adeguati a produrre e/o mantenere sane abitudini alimentari. - Promuovere stili di vita adeguati a produrre e/o mantenere sane abitudini alimentari. - Promuovere la conoscenza dei prodotti tipici regionali come alternativa alla omologazione dei sapori e come salvaguardia del territorio e della biodiversità. - Promuovere la conoscenza dei prodotti tipici regionali come alternativa alla omologazione dei sapori e come salvaguardia del territorio e della biodiversità. Obiettivi: Obiettivi: - Analizzare le proprie abitudini alimentari e, in base alle conoscenze apprese, consolidarle o attivare i correttivi necessari. - Analizzare le proprie abitudini alimentari e, in base alle conoscenze apprese, consolidarle o attivare i correttivi necessari. - Affinare le percezioni sensoriali. - Affinare le percezioni sensoriali. - Acquisire una cultura della genuinità degli alimenti. - Acquisire una cultura della genuinità degli alimenti. - Conoscere i prodotti tradizionali del proprio territorio, le radici storiche, ambientali e sociali che li caratterizzano e ne hanno perpetrato la continuità nel tempo. - Conoscere i prodotti tradizionali del proprio territorio, le radici storiche, ambientali e sociali che li caratterizzano e ne hanno perpetrato la continuità nel tempo. ALIMENTAZIONE : SAPERE I SAPORI COSA CE NEL TUO PIATTO ALIMENTAZIONE : SAPERE I SAPORI COSA CE NEL TUO PIATTO

9 ALIMENTAZIONE

10 Alimentazione

11 Finalità: Finalità: - Conoscere le origini del territorio - Conoscere gli aspetti storico-geografici del territorio - Conoscere le usanze e le tradizioni del Paese - Conoscere la vita e le opere dellartista G.Manzù - Conoscere e far conoscere il museo Obiettivi: Obiettivi: - Scuola dellinfanzia e monoennio Conoscere la storia e gli aspetti del territorio attraverso le leggende Conoscere il museo e le opere dellartista G.Manzù Conoscere il museo e le opere dellartista G.Manzù - Primo biennio -Conoscere la storia e gli aspetti del territorio attraverso lutilizzo di fonti storiche Conoscere la vita dellartista e le sue opere Conoscere la vita dellartista e le sue opere - Secondo biennio Conoscere le usanze e le tradizioni del Paese Conoscere il periodo storico in cui è vissuto lartista Riflettere sullinfluenza dellartista sullaspetto culturale del Paese Attività: Attività: - Ascolto e lettura di miti riguardanti il territorio Visita al museo, al laboratorio dellartista e al territorio ardeatino - Ricerca di fonti storiche scritte e orali - Interviste a persone che hanno conosciuto lartista - Visione di filmati sullartista - Stilare la carta didentità di ciascuna opera presente nel museo - Progettare e produrre opuscoli che raccolgono immagini,carta didentità delle opere,mappa del museo con cartina per raggiungerlo - Materiale didattico da consegnare ai visitatori

12 Finalità: Finalità: - Sviluppare le competenze espressive degli alunni in riferimento alle personali attitudini - Valorizzare competenze ed abilità - Favorire i processi di socializzazione - Acquisire sicurezza e potenziare lautostima - Recuperare e potenziare sul piano dellapprendimento e della relazionalità Obiettivi: Obiettivi: - Sapersi organizzare allinterno di una attività proposta - Saper pianificare ed organizzare un lavoro - Utilizzare la lingua in modo creativo - Sapersi relazionare con gli altri - Saper lavorare individualmente, in coppia e in gruppo - Sollecitare la produzione, la fruizione, la partecipazione e la collaborazione - Saper utilizzare codici e materiali diversi per esprimersi MACCHIE DARTE MACCHIE DARTE

13 MACCHIE DARTE

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17 TRINITY COLLEGE TRINITY COLLEGE Il progetto consiste in lezioni settimanali durante tutto lanno scolastico tenute da insegnanti madrelingua i quali prepareranno gli alunni ad un esame finale. Il diploma rilasciato ha validità europea e serve ad arricchire il curricolo personale dellalunno. Il corso è a pagamento e si svolge in orario extrascolastico.

18 PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI INIZIATIVE DIDATTICHE SULLA MEMORIA STORICA DELLA SHOAH PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI INIZIATIVE DIDATTICHE SULLA MEMORIA STORICA DELLA SHOAH Il progetto si articolerà attraverso attività laboratoriali con lo scopo di far avvicinare i bambini alla conoscenza storica dei fatti riguardanti la SHOAH. Verrà inoltre affrontato levento attraverso la visione del film: La vita è bella e fonti storiche iconografiche. Il progetto si articolerà attraverso attività laboratoriali con lo scopo di far avvicinare i bambini alla conoscenza storica dei fatti riguardanti la SHOAH. Verrà inoltre affrontato levento attraverso la visione del film: La vita è bella e fonti storiche iconografiche.

19 City Camp

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24 Progetti in rete

25 Destinatari: Destinatari: Tutti i soggetti della scuola, le famiglie degli alunni, i cittadini. Finalità: Finalità: Creare un veicolo di comunicazione utile e significativa per tutti i soggetti della scuola, capace di contribuire alla crescita dellidentità culturale del territorio di appartenenza. La struttura del giornale consente agli alunni di trattare una molteplicità di argomenti: letteratura, arte, sport, società, ambiente, il territorio…nonché argomenti inerenti a tutte le discipline.. Obiettivi: Promuovere unampia circolazione di idee e di esperienze tra bambini e uno scambio personale tra insegnanti, allinsegna della collaborazione e della non competizione. Sollecitare i bambini ad intervenire creativamente e criticamente nella realtà, invitandoli ad esprimersi attorno a contenuti non solo scolastici, ma educativi e culturali. Offrire agli insegnanti uno strumento di lavoro capace di proporre metodologie e tecniche operative, di stimolare approfondimenti, ricerche, sviluppi per nuove attività. Contribuire alla promozione della lettura e della scrittura, sottolineandone il valore insostituibile per la formazione del pensiero, per la trasmissione delle conoscenze, per la relazione con gli altri. L Astronave News Giornale Scolastico Scolastico

26 « Le Radici con le Ali » Il progetto educativo coinvolge la scuola dellinfanzia e la scuola primaria. Il progetto inoltre è territoriale e prevede un sistema formativo integrato delle autonomie scolastiche locali e si articola in tre tematiche di base Progetto « Eneide » Progetto « Origini » Progetto « Manzu » Il progetto educativo coinvolge la scuola dellinfanzia e la scuola primaria. Il progetto inoltre è territoriale e prevede un sistema formativo integrato delle autonomie scolastiche locali e si articola in tre tematiche di base Progetto « Eneide » Progetto « Origini » Progetto « Manzu »

27 EDUCAZIONE STRADALE Noi alunni vigili sulla strada con prudenza Il progetto è rivolto agli alunni delle scuole dellinfanzia, primarie e secondarie di primo grado di Ardea con lintento che i bambini e i ragazzi imparino a muoversi sulla strada con tranquillità, consapevolezza dei rischi e dei pericoli. Le finalità sono quindi far nascere una cultura della strada che stimoli i giovani ad osservare lambiente che li circonda con altri occhi, comprendere la ragione per cui certe regole vanno osservate, nel rispetto non solo di se stessi, ma anche degli altri, risvegliare il senso di appartenenza al territorio, acquisire consapevolezza dei rischi e dei danni sulla salute umana dovuti alla mancata osservazione del codice stradale.

28 Educazione Stradale

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34 Presentazione Presentazione Linsuccesso scolastico può essere prevenuto adottando una personalizzazione degli obiettivi e stimolando con adeguati strumenti, risorse spesso latenti negli alunni. Questo progetto nasce dallesigenza di aiutare e seguire gli alunni più svantaggiati per potenziare la loro autostima confermando in loro limmagine di sé come studenti in senso fortemente positivo, promuovendo per tal via una maggiore motivazione allo studio. Linsuccesso scolastico può essere prevenuto adottando una personalizzazione degli obiettivi e stimolando con adeguati strumenti, risorse spesso latenti negli alunni. Questo progetto nasce dallesigenza di aiutare e seguire gli alunni più svantaggiati per potenziare la loro autostima confermando in loro limmagine di sé come studenti in senso fortemente positivo, promuovendo per tal via una maggiore motivazione allo studio. Finalità educative: Finalità educative: Il progetto di recupero si propone di: Il progetto di recupero si propone di: Stimolare gli alunni a una maggiore motivazione allo studio, attraverso lindividuazione dei percorsi Stimolare gli alunni a una maggiore motivazione allo studio, attraverso lindividuazione dei percorsi Innalzare il tasso di successo scolastico Innalzare il tasso di successo scolastico Promuovere una più piena espressione della personalità Promuovere una più piena espressione della personalità Curare lattitudine alla relazione daiuto, allo scambio comunicativo (capacità di ascolto pazienza ecc.) Curare lattitudine alla relazione daiuto, allo scambio comunicativo (capacità di ascolto pazienza ecc.) Capacità di collaborazione con linsegnante (rapida comprensione delle consegne, attuazione accurata delle stesse, senso di autonomia nellambito del compito, spirito di iniziativa Capacità di collaborazione con linsegnante (rapida comprensione delle consegne, attuazione accurata delle stesse, senso di autonomia nellambito del compito, spirito di iniziativa Promuovere lattaccamento degli alunni allistituzione scuola come valore per la realizzazione di sé. Promuovere lattaccamento degli alunni allistituzione scuola come valore per la realizzazione di sé. Obiettivi: il progetto di recupero è orientato a rendere i partecipanti in grado di: Obiettivi: il progetto di recupero è orientato a rendere i partecipanti in grado di: Incentivare la capacità di relazionarsi costruttivamente con i compagni e di cooperare nella realizzazione di attività di gruppo Incentivare la capacità di relazionarsi costruttivamente con i compagni e di cooperare nella realizzazione di attività di gruppo Approfondire, attraverso luso del colore nella pittura, le relazioni tra mondo esterno e le emozioni personali Approfondire, attraverso luso del colore nella pittura, le relazioni tra mondo esterno e le emozioni personali Sviluppare la creatività comunicativa ed espressiva attraverso luso di tecniche diverse Sviluppare la creatività comunicativa ed espressiva attraverso luso di tecniche diverse Realizzare concrete e autentiche esperienze dincontro Realizzare concrete e autentiche esperienze dincontro CONTRO IL DISAGIO: FANTASIA PER COMUNICARE CONTRO IL DISAGIO: FANTASIA PER COMUNICARE

35 NUMERI PER SCUOLA DELL'INFANZIA S. ANTONIO FINALITA Fare matematica divertendosi, in modo da rendere questa disciplina interessante e motivante agli occhi dei bambini. Riconoscere la continuità esistente nei modi in cui gli alunni prima bambini poi ragazzi costruiscono le loro conoscenze matematiche e le rappresentano Garantire la realizzazione di una programmazione della scuola dellinfanzia che sia base dei gradi successivi di scuola. OBIETTIVI Sviluppare un primo uso di una corretta terminologia matematica Sviluppare e favorire abilità di conteggio Quantificare gli elementi di un insieme Confrontare due gruppi di elementi Associare numero ad un elemento ( corrispondenza ) Conoscere e sviluppare il concetto di misura ed unità. Confrontare misure diverse Sperimentare unità di misura diverse Successione cardinale Saper riconoscere il rapporto quantità/grandezza del numero Avere un primo approccio con i problemi matematici Affinare le strategie di misura e di risoluzione Riconoscere e utilizzare lo spazio per creare un approccio geometrico Appropriarsi di uno spazio dentro e fuori Riconoscere e denominare alcune figure piane (quadrato, rettangolo, triangolo e cerchio) e alcune figure solide (cubo, parallelepipedo, cono, cilindro e piramide) e le loro proprietà; Riconoscere le figure piane e solide in opere darte Comprendere la differenza tra arte figurativa ed astratta; Scoprire il mondo dellarte Favorire la creatività, la libertà di espressione e la fantasia stimolando i bambini a sperimentarsi come artisti; Promuovere la strategia individuale e la soluzione creativa Promuovere lapprendimento cooperativo attraverso il lavoro in piccolo e grande gruppo

36 Progetto C.L.I.L « Girotondo delle lingue dEuropa » FINALITA: PROMUOVERE LA FIDUCIA IN SE NELLA COMUNICAZIONE, LABILITA E LA CONSAPEVOLEZZA INTERCULTURALE, FORMARE COMPETENZE SPENDIBILI PER LA COSTRUZIONE DI UNA BASE POSITIVA PER LAPPRENDIMENTO LUNGO TUTTO LARCO DELLA VITA (LIFE LONG LEARNING) DI CUI PARLA LA COMMISSIONE EUROPEA; SVILUPPARE COMPETENZE AGGIUNTIVE IN AMBIENTI DI APPRENDIMENTO STIMOLANTI E INNOVATIVI IN UN CLIMA DI COOPERAZIONE TRA I PARI. OBIETTIVI: SAPER ASCOLTARE E COMPRENDERE SEMPLICI FRASI ACCOMPAGNATE DA SUPPORTI VISIVI(FLASH CARDS, FOTO DI GIORNALE, FOTO SCARICATE DA INTERNET, IMMAGINI DI ENCICLOPEDIA); COMPRENDERE BREVI TESTI PER POI RICAVARNE DELLE SEQUENZE STRUTTURALI CON LAIUTO DI IMMAGINI STAMPATE; SAPER PRODURRE ORALMENTE BREVI CONVERSAZIONI IN SPECIFICI CONTESTI STRUTTURATI. PER LA SCUOLA PRIMARIA: CONOSCERE IL LESSICO RELATIVO AI DINOSAURI(CLASSI TERZE), AGLI EGIZI(CLASSI QUARTE), ALLIMPERO ROMANO(CLASSI QUINTE); PER LA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: CONOSCERE IL LESSICO RELATIVO AL CONTENUTO DELLA DISCIPLINA SCELTA DAL DOCENTE DI LINGUA STRANIERA (SPAGNOLO, FRANCESE, INGLESE) TRA QUELLE DI STORIA, GEOGRAFIA E SCIENZE.

37 LA SCUOLA IN PIAZZA

38 Il progetto La Scuola in Piazza, nasce dallesigenza di ricercare forme e momenti di incontro della scuola con il proprio territorio di appartenenza. In particolare si vuole far conoscere ciò che la scuola è, ciò che offre ai propri alunni e ciò che si produce allinterno delledificio scolastico.

39 La voglia di cooperazione e confronto costruttivo, la voglia di provare a mettersi in gioco per elaborare strumenti e luoghi dove esista la pari opportunità per tutti, dalle scuole dellinfanzia alle scuole secondare di primo grado, per poter valorizzare le proprie identità, ha coinvolto in modo entusiastico molti dei docenti, delle associazioni culturali, degli esperti, e enti locali e così si è deciso di proporre la prima edizione di Scuola in Piazza

40 { Tipologia delle Attività: Mostre - Espositive,Mostre - Espositive, Mostre – Mercato,Mostre – Mercato, Concorsi,Concorsi, Concerti,Concerti, Convegni,Convegni, Attività laboratoriali,Attività laboratoriali, Corsi di formazioneCorsi di formazione

41 Progetto: La legge sullautonomia scolastica chiede alla scuola di interagire con gli enti territoriali e con le famiglie, il progetto Scuola in piazza coinvolge in modo più attivo i genitori, lutenza, le altre agenzie educative presenti sul territorio.

42 1.Finalità e Obiettivi - valorizzare le esperienze, le attività, i progetti realizzati nelle singole scuole; - far conoscere quanto nelle scuole viene prodotto e con quali obiettivi; - facilitare la continuità educativa tra le scuole di ogni livello e grado; - realizzare elementi di progettualità finalizzati allautonomia scolastica; - far conoscere Associazioni Onlus presenti sul territorio - valorizzare il patrimonio artistico di Ardea e comuni limitrofi - creare una rete tra scuola, enti locali, associazioni onlus, istituzioni educative basata sul dare e ricevere (Articolo 33 L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento) - trasmettere nei futuri cittadini valori costituzionali ed etici

43 Periodo Novembre - Febbraio -corsi di sensibilizzazione di educazione alla differenza e alla transculturalità rivolti a soggetti in età scolare e/o giovani adulti italiani e/o immigrati; - concerto di beneficenza Vivi e Lascia Vivere, data prevista per il 16/12/2012; il ricavato verrà utilizzato per la realizzazione di un Laboratorio Psicomotorio per alunni diversamente abili; - mostre mercato di gadget realizzati dagli alunni delle Istituzioni scolastiche che aderiscono al Progetto - convegno Bullismo – Analisi del fenomeno e prevenzione.

44 - Corso di formazione sul Bullismo per insegnanti di scuola primaria e dellinfanzia Conoscere e affrontare il bullismo e laggressività -Incontri per genitori sul Bullismo «Conoscere e affrontare il bullismo e laggressività» -Realizzazione di uno spot contro il Bullismo (collaborazione con enti televisive)

45 Periodo Marzo – Maggio - progetto di Educazione Alimentare Cosa cè nel tuo piatto?; - preparazione di cibi realizzati dagli alunni (Laboratorio di cucina a scuola); - mostra mercato Sapori Genuini. Tra gli appuntamenti, un mercatino di prodotti tipici, e internazionali, degustazioni, animazioni per bambini e grande mercato dellusato. - Convegno Disturbi alimentari. Malattia sociale, malattia di genere.

46 Periodo Giugno - Festa di fine Anno Suddivisa in due parti, nella prima parte i genitori, i docenti e gli alunni organizzeranno una mostra espositiva e mercato. Nella prima parte : -stand gastronomici, -stand antiquariato, -pesca di beneficenza, -stand oggetti e libri usati, -torneo di minivolley -divertimento Nella seconda parte, le associazioni, gli alunni e gli esperti organizzeranno un vero : -Spettacolo Concerto ….. dove TUTTI INSIEME vivranno la scuola e il territorio divertendosi e socializzando tra loro


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