La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Emanuela Spagnoletti Zeuli 1 3, Patrizia Del Pio 1, Nora Conte 2 COME NASCE IL PROGETTO Il progetto ha avuto come scopo quello di promuovere la continuità,

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Emanuela Spagnoletti Zeuli 1 3, Patrizia Del Pio 1, Nora Conte 2 COME NASCE IL PROGETTO Il progetto ha avuto come scopo quello di promuovere la continuità,"— Transcript della presentazione:

1 Emanuela Spagnoletti Zeuli 1 3, Patrizia Del Pio 1, Nora Conte 2 COME NASCE IL PROGETTO Il progetto ha avuto come scopo quello di promuovere la continuità, l'integrazione e i legami cooperativi in senso verticale fra alunni e insegnanti della scuola primaria e della scuola dell’infanzia nella scoperta del mondo matematico da parte dei bambini. Ci si è avvalsi degli strumenti, delle attività e delle idee guida didattiche per l'incontro con la matematica attorno all’inizio della scolarizzazione obbligatoria sviluppati nel Laboratorio di Matematica per la formazione primaria (Dipartimento di Scienze della Formazione – Università Roma Tre) diretto da Ana Millán Gasca; il lavoro in aula è partito dal racconto Il mondo senza numeri di Lucy Coats. È stato realizzato un filmato che ha reso possibile usare l’esperienza nel corso di Didattica della matematica del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. OBIETTIVI Questo progetto, svolto con i bambini dell’ultimo anno di materna (4-5 anni) e con quelli della classe prima (5-6 anni) ha permesso di: Favorire l’incontro della matematica attraverso attività interessanti e coinvolgenti come il racconto di una storia, la rielaborazione attraverso il disegno, la risoluzione di semplici problemi e quesiti aritmetici e geometrici (ad es. “Ma se Nic alla fine della storia della compiva 5 anni, secondo voi quanti anni aveva all’inizio della storia? E se il fratello era più grande, quanti anni poteva avere?) Valorizzare la componente emotiva legata alla “gioia della scoperta e dell’intuizione matematica” attraverso la conduzione di un attento dialogo con i bambini che si sono dimostrati desiderosi di dare risposte oltre che di suggerire osservazioni (quasi sempre molto pertinenti!) Iniziare con i bambini quella relazione di “intimità con i numeri” che li accompagnerà per tutto il percorso della scuola primaria Favorire l’integrazione dei bambini con disabilità o con maggiori difficoltà attraverso un approccio alla matematica sereno e coinvolgente in cui ogni bambino si è sentito libero di esprimersi, sapendo che ogni spunto lanciato sarebbe stato ripreso dall’insegnante e valorizzato attraverso le attività e il dialogo matematico. In particolare, sono state valorizzate le esperienze numeriche occasionali dei bambini e l'intuizione geometrica (che ha permesso di discorrere usando rappresentazioni grafiche), è stato usato materiale concreto, la capacità di mimesis infantile combinata con la conversazione matematica e sono stati proposti problemi in grado di incoraggiare la curiosità e la creatività dei bambini. FASI DELL’ATTIVITA’ (Scuola primaria + scuola dell’infanzia) Lettura della storia con le immagini della LIM Narrazione della storia con le parole dei bambini Proposizione di domande e problemi stimolanti Risoluzione guidata dei problemi proposti Rappresentazione grafica delle sequenze della storia Montaggio della storia su un cartellone (Scuola dell’infanzia) Laboratorio: esercizi alla scoperta dei numeri di Nic (conta, lettura di numeri composti da più cifre, lancio di dadi, di carte...) Documentazione video della sessione (Scuola primaria + scuola dell’infanzia) Con i genitori: durante l’Open day proiezione del video, esposizione del cartellone e discussione STRUMENTI Libro con il supporto della LIM Materiali di cancelleria Materiali didattici vari come: carte, dadi, pallottoliere, ecc. RISULTATI Il laboratorio è stato per tutti gli alunni un’opportunità per scoprire in modo coinvolgente e divertente il mondo della matematica e la matematica nel nostro mondo, dando un significato ai i numeri e alle forme e avviando quel senso di intimità con i primi oggetti della matematica che poi verranno rafforzati negli anni successivi della scuola primaria. IL FILMATO Ispirato al documentario francese Ce n’est qu’un début (regia di Pozzi-Barougier, 2010), cerca di riprendere la vivacità, l’entusiasmo e l’intelligenza dei bambini della scuola dell’infanzia,i quali risultano essere particolarmente attratti dalla matematica, soprattutto se opportunamente sollecitati. Il filmato è stato proiettato nel dicembre 2013 durante il corso di Didattica della Matematica per offrire agli studenti di SFP spunti di riflessione sul modo di ragionare, agire e rispondere dei bambini di 4-5 anni. Bibliografia Lucy Coats 2002, Nel mondo senza numeri, A.Mondadori, Milano. Karen C. Fuson 2008, Math Expression, Student Activity Book_Kindergarden, Houghton Mifflin, Boston. Giorgio Israel, Ana Millán Gasca 2012, Pensare in matematica, Zanichelli, Bologna. George Polya 1983, Come risolvere i problemi di matematica, Feltrinelli Editore, Milano. Gilberto Scaramuzzo 2011 Mimesis Paideia, Anicia, Roma. Emanuela Spagnoletti 2012, La matematica in classe prima: un'analisi della pratica didattica corrente, Matematica nella scuola dell'infanzia, Matematica in classe prima, Ça commence aujourd'hui, regia di Bertrand Tavernier, I. C. G. Petrassi, Roma 2 Scuola dell’infanzia comunale di via Zandonai, Roma 3 Cultore della materia Matematica e didattica della matematica, Dipartimento di Scienze della Formazione, Università Roma Tre


Scaricare ppt "Emanuela Spagnoletti Zeuli 1 3, Patrizia Del Pio 1, Nora Conte 2 COME NASCE IL PROGETTO Il progetto ha avuto come scopo quello di promuovere la continuità,"

Presentazioni simili


Annunci Google