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Alla base della progettazione didattica c’è il POF e un approccio laboratoriale II C.D. “G. Marconi” Cerignola (FG)

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1 Alla base della progettazione didattica c’è il POF e un approccio laboratoriale II C.D. “G. Marconi” Cerignola (FG)

2 LIBERTA’ DI ESPRESSIONE IL NOSTRO PROGETTO FORMATIVO ANNO SCOLASTICO 2003 / 2004 SPORT MULTIMEDIALE LETTURA L 2 FAMIGLIA AMICIZIA UGUAGLIANZA SALUTE VITA ISTRUZIONE CONTINUITÀ’ INTERCULTURA ACCOGLIENZA INTERSEZIONE SPERIMENTAZIONE PROMOZIONE ED ORIENTAMENTO DI OGNI ALUNNO Una scuola che si aggiorna e sperimenta, che ascolta, progetta e realizza

3 OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO e OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO diventano OBIETTIVI FORMATIVI media nte che trasformano Capacità e conoscenze COMPETENZE PERSONALI dalle COMPETENZE PERSONALI ATTESE alle CONOSCENZE E ABILITÀ DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO si arriva agli OBIETTIVI FORMATIVI che mediante UNITA’ DI APPRENDIMENTO si trasformano in COMPETENZE SO SO FARE SONOSONO IO UNITÀ DI APPRENDIM ENTO significative

4 Il nuovo progetto di sperimentazione attuato nella nostra scuola ha previsto l’utilizzo di Laboratori come incontro di teoria e di pratica, di passaggio dalle conoscenze alle abilità, dal sapere al saper fare. Lavorare per laboratori significa considerare l’alunno il vero attore del nuovo modello di scuola, poiché di esso il docente, che in questo contesto assume il ruolo di facilitatore e di guida autorevole, riconosce non solo la dimensione intellettuale e fisica, ma anche quella emozionale, relazionale e valoriale. Il docente è in pratica il regista del processo di insegnamento- apprendimento, in quanto offre a ciascuno opportunità di conoscenza secondo le proprie peculiarità. Nella nostra scuola sono stati attivati i seguenti laboratori: lab. L2, lab. d’informatica, lab. motorio, lab. espressivo-manipolativo, LARSA. Di solito sono organizzati per gruppo classe, come quello di L2 e d’informatica, oppure per gruppi, di livello o di compito, di bambini provenienti da classi parallele, come il lab. di motoria,il lab. espressivo– manip. e il LARSA. Tutti i laboratori sono sempre collegati al piano quindicinale delle attività didattiche ed inoltre obiettivo comune a tutti è attivare nei bimbi modalità relazionali positive più consapevoli, con i compagni e con gli adulti, nel rispetto delle regole stabilite nel gruppo e secondo le moderne metodologie della peer-education e del cooperative learning

5 E’ anche vero che i lab.assicurano la personalizzazione dell’ apprendimento attraverso percorsi di studio che, tenendo ben presente i bisogni di ciascun alunno,mirano ad uno sviluppo armonico del bambino nelle sue capacità intellettuali, morali, espressive, pratiche,religiose, in un contesto che ne aumenti la motivazione e ne sviluppi l’autostima e il senso di responsabilità.A questo contribuiscono in particolar modo i lab. LARSA e il lab. espressivo-manipolativo e di progettazione. Il LARSA offre la possibilità di intervenire sulle singole discipline, ai vari livelli di apprendimento. Difatti non tutti i bimbi, nel raggiungimento degli obiettivi specifici e formativi, hanno tempi uguali, né godono delle stesse opportunità ambientali e familiari. Il lab. di lettura è una occasione in più per il bambino di avvicinarsi al mondo del libro e sviluppare ulteriormente il piacere e il gusto di leggere. Nel lab. grafico-pittorico e manipolativo gli alunni svolgono attività che hanno lo scopo di migliorare la manualità fine e quindi la coordinazione oculo- manuale. Questi ultimi laboratori si svolgono all’interno delle aule, della biblioteca scolastica, dell’aula multimediale ed anche fuori agli spazi esterni.Ad essi sono dedicate due-tre ore settimanali, presumibilmente il martedì o il giovedì, dalle ore 8.30 alle ore 11.00, durante le ore di contemporaneità di tutte le insegnanti,che per competenza professionale o didattica, predispongono percorsi in grado di rispondere alle differenti necessità dei singoli allievi.

6 (per gruppi classe, per gruppi di interesse, recupero e di sviluppo) Continuita’ Multimediale Scientifico tecnologico Linguistico L 1L 2 Manipolativo ed espressivo Motorio Larsa Il laboratorio è il campo esperenziale che facilita l’acquisizione di conoscenze e competenze Matura le capacità di agire progettare manipolare esplorare riflettere verificare potenzia la creatività

7 Schema base per la costruzione del Portfolio II C.D. “G. Marconi” Cerignola (FG)

8 IDENTITA’ PERSONALEFAMIGLIA STEP INDICATIVI VALUTAZIONE COMPETENZE NOTIZIE PERSONALI NOTIZIE SULLA FAMIGLIA NOTIZIE SULL’EXTRASCUOLA RUOLO NEL PROCESSO FORMATIVO DEGLI ALUNNI SCHEDE OPERATIVE RIFERITE AGLI OB. SPEC. E ORIENTATE PER LIVELLIDI DI FFICOLTA’ PARERE ESPRESSO DAGLI ALUNNI, DALLE FAMIGLIE E DAGLI INSEGNANTI SUGLI ATTEGGIAMENTI AFFETTIVO – RELAZIONALI E PROCESSI COGNITIVI DESCRIZIONE PREFERENZE ASPIRAZIONI ATTITUDINI PARTECIPAZIONE EMOZIONALE AD AVVENIMENTI PARERE ESPRESSO DALL’ALUNNO, DALLA FAMIGLIA E DALL’INSEGNANTE SUL GRADO DI DIFFICOLTA’ INCONTRATA E/O VALUTAZIONE SUL LAVORO ESEGUITO RACCOLTA DI LAVORI CHE RAPPRESENTANO MOMENTI - CHIAVE DELL’APPRENDIMENTO DEL BAMBINO ATTRAVERSO I QUALI L’INSEGNANTE ADEGUERA’ IL SUO INTERVENTO EDUCATIVO. Schema base per la costruzione del Portfolio

9 II C.D. “G. Marconi” Cerignola (FG) Schema base per la costruzione delle U.A.

10 L’equipe pedagogica delle classi seconde ha concordato una Ipotesi di progettazione annuale comune da condividere con i genitori, che ispirandosi alle I.N. e al POF di Circolo comprenda -Nuclei Esperenziali da cui far scaturire Conoscenze e Abilità -Riscrittura degli O.S.A.(Conoscenze ed Abilità) come da I.N. e le Competenze d’uscita per ogni disciplina. -O.F. per gli alunni delle classi 2^. -Metodologie, Organizzazione, Valutazione, Tempi. Sulla base di tale progettazione, ogni tutor imbastirà le U.A. relative ad ogni alunno o gruppi di alunni in osservanza dell’imperativo della personalizzazione dell’insegnamento, tenuto conto delle conoscenze acquisite e delle competenze maturate.(Piani di Studio Personalizzati). La struttura delle cinque U.A. sarà quella allegata alla presente progettazione../.

11 SCHEMA U.A VALUTAZIONE (in ingresso) O.S.A.( conoscenze + abilità) O.F. ATTIVITA’ METODOLOGIA ORGANIZZAZIONE TEMPI VERIFICA E VALUTAZIONE

12 Metodo: euristico, problem- solving, peer education, circle time, cooperative learnig. Strumenti: libri di testo,libri della biblioteca scolastica e di classe, registratore, videoregistratore, televisore, computer e software,lavagna luminosa.attrezzatura ginnica Spazi: laboratori multimediali,lab scientifico, biblioteca scolastica e comunale, aule, locali del palazzo di città, palestra,giardino. Tempi: l’intero anno scolastico diviso in 5 bimestri Flessibilità didattica: Per il “mercoledì “ le insegnanti concordano di non assegnare i compiti a casa. Criteri di valutazione: osservazioni periodiche delle conoscenze e abilità, nonché dei progressi rilevati sul piano personale e sociale. Modalità di comunicazione con i genitori: incontri individuali durante le attività di coordinamento e di programmazione,assemblee di classe,comunicazione con i rappresentanti di classe, colloqui per la valutazione quadrimestrale. Visite guidate e viaggi di istruzione: uscite sul territorio in raccordo con la didattica dell’interclasse. -Visita fiume Ofanto

13 Le attività opzionali e facoltative, i laboratori, sono coesi con le attività obbligatorie, per lo sviluppo delle unità di apprendimento Metodi: euristico, problem: - solving, peer education, circle time, cooperative learnig. P iano E ducativo Cu lturale P rofessionale conoscenze abilità che attraverso le attività educative e didattiche si trasformano in competenze P.S.P. FASE A Formulazione ipotesi di scenario articolato in oggetti di studio unitari, a complessità crescente P.S.P. FASE BRegolazione ipotesi di scenario in relazione alle caratteristiche dei singoli allievi Portfolio in entrataPortfolio in itinerePortfolio in uscita U.A. artenaturaaltri fantasia Spazio tempo

14 II C.D. “G. Marconi” Cerignola (FG) Progettazione annuale per la seconda classe

15 SCUOLA ELEMENTARE STATALE “G. MARCONI” CERIGNOLA (FG) TATTOLI MARIA - DELL’ OLIO MARIA ROSA PIA DIFLUMERI MARIA PIA - LIONETTI RITA PERCHINUNNO ROSANNA - RUSSO ALBA LOFOCO FRANCA - BRUDAGLIO MARIA CARBONE MARIA - RUSSO LUCIA COLANGIONE MARIA PIA PUGLIESE GABRIELLA - LORUSSO ANGELA REDDAVIDE ROSA – CARELLI RIPALTA MONOPOLI CATERINA

16 AVERE RISPETTO DELLA VITA ESSERE AMATO ESSERE CURATO ANDARE A SCUOLA ESSERE DIFESO DALLA VIOLENZA NON VIVERE IN SOLITUDINE AVERE UNA FAMIGLIA PRATICARE LA PROPRIA RELIGIONE ESSERE LIBERI DI ESPRIMERSI VIVERE IN UN MONDO DI PACE UIVERSALE E DI GIUSTIZIA, NEL RISPETTO DELLE DIVERSITA’ SCUOLA ELEMENTARE STATALE “G. MARCONI” CERIGNOLA (FG)

17 SCUOLA ELEMENTARE STATALE “G. MARCONI” CERIGNOLA (FG) ANNO SCOLASTICO 2003/04 Interclasse di 2^ VALORI -libertà -giustizia -armonia interpersonale -pace -amore -solidarietà - amicizia PERSONA/POPOLO - Conoscenze e rispetto delle differenze sociali ed etniche. -Riconoscimento di culture diverse. -Creazione di relazioni armoniche. Soddisfacimento dei diritti di ognuno: -comunicazione -libertà di espressione -accoglienza -soddisfacenti condizioni di vita. Annullamento -diversità -soprusi - -conflitti Negatore/ nemico Operatore/ amico Il nostro progetto formativo si fonda sulla cultura dei diritti umani, intesa come riconoscimento dei valori che alimentano e realizzano l’uguaglianza.

18 L’ alunno nell’ ambiente in cui vive scopre il senso di appartenenza alla propria comunità e coglie la ricchezza della diversità etnica, culturale, religiosa, con cui convive ogni giorno, per realizzare una piena amicizia CRESCENDO Matura gradualmente la capacità di apprezzare e vivere i valori umani Prende coscienza di essere soggetto di diritti L’apprezzamento della diversità come valore Una più ampia apertura verso l’altro Il rispetto della diversità e della giustizia Il dialogo e la collaborazione in vista del bene comune L’acquisizione di atteggiamenti e comportamenti corretti verso le persone, l’ambiente naturale, le strutture sociali La libertà di esprimersi in ogni situazione L’istruzione e la formazione integrale della personalità Lo sviluppo della sensibilità all’igiene personale e ai problemi della salute La possibilità di vivere in un mondo di pace universale La possibilità di vivere in un ambiente sereno, costruttivo, stimolante, formativo I vari codici: linguistico – logico matematico – iconico – musicale - multimediale – corporeo. L’ osservazione - la scoperta – la formulazione di semplici ipotesi e loro verifica

19 I cambiamenti stagionali La difesa della natura I segreti degli animali Suoni e colori Sogni Invenzioni Maghi-streghe orchi-principesse L’amicizia La famiglia I diversi Il quartiere e la strada Spazi vicini I ricordi

20 CONOSCENZEABILITA’COMPETENZE IN USCITA Testi narrativi. Testi poetici. Testi descrittivi-informativi- regolativi. Tecniche di memorizzazione Memorizzazione di poesie. L’alfabeto. Il raddoppiamento. Suoni particolari(digrammi, trigrammi, ecc.) Uso dell’h. L’accento. L’apostrofo. Concetto di frase. La punteggiatura. I nomi e gli articoli. I verbi (pres. pass. futuro). Gli aggettivi. Discorso diretto. Porsi in modo attivo nell’ascolto. Comprendere il significato di semplici testi orali e scritti individuandone gli elementi essenziali. Produrre brevi testi orali e scritti di tipo descrittivo,narrativo e regolativo. Interagire nella comunicazione rispettando le regole stabilite. Utilizzare forme di lettura funzionali allo scopo(ad alta voce, silenziosa, per studio e per piacere). Utilizzare semplici strategie di autocorrezione. Saper ascoltare e intervenire. Saper domandare e rispondere in maniera pertinente rispettando le regole di turnazione e quindi l’altro. Saper leggere testi di vario tipo rispettando ritmi e pause. Saper produrre semplici testi corretti ortograficamente e grammaticalmente per comunicare ed esprimersi.

21 CONOSCENZEABILITA’COMPETENZE IN USCITA Semplici istruzioni correlate alla vita di classe quali l’esecuzione di un compito o lo svolgimento di un gioco (go,come, sit down, stand up, listen, repeat). Formule di saluto. Espressioni per chiedere e dire il proprio nome. Ambiti lessicali relativi all’ambiente familiare e scolastico(i colori, i numeri da 1 a 20, gli alimenti, le parti del corpo, i componenti della famiglia) e agli aninali della fattoria. Le principali festività (Halloween, Christmas, Easter). Comprendere in attività di gioco i comandi impartiti dall’insegnante ed eseguirli anche collaborando con i compagni. Utilizzare espressioni semplici di saluto e di presentazione. Saper nominare i colori- chiedere di che colore si tratta e rispondere. Saper contare da 1 a 20. Comprendere e nominare gli alimenti.esprimere preferenze alimentari. Comprendere e nominare le parti del corpo. Comprendere e nominare i componenti della Famiglia. Comprendere e nominare gli animali della fattoria. Essere in grado di capire semplici istruzioni ed eseguire ordini. Essere capaci di capire domande e semplici frasi. Essere in grado di riconoscere parole familiari e saperle riscrivere abbinandole ad oggetti. Essere in grado di nominare parole familiari, cantare canzoni, ripetere filastrocche, partecipare ad una breve drammatizzazione rispettando la pronuncia e l’intonazione. Conoscere le differenze culturali all’interno dei gruppi (familiari,scolastici).

22 CONOSCENZEABILITA’COMPETENZE IN USCITA Indicatori temporali. Rapporti di causalità tra fatti e situazioni. Trasformazioni di uomini, oggetti, ambienti connesse al trascorre del tempo. Concetto di periodizzazione.  Differenza tra spazio aperto e chiuso, tra elemento fisico e antropico.  Paesaggi.  Elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi.  L’uomo e le sue attività come parte dell’ambiente.  Comportamenti adeguati alla tutela degli spazi vissuti e dell’ambiente vicino. Applicare in modo appropriato gli indicatori temporali, anche in successione. Utilizzare l’orologio nelle sue funzioni. Comprendere la contem- poraneità di azioni in un arco di tempo. Comprendere il rapporto di causalità. Riconoscere e rappresentare graficamente i principali tipi di paesaggio (urbano,rurale,costiero…). Descrivere un ambiente naturale nei suoi elementi essenziali. Riconoscere gli elementi fisici e antropici di un paesaggio. Riconoscere le più evidenti modificazioni apportate dall’uomo. Saper utilizzare sistemi convenzionali del tempo (Succ.mesi-calendario- orologio). Saper ordinare e comprendere con padronanza e autonomia i concetti di successione-ciclo-contemporaneità. Saper riconoscere mutamenti e trasformazioni. Sapersi orientare nello spazio. Saper indagare lo spazio geografico come sistema antropofisico. Aver acquisito responsabilità ambientale.

23 CONOSCENZEABILITA’COMPETENZE IN USCITA I numeri naturali entro il 100(in base dieci) e il valore posizionale delle cifre. Significato e procedura della addizione e sottrazione. Significato e procedura della moltiplicazione e divisione tra numeri naturali. Significato del numero 0 nelle quattro operazioni. Sviluppo del calcolo mentale. Situazioni problematiche. Principali figure geometriche piane e solide. Simmetria assiale. Unità di misura arbitrarie. Classificazioni. Relazioni. Le parole della probabilità e della statistica. Riconoscere il valore posizionale delle cifre. Padroneggiare strategie di calcolo-mentale. Memorizzare le tabelline. Eseguire in colonna le operazioni. Risolvere semplici problemi. Riconoscere e disegnare le figure geometriche piane. Riconoscere alcune fondamentali figure geometriche solide. Individuare posizioni sul reticolo ed effettuare spostamenti. Descrivere e costruire relazioni significative. Leggere rilevamenti statistici. Raccogliere dati statistici. Comprendere il significato dei numeri naturali, i vari modi per rappresentare il valore posizionale delle cifre. Saper utilizzare il ragionamento aritmetico per risolvere problemi semplici. Saper usare un linguaggio sempre più ricco di termini propri della geometria. Rappresentare lo spazio vissuto. Saper esporre un problema e la sua risoluzione. Cominciare ad interpretare dati. Saper effettuare valutazioni di probabilità di eventi.

24 CONOSCENZEABILITA’COMPETENZE IN USCITA Definizione elementare di ambiente e natura in rapporto all’uomo. L’acqua elemento essenziale per la vita(gli stati dell’acqua). Varietà di forme e trasformazioni nelle piante familiari agli allievi. Varietà di forme e comportamenti animali. Osservazione e analisi delle parti del computer. Concetto di algoritmo. Riconoscere e descrivere ambienti esterni mettendoli in relazione con l’attività umana. Riconoscere le parti nella struttura delle piante. Rispettare l’ambiente e dire perché. Osservare e descrivere comportamenti di difesa- offesa negli animali.. Conoscere il computer(parti esterne). Scrivere semplici e piccoli brani utilizzando la videoscrittura. Utilizzare semplici programmi di disegni e animazione che richiedono l’uso del mouse e della tastiera. Saper riconoscere gli elementi costitutivi di un ambiente. Saper osservare, descrivere e disegnare caratteristiche di piante e di animali. Saper mettere in relazione aspetti morfologici, funzioni e comportamenti. Saper usare il computer per svolgere semplici giochi ed attività

25 CONOSCENZEABILITA’COMPETENZE IN USCITA I colori. Le immagini, le foto. Le opere d’arte. Strumentario didattico e oggetti d’uso comune. Il corpo per fare musica. Brani musicali propri dei vissuti del bambini. Utilizzare tecniche grafiche e pittoriche a fini espressivi. Avvicinarsi alla lettura delle immagini e delle opere d’arte per sviluppare un pensiero autonomo. Leggere l’immagine partendo dalla conoscenza degli elementi costitutivi. Esplorare le possibilità sonore del corpo e degli oggetti. Cantare insieme agli altri dosando la voce, collegandosi al movimento di tutto il corpo. Riconoscere i suoni dell’ambiente e gli strumenti utilizzati nelle musiche ascoltate. Sapersi esprimere attraverso il linguaggi grafico- pittorici. Saper ricavare informazioni da una di natura diversa da quella scritta. Saper “gustare” il piacere della bellezza attraverso le opere d’arte. Saper usare la voce, il corpo e gli strumenti per suonare e cantare insieme agli altri.

26 CONOSCENZE ABILITA’COMPETENZE IN USCITA Il corpo e le sue parti I cinque sensi Schemi motori Giochi di imitazione e organizzati sotto forma di gare Modalità espressive che utilizzano il linguaggio del corpo Riconoscere le varie parti del corpo Collocarsi in diverse posizioni in relazione allo spazio e ai compagni Conoscere gli schemi motori di base: camminare, correre, saltare e lanciare Conoscere e rispettare le regole nei giochi organizzati anche in forme di gare Comunicare sensazioni ed emozioni con il movimento Saper padroneggiare gli schemi motori di base Conoscere e rispettare le regole nel gioco sport Saper comunicare con il linguaggio del corpo Saper amare e rispettare il proprio corpo

27 CONOSCENZE ABILITA’COMPETENZE IN USCITA La vita e la natura: doni di Dio. L’Amicizia e le regole per vivere insieme. Essere amici di Dio. La disobbedienza di Adamo ed Eva. Natale: festa di amicizia e di pace. Usi e tradizioni della società ebraica e dell’ambiente del bambino. Pasqua: festa della vita. Gesù maestro ed amico. Un mondo con tutti i colori. Saper e che per i Cristiani la vita e la natura sono doni di Dio Creatore. Scoprire gli aspetti arricchenti dello stare insieme. Comprendere che il Natale è una festa di amicizia, di fraternità e di pace. Intuire che la Pasqua è segno del grande amore di Gesù per gli uomini. Conoscere il nucleo centrale dell’insegnamento di Gesù. Scoprire le caratteristiche che distinguono la comunità cristiana dalle altre comunità. Conoscere l’importanza dell’amore, dell’amicizia, della convivenza e della pace. Prendere consapevolezza che la vita e la natura sono doni preziosi da amare, rispettare e custodire. Scoprire che le differenze e le diversità sono elementi di ricchezza e di scambio per vivere insieme. Saper collocare la propria vita a quella di Gesù, all’interno di coordinate spazio-temporali. Riflettere sul rispetto dei valori fondamentali del vivere sociale: amore, amicizia e convivenza.

28 -Attivare modalità relazionali positive più consapevoli con i compagni e con gli adulti. -Consolidare la strumentalità di base: la tecnica della lettura e la scrittura corretta sotto dettatura. -Comprendere che la natura e la vita sono dei doni da amare e rispettare. -Scoprire attraverso l’esperienze e le conoscenze che le differenze e la diversità sono elementi di ricchezza e di scambio per vivere insieme. -Saper leggere e comprendere testi narrativi, poetici, descrittivi e regolativi rispettando ritmi e pause. -Ascoltare esperienze,racconti e farsi ascoltare. -Interagire con i compagni e gli adulti in modo adeguato rispettando le regole stabilite. -Produrre brevi testi descrittivi di persone, animali, cose,informativi, regolativi attraverso le esperienze fatte, la memorizzazione e l’invenzione. -Conoscere e usare i segni di punteggiatura. -Collocare azioni nel tempo e nello spazio utilizzando le parole del tempo e i concetti topologici. -Comunicare in forma semplice in L2. -Usare il ragionamento aritmetico per risolvere problemi. -Svolgere attività laboratoriali per imparare a lavorare insieme. -Prendere coscienza che l’amicizia è un valore prezioso da ricercare, coltivare e salvaguardare. -Scoprire il piacere di leggere attraverso la lettura ad alta voce dell’insegnante, la lettura silenziosa e l’uso del computer. -Comunicare i diversi stati d’animo e le proprie emozioni. -Arricchire il proprio patrimonio lessicale. -Percepire l’esistenza delle varie discipline.

29 L’organizzazione didattica settimanale, sarà di tipo laboratoriale. Nei laboratori gli alunni saranno raggruppati per gruppo- classe o gruppi di livello. Lab. L2 – h. 2 Lab. Inform. – h. 1 Lab. Motoria – h. 2 Lab. Espr. Manip-Progett – h. 2. Lab..LARSA – h..2 PROGETTI CURRICOLARI lettura inglese multimediale sport intercultura./.

30 II C.D. “G. Marconi” Cerignola (FG) Progettazione annuale per la prima classe

31 SCUOLA ELEMENTARE STATALE “G. MARCONI” CERIGNOLA (FG) Antonacci Maria Argentino Mara Bove Maria Brudaglio Maria Cagnano Serafina Carella Ripalta Cirulli Arca Dalessandro Giovanna Dercole loredana Ferraro Carmela Gammino Giuseppina Giordano Roberta Lionetti Rita Pedarra Adriana Ruggiero Maria Saracino Anna Maria Sgarro Serafina Vasciaveo Ripalta

32 AVERE RISPETTO DELLA VITA ESSERE AMATO ESSERE CURATO ANDARE A SCUOLA ESSERE DIFESO DALLA VIOLENZA NON VIVERE IN SOLITUDINE AVERE UNA FAMIGLIA PRATICARE LA PROPRIA RELIGIONE ESSERE LIBERI DI ESPRIMERSI SCUOLA ELEMENTARE STATALE “G. MARCONI” CERIGNOLA (FG)

33 SCUOLA ELEMENTARE STATALE “G. MARCONI” CERIGNOLA (FG) ANNO SCOLASTICO 2003/04 Interclasse di I^ VALORI -armonia interpersonale -pace -amore -solidarietà - amicizia -Riconoscimento di libertà di espressione. -Creazione di relazioni armoniche. Soddisfacimento dei diritti di ognuno: -comunicazione -libertà di espressione -accoglienza -soddisfacenti condizioni di vita. Annullamento -sopprusi -conflitti Il nostro progetto formativo si fonda sulla cultura dei diritti umani, intesa come riconoscimento dei valori che alimentano e realizzano l’affettività.

34 L’ alunno nell’ ambiente in cui vive scopre forme di espressione personale,stati d’animo, sentimenti, emozioni nelle diverse situazioni in cui vive ogni giorno. CRESCENDO Matura gradualmente la capacità di apprezzare e vivere i valori umani Prende coscienza di essere soggetto di diritti Una più ampia apertura verso l’altro Il rispetto dell’altro Il dialogo e la collaborazione in vista del bene comune La libertà di esprimere la propria emotività in situazioni di gioco, di lavoro, di relax. L’istruzione e la formazione integrale della personalità La possibilità di vivere in un ambiente sereno, costruttivo, stimolante, formativo I vari codici: linguistico – logico matematico – iconico – musicale - multimediale – corporeo- espressivo.

35 PROGETTI CURRICOLARI SCUOLA ELEMENTARE STATALE “G. MARCONI” CERIGNOLA (FG) AccoglienzaContinuità Intesa d’equipe Progettazione curricolare esplicita. Organizzazione del team:il team è inteso come equipe pedagogica che opera in “una” classe e tutti i docenti sono corresponsabili dei processi educativi da attivare. Fanno parte dell’equipe pedagogica: I coordinatori tutoriali, i docenti responsabili dei laboratori di lingua inglese,di informatica, di sostegno, di attività espressive e manipolative, di attività motorie e sportive, i docenti di I.R.C. Il passaggio dal modulo al gruppo classe comporta: -coordinamento delle attività didattiche, -scelte metodologiche condivise, -cura nel predisporre un percorso formativo che tenga conto delle capacità di ciascun bambino.

36 SCELTE METODOLOGICHERISORSE E STRUMENTI SPAZI ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEI LABORATORI PER GRUPPO CLASSE Metodo euristico Problem solving Libri di testo Libri della biblioteca scolastica Apparecchio televisivo Videoregistratore Strumentazioni logico-matematiche Strumenti ginnici Computer e software Laboratorio multimediale Laboratorio di continuità Laboratorio scientifico tecnologico Laboratorio linguistico Laboratorio manipolativo espressivo Larsa (laboratorio di recupero e sviluppo) Laboratorio di attività motorie e sportive Palestra Aula video Laboratori multimediali Laboratorio scientifico Biblioteca Aula Magna Giardini del plesso A. Moro SCUOLA ELEMENTARE STATALE “G. MARCONI” CERIGNOLA (FG)

37 SCUOLA ELEMENTARE STATALE “G. MARCONI” CERIGNOLA (FG) CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE STRUMENTI PER LA VERIFICA E VALUTAZIONE DEGLI ESITI CONTRATTO FORMATIVO CON I GENITORI Osservazioni periodiche in ordine alla sfera emotiva, sociale e cognitiva dei bambini. Osservazioni periodiche delle conoscenze, abilità dei bambini. Schede di valutazione Portfolio Assemblee di classe Colloqui individuali Comunicazioni in fase di coordinamento Colloqui sulla valutazione quadrimestrale

38 come da INDICAZIONI NAZIONALI

39 P iano E ducativo Cu lturale P rofessionale conoscenze abilità che attraverso le attività educative e didattiche si trasformano in competenze P.S.P. FASE AFormulazione ipotesi di scenario articolato in oggetti di studio unitari, a complessità crescente U.A. Io e l’altro U.A. Espressività U.A. Famiglia U.A. Ambiente P.S.P.FASE B Regolazione ipotesi di scenario in relazione alle caratteristiche dei singoli allievi U.A. Portfolio in entrataPortfolio in itinerePortfolio in uscita

40 ANALIZZARE E PROBLEMATIZZARE COMUNICARE PRODURRE E TRASFORMARE STRUTTURARE Osservare Descrivere Distinguere Rappresentare Riflettere AscoltareParlare Leggere Scrivere Operare secondo codici diversi Cooperare Interagire Collegare Creare ElaborareSchematizzare RiutilizzareCollocare nello spazio e nel tempo Confrontare Classificare Risolvere Verificare Valutare Stabilire relazioni

41 (per gruppi classe, per gruppi di recupero e di sviluppo) Continuita’ Multimediale Scientifico tecnologico Linguistico L 1L 2 Manipolativo ed espressivo Motorio Larsa Il laboratorio è il campo esperenziale che facilita l’acquisizione di conoscenze e competenze Matura le capacità di agire progettare manipolare esplorare riflettere verificare potenzia la creatività


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