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Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole": PROGETTUALITÀ E PROCESSI INNOVATIVI Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto.

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Presentazione sul tema: "Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole": PROGETTUALITÀ E PROCESSI INNOVATIVI Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto."— Transcript della presentazione:

1 Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole": PROGETTUALITÀ E PROCESSI INNOVATIVI Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole" -Coordinamento: Ispettore Augusto Tarantini

2 Due idee di fondo: La formazione dei docenti, specie se fondata sul modello dell’e-learning che favorisce i processi di apprendimento collaborativo, trova valore aggiunto se porta alla costruzione di modelli, di UDA immediatamente fruibili nella propria didattica “quotidiana” visibili agli altri e quindi e trasferibili ad altri contesti scolastici In un ambiente d’apprendimento fortemente motivante, contestualizzato e strutturato, anche i bambini della classe prima e seconda della scuola primaria possono utilizzare in modo adeguato e funzionale le ICT Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole" -Coordinamento: Ispettore Augusto Tarantini

3 Mat-AIR: Apprendere Insieme in Rete le Tecnologie Didattiche per la Matematica
L’IRRE Lombardia, su affido dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e in collaborazione con l'Istituto Tecnologie Didattiche del CNR di Genova, sempre nell'ambito del progetto U-LEARN, ha promosso quest’anno quattro corsi di formazione in rete per docenti di scuola primaria di disciplina matematica: aritmetica (ARI-LAB-2), geometria, logica e statistica. Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole" -Coordinamento: Ispettore Augusto Tarantini

4 sperimentare e valutare tale ambiente nel contesto scolastico reale
I partecipanti al progetto sono stati guidati a: definire un ambiente di apprendimento e le principali teorie di riferimento usare la collaborazione come strategia di apprendimento effettuare la modellizzazione delle risorse/attivita’ di un ambiente di apprendimento usare i motori di ricerca e i tesauri più adatti in relazione all’ambito disciplinare elaborare in modo cooperativo un progetto di ambiente di apprendimento per la matematica che utilizzi le ICT comunicare usando un ambiente di comunicazione mediato dal computer ma soprattutto a sperimentare e valutare tale ambiente nel contesto scolastico reale Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole" -Coordinamento: Ispettore Augusto Tarantini

5 Il castello Arcobaleno
All’indirizzo: Sono state pubblicate già le UDA realizzate dai docenti e declinate nei dettagli e quindi già gfruibili da docenti e classi che volessero svolgere lo stesso tipo di percorso Il castello Arcobaleno Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole" -Coordinamento: Ispettore Augusto Tarantini

6 È stato creato quindi attraverso la collaborazione a distanza tra insegnanti di classi quinte di scuola primaria un un progetto collaborativo in rete che ha coinvolto nella collaborazione a distanza due classi e alla realizzazione di un sito di documentazione dell’esperienza all’indirizzo: Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole" -Coordinamento: Ispettore Augusto Tarantini

7 Esempio di “buona pratica: progetto che siralizza ormai da 5 anni nell’istituto Comprensivo di Via Cilea (www.icviacilea.it) per avviare gli alunni delle prime classi ad un utilizzo funzionale della posta elettonica nell’ambiente protetto e strutturato della Rte CiviA Milanese che ospita la Conference chiusa dell’istituto. Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole" -Coordinamento: Ispettore Augusto Tarantini

8 Collocata all’origine nell’area scientifica, grazie all’utilizzo della telematica ha consentito in modo concreto e divertente l’apprendimento di alcuni dei paradigmi fondamentali della ricerca scientifica (raccolta ipotesi – raccolta dati - confronto e verifica dei dati raccolti - individuazione delle variabili dipendenti ed indipendenti - valore dell’errore), oltre a sensibilizzare gli alunni a problematiche legate alla salvaguardia dell’ambiente ed al tema dello sviluppo sostenibile. Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole" -Coordinamento: Ispettore Augusto Tarantini

9 La sperimentazione si allarga …
L’esperienza presentata dall’Istituto comprensivo di Cilea di Milano, ha trovato risposta e richiesta di collaborazione da parte dell’interclasse delle classi quarte dell’Istituto Comprensivo di Basiglio. Si è scelto quindi collaborare tra classi che avevano già vissuto l’esperienza, sia su campo, sia di collaborazione in rete e classi che dovranno vivere l’esperienza durante la seconda parte dell’anno scolastico in corso. Si darà quindi rilievo al segmento relativo alla collaborazione in rete. Se da un parte sarà da stimolare la fase metariflessiva sull’esperienza fatta e sull’atteggiamento di tutoring nei confronti degli alunni che devono affrontare l’esperienza, dall’altra potrà essere stimolata l’utilizzo della rete per possedere informazioni e materiali utili per svolgere l’esperienza prevista in modo adeguato oltre che a confrontare elementi di osservazione e ricerca individuati dagli alunni coinvolti. Francesca Scalabrini-Gruppo Regionale di Supporto dell'Area Progettuale "ICT nelle scuole" -Coordinamento: Ispettore Augusto Tarantini


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