La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

PROFILASSI DELL'ENDOCARDITE INFETTIVA Palmanova 27 febbraio 2010 Dott.ssa Marika Werren.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "PROFILASSI DELL'ENDOCARDITE INFETTIVA Palmanova 27 febbraio 2010 Dott.ssa Marika Werren."— Transcript della presentazione:

1 PROFILASSI DELL'ENDOCARDITE INFETTIVA Palmanova 27 febbraio 2010 Dott.ssa Marika Werren

2 Il razionale delle LG dal 1950 al )l' E.I. è una malattia poco comune ma potenzialmente mortale ed è preferibile prevenirla che trattarla 2)certe condizioni e malformazioni cardiache predispongono all'E.I. 3)le batteriemie da microrganismi tipici dell' E.I. sono frequenti dopo procedure odontoiatriche, GI e GU 4)la profilassi antibiotica si è dimostrata efficace nel prevenire l'E.I. nei modelli animali 5)si ritiene che la profilassi antibiotica sia efficace nell'uomo nel prevenire l'E.I. associata a procedure dentarie, GE e GU

3 La storia

4

5 .....dopo il )l' E.I. è una malattia poco comune ma pericolosa per la vita ed è preferibile prevenirla che trattarla 2)alcune condizioni cardiache predispongono all'E.I. 3)le batteriemie con microrganismi noti nel causare E.I. sono comunemente associate a procedure dentarie invasive, GI e GU 4)la profilassi antibiotica si è dimostrata efficace nel prevenire l'E.I. nei modelli animali 5)non è più accettato che nell'uomo la profilassi antibiotica sia efficace nel prevenire l'E.I. in quanto in tutta la letteratura pubblicata non ne esiste prova

6 Il razionale delle nuove L-G una batteriemia risultante dalle comuni attività giornaliere causa più facilmente endocardite infettiva rispetto alle procedure dentarie lavarsi i denti o usare il filo interdentale20-68% usare lo stuzzicadenti20-40% masticare cibo 7-51% estrazione dentaria % chirurgia periodontale % pulizia dentaria fino a 40% lavarsi i denti due volte al giorno per un anno comporta un rischio volte superiore di contrarre un endocardite batterica rispetto ad una estrazione dentaria

7 Il razionale delle nuove L-G solo un piccolo numero di casi di endocardite infettiva potrebbe essere prevenuto dalla profilassi, anche se la profilassi fosse efficace al 100% Stima del rischio assoluto: ipotizzando che le procedure dentarie causino circa l'1% dei casi in un anno di EI da streptococco viridans negli USA si può stimare un rischio di: - 1 caso di E.I su 14 milioni di procedure nella popolazione generale - 1 caso di E.I su 1,1 milione di procedure nei pazienti con prolasso della v.mitrale - 1 caso di E.I. su procedure nei pazienti con protesi valvolari - 1 caso di E.I. su procedure nei pazienti con pregressa E.I.

8 Il razionale delle nuove L-G la possibile associazione tra E.I e le procedure del tratto GI o GU non è stata studiata in modo estensivo come per quella tra E.I. e le procedure dentarie (casi aneddotici) il rischio di eventi avversi correlati all'uso di antibiotici supera in molti casi il beneficio della profilassi antibiotica sono aumentati in modo drammatico i ceppi di enterococchi resistenti alla penicillina, alla vancomicina e agli aminoglicosidi

9

10 Conclusioni delle nuove L.G. AHA 2007 / ESC 2009 Le evidenze non giustificano l'uso estensivo della profilassi raccomandata nelle precedenti LG la profilassi deve essere limitata ai pazienti a maggior rischio pazienti a prognosi peggiore in caso di EI (AHA 2007) pazienti con più alto rischio di incidenza di IE (ESC 2009) la profilassi deve essere raccomandata per le procedure a maggior rischio: tutte le procedure che prevedono una manipolazione del tessuto gengivale o della regione periapicale del dente o la perforazione della mucosa orale o respiratoria Per le procedure sul tratto gastrointestinale e genitourinario NON è raccomandata la profilassi al solo scopo di prevenire l'E.I.

11 AHA 2007 ESC 2009

12

13 Educazione di tutti i pazienti a rischio alto e moderato spiegazione dei cambiamenti in tema di profilassi corretta descrizione del rischio-beneficio della procedura invasiva comprensiva anche del rischio eventuale di EI o di batteriemia transitoria insegnare a riconoscere precocemente i sintomi sospetti di EI che devono indirizzare dal medico specialista enfatizzare la necessità di un'attenta igiene orale e l'importanza di controlli dentistici regolari enfatizzare la necessità di trattare precocemente l'insorgenza di infezioni con antibiotici efficaci contro i patogeni comune dell'EI Linee guida del National Institute for Health and Clinical Excellence. BJM 2008;336:770-1 Profilassi dell'Endocardite Infettiva. Documento congiunto della FIC e della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali. G Ital Cardiol 2009;10(6):395C-400C

14 PROPOSTA - BOZZA

15


Scaricare ppt "PROFILASSI DELL'ENDOCARDITE INFETTIVA Palmanova 27 febbraio 2010 Dott.ssa Marika Werren."

Presentazioni simili


Annunci Google