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Strategie Organizzative Strategie Organizzative per il Governo del Processo di Sterilizzazione A cura di Dott.ssa Silvia Mambelli Direttore Direzione Infermieristica.

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Presentazione sul tema: "Strategie Organizzative Strategie Organizzative per il Governo del Processo di Sterilizzazione A cura di Dott.ssa Silvia Mambelli Direttore Direzione Infermieristica."— Transcript della presentazione:

1 Strategie Organizzative Strategie Organizzative per il Governo del Processo di Sterilizzazione A cura di Dott.ssa Silvia Mambelli Direttore Direzione Infermieristica e Tecnica Azienda USL di Forlì Reggio Emilia, 20 Ottobre 2009 Con la collaborazione di Con la collaborazione di Dott.ssa Raffaella Signani Resp. Inf. Blocco Operatorio Alessandra Rosetti Resp. Inf. Centrale di Sterilizzazione

2 Quali principali cambiamenti nellambito organizzativo? Quali principali cambiamenti nellambito delle professioni sanitarie e della normativa sanitaria?

3 la professione … … da attività ausiliaria … … da attività ausiliaria … 1934 T. U. leggi sanitarie R.D. n° 1265 … professione sanitaria ausiliaria … 1974 DPR 225 Formazione universitaria 1990 L.341 Istituzione dei D.U. Decreto 2 aprile 2001 Istituzione dei corsi di laurea 2000 L. 251 Istituzione della dirigenza 1999 L.42 Disposizione in materia di professioni sanitarie 1994 DM 739 Profilo professionale EVOLUZIONE LEGISLATIVA 20 anni 20 anni 40 anni 40 anni

4 Emancipazione delle professioni sanitarie = consapevolezza del proprio ruolo ( RESPONSABILITA PROFESSIONALE ) Irrinunciabili prospettive giuridiche, morali/etiche, deontologiche, nonché valori professionali che orientano a perseguire il migliore risultato possibile

5 Legge 251/2000 Disciplina le professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica Afferma il principio dellautonomia professionale nello svolgimento delle attività finalizzate alla prevenzione, alla cura e alla salvaguardia della salute individuale e collettiva …attribuzione in tutte le Aziende sanitarie della diretta responsabilità e gestione delle attività di assistenza infermieristica DPCM Febbraio 2008

6 OBIETTIVO: Direzione Infermieristica Tecnica Perseguire le linee di indirizzo dellAtto Aziendale Perseguire le linee di indirizzo dellAtto Aziendale Direzione Aziendale Dipartimenti Presiede alla funzione di governo dellassistenza infermieristica, tecnico-sanitaria, ostetrica, riabilitativa = Complesso di strategie, struttura, metodi e strumenti finalizzati al miglioramento continuo della qualità del servizio reso, creando un ambiente in cui si sviluppino modelli e processi assistenziali volti allintegrazione di tutte le componenti professionali lungo tutto il processo di cura DGR 86/2006 – Direttiva alle Aziende Sanitarie per ladozione dellA.A. - Direzioni Tecniche: Direzione Infermieristica e Tecnica, …

7 LIVELLO AZIENDALE Responsabile Direzione Infermieristica e Tecnica LIVELLO DIPARTIMENTALE Resp.Inf.Tec. di Dipartimento Funzioni: Strategiche e programmatorie Funzioni: programmatorio- gestionale-organizzativo LIVELLO OPERATIVO Coordinatori Inf./Tec. U.o. e professionisti dellarea Sanitaria Infermieristica, Tecnica, Ostetrica e della Riabilitazione Funzioni: gestionale- organizzativo- operativo. PROCESSI TRASVERSALI SUPPORTO POLO FORMATIVO - CdL Coord. tecnico pratico

8 Partecipa alla definizione delle politiche e strategie aziendali relativamente: alla pianificazione, programmazione, gestione e sviluppo del personale di propria competenza coniugando la valorizzazione degli specifici aspetti professionali, con elementi di efficacia, qualità ed efficienza operativa, nonché allo sviluppo del sistema premiante; alla pianificazione, programmazione, gestione e sviluppo del personale di propria competenza coniugando la valorizzazione degli specifici aspetti professionali, con elementi di efficacia, qualità ed efficienza operativa, nonché allo sviluppo del sistema premiante; allattuazione del governo clinico-assistenziale mediante la definizione, lo sviluppo e la direzione di modelli organizzativi di erogazione dellassistenza anche ad elevata autonomia tecnico – gestionale; allattuazione del governo clinico-assistenziale mediante la definizione, lo sviluppo e la direzione di modelli organizzativi di erogazione dellassistenza anche ad elevata autonomia tecnico – gestionale; al programma di gestione del rischio clinico per gli ambiti specifici. al programma di gestione del rischio clinico per gli ambiti specifici. finalizzato a garantire livelli di qualità, affidabilità, economicità delle prestazioni assistenziali (Efficacia, Efficienza, Equità) (Efficacia, Efficienza, Equità)

9 PROCESSO CHE ASSICURA LA DISPONIBILITA QUALITATIVAQUANTITATIVA QUALITATIVA E QUANTITATIVA DI RISORSE UMANE NECESSARIE ALLA REALIZZAZIONE DEI PIANI AZIENDALI GESTIONE RISORSE UMANE SELEZIONE INSERIMENTO FORMAZIONE VALUTAZIONE SVILUPPO DI CARRIERA SISTEMI PREMIANTI SISTEMI PREMIANTI PIANIFICAZIONE Funzione: Garantire Qualità delle Prestazioni

10 Quali principali cambiamenti/innovazioni in ambito organizzativo?

11 Fonte: adattato da Lega 2001 PROCESSI SANITARI di SUPPORTO Analisi di laboratorio Diagnostica per immagini Logistica interna del farmaco Gestione del blocco operatorio Gestione contabilità/Programmazione e controllo Gestione approvvigionamenti Gestione risorse umane Gestione sistemi informativi Gestione patrimonio e investimenti Gestione relazioni col pubblico Processi amministrativi di supporto Area Prevenzione Area Ospedaliera Area Territoriale Percorso Diagnostico - Terapeutico - Assistenziale OFFERTA 3 MACROFAMIGLIE DI ATTIVITÀ: ATT. PREVENZIONE ATT. TERRITORIALE ATT. OSPEDALIERA Molti processi di cura racchiudono tutte queste tre differenti tipologie di attività

12 LA CULTURA E LESPRESSIONE DELLE PERSONE PRESENTI ALLINTERNO DELLA STRUTTURA, DEI LORO COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI E LA LORO CAPACITA DI ORGANIZZARSI LA CULTURA E LESPRESSIONE DELLE PERSONE PRESENTI ALLINTERNO DELLA STRUTTURA, DEI LORO COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI E LA LORO CAPACITA DI ORGANIZZARSI LA CULTURA ORGANIZZATIVA SI COSTRUISCE ATTRAVERSO MODELLI BASATI SU NORME E VALORI LA CULTURA ORGANIZZATIVA SI COSTRUISCE ATTRAVERSO MODELLI BASATI SU NORME E VALORI 2004 TRASFERIMENTO=OPPORTUNITÀ CAMBIAMENTO MODELLO ORGANIZZATIVO ASSISTENZIALE Coerente con il progressivo sviluppo della professione infermieristica e relativa evoluzione legislativa di riferimento

13 INDIVIDUAZIONE E SVIULUPPO DI FIGURE TRASVERSALI QUALI: COORDINATORE PROCESSO TRASVERSALE S.I. – DOSE UNITARIA COORDINATORE PROCESSO TRASVERSALE S.I. – DOSE UNITARIA COORDINATORE RISK MANAGEMENT COORDINATORE RISK MANAGEMENT COORDINATORE INFERMIERISTICO BLOCCO OPERATORIO COORDINATORE INFERMIERISTICO BLOCCO OPERATORIO INFERMIERE CASE MANAGER INFERMIERE CASE MANAGER COORDINATORE INFERMIERISTICO PRE-OSPEDALIZZAZIONE COORDINATORE INFERMIERISTICO PRE-OSPEDALIZZAZIONE COORDINATORE INFERMIERISTICO AREA AMBULATORIALE COORDINATORE INFERMIERISTICO AREA AMBULATORIALE COORDINATORE INFERMIERISTICO PROCESSO STERILIZZAZIONE COORDINATORE INFERMIERISTICO PROCESSO STERILIZZAZIONE

14 …Ospedale Morgagni- Pierantoni: dal 2004 ad oggi EMIPIANO Primario Medici Capo sala Infermieri Rapporti gerarchici di tipo esecutivo Rapporto funzionale: rapporto tra pari con uguale dignità professionale basata sulle specifiche competenze distintive Joe Katzman/Gareth Morgan

15 Differenziazione della Responsabilità clinica dalla Responsabilità assistenziale – organizzativo - gestionale

16 Modello organizzativo e funzionaleCOORDINATORECOORDINATORE Livello Direzionale Livello operativo Direzione Sanitaria Direzione Infermieristica Operatori ( 5 INF - 15 OSS ) Operatori Servizi/UU.OO.Servizi/UU.OO. Garante della qualità del processo (Linee guida per laccreditamento delle centrali di sterilizzazione)

17 RESPONSABILITÀ = Competenza e Autonomia LOrganizzazione definisce la competenza necessaria per il personale che svolge attività che influenzano la qualità del prodotto COMPETENZA e abilità specifiche LOrganizzazione assicura: Selezione del personale Selezione del personale FormazioneFormazione ValutazioneValutazione ConsapevolezzaConsapevolezza AUTONOMIA nel processo di sterilizzazione

18 Sviluppo delle Competenze

19 LOSS E LOPERATORE CHE POSSIEDE LE COMPETENZE E LE ABILITA PER RISPONDERE ALLEVOLUZIONE NORMATIVA E TECNOLOGICA SANITARIA NEL CAMPO DELLA STERILIZZAZIONE Le ABILITA richieste oggi in una Centrale di Sterilizzazione richiedono per lOSS un rinforzo formativo, rispetto a quelle già acquisite nella formazione di base, per la gestione pratica delle fasi del processo di sterilizzazione COMPETENZE DISTINTIVE del PERSONALE OSS

20 RESPONSABILITÀ = Competenza e Autonomia Si è autonomi sul piano dellesercizio quando si è capaci di scegliere in modo indipendente Per lautonomia personale non è sufficiente la capacità di scegliere, ma è necessario che le scelte siano sostenibili Il lavoro assistenziale è un lavoro di rete Per lautonomia di scelta bisogna avere conoscenze adeguate COMPETENZA RESPONSABILITA INTERDISCIPLINARIETA AUTONOMIA

21 UNI EN ISO … le responsabilità devono essere assegnate a personale qualificato come specificato dalla UNI EN ISO UNI EN ISO …le responsabilità devono essere assegnate a personale competente in conformità ai punti in conformità ai punti applicabili della ISO UNI EN ISO … LORGANIZZAZIONE DEVE STABILIRE, DOCUMENTARE, ATTUARE E TENERE AGGIORNATO UN SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E MANTENERNE LEFFICACIA IN CONFORMITÀ CON I REQUISITI DELLA PRESENTE NORMA … Responsabilità di Direzione

22 UNI EN ISO punto 6.2 RISORSE UMANE RISORSE UMANE IL PERSONALE CHE ESEGUE ATTIVITÀ CHE INFLUENZANO LA QUALITÀ DEL PRODOTTO DEVE ESSERE COMPETENTE SULLA BASE DI UN ADEGUATO GRADO DI ISTRUZIONE, ADDESTRAMENTO, ABILITÀ ED ESPERIENZA COMPETENZA, CONSAPEVOLEZZA E ADDESTRAMENTO COMPETENZA, CONSAPEVOLEZZA E ADDESTRAMENTO L ORGANIZZAZIONE deve: Definire la competenza necessaria per il personale Definire la competenza necessaria per il personale Fornire addestramento o intraprendere altre azioni per soddisfare queste esigenze Fornire addestramento o intraprendere altre azioni per soddisfare queste esigenze Valutare lefficacia delle azioni intraprese Valutare lefficacia delle azioni intraprese Assicurare che il suo personale sia consapevole della rilevanza e dellimportanza delle proprie attività e di come esse contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi per la qualità Assicurare che il suo personale sia consapevole della rilevanza e dellimportanza delle proprie attività e di come esse contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi per la qualità Conservare appropriate registrazioni sul grado di istruzione, addestramento, abilità esperienza del personale Conservare appropriate registrazioni sul grado di istruzione, addestramento, abilità esperienza del personale Responsabilità di Direzione

23 Obiettivo analisi Obiettivo analisi 1. Processo organizzativo perioperatorio = costituzione B.O. unico – pre- ospedalizzzione centralizzata = costituzione B.O. unico – pre- ospedalizzzione centralizzata 2. Processo organizzativo Centrale Unica di Sterilizzazione cambiamento/innovazione in ambito organizzativo

24 Studio del processo organizzativo Centrale di Sterilizzazione Analisi dotazione del personale Analisi dotazione del personale Analisi attività di produzione Analisi attività di produzione Analisi monitoraggio presenze/assenze/ straordinario P.D. Analisi monitoraggio presenze/assenze/ straordinario P.D. Azioni di miglioramento intraprese Azioni di miglioramento intraprese Sviluppo Professionale Sviluppo Professionale

25 Produzione La Centrale di Sterilizzazione gestisce due linee produttive: Blocco Operatorio UU.OO. Ambulatori, servizi territoriali, P.O. periferici, IRST, Case di Riposo, Nuclei di Cure Primarie e Sanità Penitenziaria

26 Dati di produzione annua pezzi Produzione : Blocco Operatorio lavaggio Lavaggio Lavaggio manuale, meccanico, ultrasuoni Controllo e manutenzione gestione della manutenzione e delle scorte di ferri e accessori Gestione e progettazione allestimento dei kit con referenti di specialità e RIBO Confezionamento: container, doppia busta, e TNT Sterilizzazione: controlli parametrici, manutenzioni ordinarie e gestione tracciabilità Consegna: progetto informatizzazione della presa in carico dei DM

27 L accesso al servizio è garantito tutti i giorni dal luned ì al sabato dalle 8 alle 14; per le UU.OO. che gestiscono l urgenza e emergenza,(sale parto, rianimazione, dialisi, P.S.) il servizio è garantito 24/24ore Produzione: UU.OO. Servizi, ambulatori, … confezionamentoe sterilizzazione dei D.M. fornitura di garze sterili (SERVICE) fornitura dei set standardizzati (kit medicazione semplice e complessa, kit sutura, kit pediatrici, kit anestesia spinale…) Dallapertura ad oggi la presa in carico del processo di sterilizzazione dei dispositivi è quasi raddoppiata: pezzi di oggi contro i in origine

28 Azioni di miglioramento intraprese anno 2009 Adeguamento alle nuove Normative: UNI EN ISO rintracciabilità della fase di lavaggio revisione di tutto il modello informativo dal lavaggio alla consegna e adeguamento del sistema informatico Revisione di tutta la documentazione informativa Costruzione di schede tecniche e supporti fotografici per la gestione dei D.M. critici Adeguamento ed addestramento alla gestione informatica del processo TRACCIABILITA DELLA FASE DI LAVAGGIO

29 Azioni di miglioramento intraprese anno 2009 Adeguamento alle nuove Normative: UNI EN ISO gestione del rischio associata alla sterilizzazione dei D.M. risterilizzabili Revisione di tutte le competenze: attribuzioni di ambiti di responsabilità e di attività Valutazione della documentazione informativa e del sistema informatico su ogni postazione Controllo ed analisi delle non conformità Sicurezza e garanzia per il paziente e per loperatore

30 Azioni di miglioramento intraprese anno 2009 Revisione ed implementazione di nuovi strumenti informatici sullintero processo Gestione della rintracciabilità sul singolo strumento Revisione ed implementazione di nuovi strumenti informativi sullintero processo TRACCIABILITA DELLA FASE DI LAVAGGIO Sicurezza e garanzia per il paziente e per loperatore Rintracciabilità dei dispositivi dal Blocco alla Centrale

31 Registro Autoclavi

32 Linea produttiva legata al processo di sterilizzazione LAVAGGIO DECONTAMINAZIONE RACCOLTA STOCCAGGIO e CONSEGNA STERILIZZAZIONE CONFEZIONAMENTO CONTROLLO e MANUTENZIONE ASCIUGATURA RISCIACQUO La Responsabilità della Direzione Infermieristica a garanzia della qualità del prodotto è affidata al Responsabile Infermieristico della Centrale

33 …LORGANIZZAZIONE SE NON E APERTA ALLINNOVAZIONE E DESTINATA A MORIRE … Prof. R. Desmarteau Riflessioni conclusive

34 Strategie per il Governo del processo di sterilizzazione Monitorare ilTrend produttivo - risorse Monitorare il Trend produttivo - risorse Monitorare i dati al fine di tendere al miglioramento continuo del processo di sterilizzazione; Monitorare i dati al fine di tendere al miglioramento continuo del processo di sterilizzazione; Istituzionalizzazione dei gruppi di lavoro multidisciplinari per lintegrazione delle competenze Infermiere – OSS Istituzionalizzazione dei gruppi di lavoro multidisciplinari per lintegrazione delle competenze Infermiere – OSS Riflessioni conclusive

35 Principali cambiamenti nella professione infermieristica e in ambito organizzativo nuovo ruolo nuove responsabilità DIT: identificazione chiara degli ambiti di responsabilità Partecipazione attiva alle strategie organizzative volte a garantire la sicurezza del paziente lungo tutto il processo di cura. Riflessioni conclusive

36 Poiché le Infezioni Ospedaliere rappresentano ancora oggi uno dei principali rischi in ambito sanitario e, poiché il processo di sterilizzazione è una delle condizioni essenziali per la prevenzione delle Infezioni acquisite in ambito sanitario, le strategie organizzative per il governo del processo di sterilizzazione che la D.I.T. ha come impegno etico, ancorché istituzionale, è di assicurare personale appositamente formato e dedicato distintamente a tale attività, affinché sia presidiata la sicurezza del paziente nei vari servizi a livello aziendale. Riflessioni conclusive

37 Il servizio di sterilizzazione oggi è inteso come un vero e proprio sistema integrato al macro sistema ospedale. La gestione e la valorizzazione del personale è sempre stata e lo è oggi a maggior ragione una delle strategie più importanti per produrre e garantire un processo di qualità Riflessioni conclusive

38 Variabili demografiche Variabili strutturali, di attività ed economiche Determinanti del fabbisogno PensionamentiTrasferimento funzioni Dimissioni Esternalizzazioni InidoneitàVolume della produzione Carriere Modello org.vo / assistenziale Assenze a vario titolo Obiettivi di sviluppo Mobilità Obiettivi di razionalizzazione Spazi / TecnologieSistemi di budget EtàCategoria/Profilo Genere Anzianità di servizio Residenza Titolo specializzanti Titoli di studio Esperienze lavorative Orario di lavoro Esperienze formative Rapporto di lavoroValutazione Popolazione di riferimento Prestazioni Superficie del territorio DRG RicoveratiCosti Posti letto Ricavi Occupazione dei posti letto Giornate di degenza Degenza Media POSIZIONI DI LAVORO


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