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TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA Galizia G, Lieto E, Castellano P e Pignatelli C Il cancro del colon-retto.

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Presentazione sul tema: "TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA Galizia G, Lieto E, Castellano P e Pignatelli C Il cancro del colon-retto."— Transcript della presentazione:

1 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA Galizia G, Lieto E, Castellano P e Pignatelli C Il cancro del colon-retto rappresenta la IV causa di morte per neoplasia Il cancro del colon-retto rappresenta la IV causa di morte per neoplasia Circa 1/5 interessa il retto pelvico e circa ½ il retto inferiore (3-8 cm dalla linea ano-cutanea, al di sotto della riflessione peritoneale) Circa 1/5 interessa il retto pelvico e circa ½ il retto inferiore (3-8 cm dalla linea ano-cutanea, al di sotto della riflessione peritoneale)

2 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA Il trattamento ha subito negli ultimi decenni una radicale evoluzione: a) Si tratta di una malattia a sé stante della pelvi - Diffusione laterale verso il grasso perirettale piuttosto che per via intramurale e verso il canale anale - Diffusione laterale verso il grasso perirettale piuttosto che per via intramurale e verso il canale anale - Prognosi sfavorevole per lalta incidenza di recidive locali - Prognosi sfavorevole per lalta incidenza di recidive locali b) Il miglioramento della tecnica operatoria consente di salvare lo sfintere anale (Sphincter saving procedure ) c) Lintroduzione della radiochemioterapia neoadiuvante d) Lesistenza di fattori prognostici molecolari

3 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA Queste acquisizioni hanno fatto abbandonare quasi completamente lintervento di amputazione addomino- perineale sec. Miles (con perdita definitiva della funzione sfinterica) al quale veniva affidata la radicalità chirurgica pur avendo un tasso di recidive variabile dal 10% al 57% nelle diverse casistiche Queste acquisizioni hanno fatto abbandonare quasi completamente lintervento di amputazione addomino- perineale sec. Miles (con perdita definitiva della funzione sfinterica) al quale veniva affidata la radicalità chirurgica pur avendo un tasso di recidive variabile dal 10% al 57% nelle diverse casistiche

4 IL TRATTAMENTO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE: NOSTRA ESPERIENZA Introdotta ormai routinariamente nel protocollo terapeutico, lapplicazione della radio-chemioterapia combinata preoperatoria si è dimostrata efficace sulla riduzione del tasso di recidiva locale, e dunque sul miglioramento della prognosi a distanza, dopo chirurgia radicale Downstaging sphincter saving procedure

5 IL TRATTAMENTO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE: NOSTRA ESPERIENZA Le indicazioni - Diagnosi istologica di adenocarcinoma del retto medio- adenocarcinoma del retto medio- inferiore inferiore - Stadio clinico II o III (T2/T3-N+) - Età < 74 anni - Assenza di gravi patologie concomitanti

6 IL TRATTAMENTO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE: NOSTRA ESPERIENZA Unimportanza fondamentale per la corretta stadiazione preoperatoria del cancro del retto sottoperitoneale è riservata all ECOENDOSCOPIA Essa, integrata dalla colonscopia e dalla TC, consente di porre indicazione allapplicazione della radio-chemioterapia combinata preoperatoria

7 Lescissione totale del mesoretto (TME) è indispensabile per ottenere una radicalità chirurgica e ridurre le recidive locali. Lescissione totale del mesoretto (TME) è indispensabile per ottenere una radicalità chirurgica e ridurre le recidive locali. La possibilità, valida dal punto di vista della radicalità, di avere un margine di clearing distale anche di pochi mm consente di effettuare procedure sphincter saving un tempo impensabili La possibilità, valida dal punto di vista della radicalità, di avere un margine di clearing distale anche di pochi mm consente di effettuare procedure sphincter saving un tempo impensabili

8 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO NOSTRA ESPERIENZA Team chirurgico dedicato Per confezionare in un campo ristretto e profondo anastomosi con unansa lunga, ben vascolarizzata, ultrabassa, utilizzando un particolare strumentario Per confezionare in un campo ristretto e profondo anastomosi con unansa lunga, ben vascolarizzata, ultrabassa, utilizzando un particolare strumentario

9 PROGNOSI SOPRAVVIVENZA A 5 ANNI STADIO DI DUKES Stadio A (T1/2N0M0) 98% Stadio A (T1/2N0M0) 98% Stadio B (T3/4N0M0) 70% Stadio B (T3/4N0M0) 70% Stadio C (AnyTN1/2M0) 42% Stadio C (AnyTN1/2M0) 42% Stadio D (AnyTAnyNM1) 2% Stadio D (AnyTAnyNM1) 2%

10 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA CASISTICA II Divisione di Chirurgia Generale colon 217 pazienti operati per adenocarcinoma del retto, di cui 140 resezioni + TME ad intendimento radicale, per cancri del retto sottoperitoneale Esclusi i cancri associati a HNPCC e IBD

11 IL TRATTAMENTO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE: NOSTRA ESPERIENZA Da questa casistica è stato poi estrapolato un gruppo di 69 pazienti (operato dal 1997 al 2003) omogeneo per: Tecnica standardizzata Tecnica standardizzata Unica equipe (stesso operatore) Unica equipe (stesso operatore)

12 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO NOSTRA ESPERIENZA CASISTICA PERSONALE DIAGNOSTICA Esame clinico Esame clinico Test di laboratorio Test di laboratorio Imaging diagnostico (Rx torace, ecografia, TC, scintigrafia ossea, pancolonscopia) Imaging diagnostico (Rx torace, ecografia, TC, scintigrafia ossea, pancolonscopia) Dal 2000, per 67 pazienti RMN pelvica RMN pelvica Ecoendoscopia Ecoendoscopia

13 IL TRATTAMENTO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE: NOSTRA ESPERIENZA DISTRIBUZIONE PER STADI Dukes A: 22 Dukes A: 22 Dukes B: 20 Dukes B: 20 Dukes C: 20 Dukes C: 20 Dukes D: 6 Dukes D: 6

14 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO NOSTRA ESPERIENZA Per i pazienti yT3/T4 e/o N+ (TC, RMN, Ecoendoscopia) Radio-chemioterapia combinata neoadiuvante Radio-chemioterapia combinata neoadiuvante 5000 Gy + 5FU/Ac Folinico per 5 settimane 5000 Gy + 5FU/Ac Folinico per 5 settimane Laparotomia (ecografia epatica intraoperatoria) con TME, legatura dei vasi mesenterici inferiori a valle dellorigine dei vasi colici di sinistra, linfadenectomia regionale Laparotomia (ecografia epatica intraoperatoria) con TME, legatura dei vasi mesenterici inferiori a valle dellorigine dei vasi colici di sinistra, linfadenectomia regionale

15 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA 65 ricostruzioni con anastomosi latero- terminale trans-suturale sec. Knight- Griffen 65 ricostruzioni con anastomosi latero- terminale trans-suturale sec. Knight- Griffen 4 ricostruzioni con anastomosi colo-anale termino-terminale manuale 4 ricostruzioni con anastomosi colo-anale termino-terminale manuale Ileostomia temporanea di protezione (loop ileostomy) Ileostomia temporanea di protezione (loop ileostomy) 3 linfadenectomie iliaco-cavali fino alla vena renale sinistra 3 linfadenectomie iliaco-cavali fino alla vena renale sinistra No reservoire colico. No linfadenectomia iliaco-otturatoria No reservoire colico. No linfadenectomia iliaco-otturatoria

16 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA Margini di sezione (distale e laterale) liberi da neoplasia Margini di sezione (distale e laterale) liberi da neoplasia Clearing distale a fresco variabile da 0,6 a 5 cm (media 1,9±1,2 – mediana 1,5 cm) Clearing distale a fresco variabile da 0,6 a 5 cm (media 1,9±1,2 – mediana 1,5 cm)

17 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA 69 interventi curativi Completa rimozione macroscopica della neoplasia Completa rimozione macroscopica della neoplasia Assenza di residui microscopici Assenza di residui microscopici Integrità della fascia mesorettale Integrità della fascia mesorettale Margini di sezione distale e laterale indenni Margini di sezione distale e laterale indenni Linfadenectomia estesa distalmente ai linfonodi eventualmente metastatici Linfadenectomia estesa distalmente ai linfonodi eventualmente metastatici

18 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA Degenza postoperatoria 9 – 26 giorni (media 12±4 – mediana 10 giorni) Degenza postoperatoria 9 – 26 giorni (media 12±4 – mediana 10 giorni) Nessun decesso Nessun decesso 15 Complicanze (21.7%) tutte controllate con terapia medica 15 Complicanze (21.7%) tutte controllate con terapia medica

19 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA FOLLOW UP TRIMESTRALE pT3-T4 e/o N+: Terapia adiuvante Tempo medio di follow up: 36±22 mesi (range – mediana 32 mesi) Sopravvivenza cumulativa a 5 anni: 56.6% Dukes A 100% Dukes A 100% Dukes B 65.9% Dukes B 65.9% Dukes C 37.4% Dukes C 37.4%

20 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA Fattori prognostici negativi Numero di LNF < 12 Numero di LNF < 12 N + con N > 1 N + con N > 1 Maggiore sopravvivenza nelle donne (76.7% vs 46.5%) difficoltà tecniche nel maschio difficoltà tecniche nel maschio

21 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA RECIDIVE Recidiva locale 6 (8.6%) – media 24 mesi – 4 vivi + 5 morti + 2 vivi dopo Miles Recidiva locale 6 (8.6%) – media 24 mesi – 4 vivi + 5 morti + 2 vivi dopo Miles Metastasi a distanza 9 (13%) – media 21 mesi – 6 morti (chemio) + 3 vivi dopo resezione curativa Metastasi a distanza 9 (13%) – media 21 mesi – 6 morti (chemio) + 3 vivi dopo resezione curativa

22 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA RECIDIVE 6 recidive locali 6 recidive locali 1 Dukes A 1 Dukes A 3 Dukes B 3 Dukes B 2 Dukes C 2 Dukes C 9 metastasi a distanza 9 metastasi a distanza 4 Dukes B 4 Dukes B 5 Dukes C 5 Dukes C La clearance del margine distale non sembra influenzare lincidenza di recidiva locale

23 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA CASISTICA PERSONALE In 3 pazienti non è stata rimossa lileostomia Stenosi insondabile dellanastomosi Stenosi insondabile dellanastomosi Rifiuto di sottoporsi a nuovo intervento Rifiuto di sottoporsi a nuovo intervento 59 pazienti (85.5%) su 69 sono vivi e liberi da malattia

24 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA Lanalisi statistica multivariata eseguita con tecnica stepwise ha selezionato le seguenti variabili Progressione nello stadio di Dukes Progressione nello stadio di Dukes Numero di LNF resecati < 12 Numero di LNF resecati < 12 Livello di invasione del grasso perirettale o invasione di altri organi Livello di invasione del grasso perirettale o invasione di altri organi Positività dei markers molecolari Positività dei markers molecolari

25 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA CONCLUSIONI Criteri di radicalità nel trattamento del cancro del retto sottoperitoneale con procedura sphincter saving Asportazione del retto con un margine distale considerato dal chirurgo di ampiezza adeguata a garantire la clearance tumorale Asportazione del retto con un margine distale considerato dal chirurgo di ampiezza adeguata a garantire la clearance tumorale Esecuzione di una TME con esposizione dei Mm elevatori dellano e risparmio delle strutture nervose del plesso ipogastrico Esecuzione di una TME con esposizione dei Mm elevatori dellano e risparmio delle strutture nervose del plesso ipogastrico Linfadenectomia estesa allorigine dei vasi mesenterici inferiori Linfadenectomia estesa allorigine dei vasi mesenterici inferiori

26 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA CONCLUSIONI Il tasso di recidiva prescinde dallampiezza del margine di resezione a riprova che il cancro del retto sottoperitoneale è una neoplasia a sviluppo circonferenziale la cui prognosi è legata alla possibilità di una sua asportazione chirurgica La resezione del retto con TME e preservazione dello sfintere rappresenta il gold standard per la bassa incidenza di recidive locali e la buona qualità di vita Un team chirurgico dedicato migliora ulteriormente i risultati

27 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CANCRO DEL RETTO SOTTOPERITONEALE NOSTRA ESPERIENZA CONCLUSIONI I progressi della radioterapia e della chemioterapia ed i risultati incoraggianti della biologia molecolare rappresentano la sfida per il prossimo futuro per ridurre ulteriormente le recidive e migliorare la prognosi


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