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Aspettative di inflazione e valore attuale. Le aspettative n Molte decisioni economiche dipendono dal valore futuro di alcune variabili rilevanti n Poiché

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Presentazione sul tema: "Aspettative di inflazione e valore attuale. Le aspettative n Molte decisioni economiche dipendono dal valore futuro di alcune variabili rilevanti n Poiché"— Transcript della presentazione:

1 aspettative di inflazione e valore attuale

2 Le aspettative n Molte decisioni economiche dipendono dal valore futuro di alcune variabili rilevanti n Poiché il valore futuro non può essere osservato, gli operatori formano le aspettative n I valori attesi futuri influenzano quindi le variabili correnti n Esempi: – Gli investimenti correnti dipendono dalle vendite future attese e dal tasso di interesse futuro atteso – Il consumo di oggi dipende dal reddito futuro atteso – La scelta tra diversi tipi di attività finanziarie dipende dai loro rendimenti futuri attesi

3 Ondate di ottimismo e pessimismo n Aspettative ottimistiche da parte degli operatori possono favorire una espansione dellattività economica (es.: un aumento di c 0 ) n Aspettative pessimistiche (anche non giustificate dai fondamentali correnti) possono provocare una riduzione della spesa e causare una recessione (es.: una diminuzione degli investimenti autonomi) n La politica economica produce i suoi effetti anche influenzando le aspettative.

4 Due concetti importanti per capire linfluenza del futuro n Tassi di interesse nominali e reali: il potere di acquisto del tasso di interesse n Il valore attuale (o presente) scontato: quanto vale oggi una somma da riscuotere in futuro?

5 Tassi di interesse nominali e reali n Tasso di interesse nominale nellanno t: i t – è lammontare aggiuntivo monetario che devo restituire sul prestito lanno prossimo. – Es.: Se prendo a prestito 1 euro oggi devo restituire il montante (1+ i t ) euro lanno prossimo n Tasso di interesse reale nellanno t: r t – è lammontare aggiuntivo in termine di beni che devo restituire lanno prossimo – Es.: Se prendo oggi a prestito 1 kg. di pane oggi dovrò restituire il montante (1+ r t ) kg. di pane lanno prossimo

6 Relazione tra r e i n 1 kg. di pane costa oggi P t n Per acquistare 1 kg. di pane prendo a prestito P t n Lanno prossimo dovrò ripagare il montante (1+i t )P t n Il prezzo 1 kg. di pane lanno prossimo è P t+1 ma non possiamo osservarlo oggi; gli operatori formano laspettativa P e t+1 sul prezzo del pane futuro n Il montante monetario (1+i t )P t equivale alla seguente quantità di pane al prossimo anno: (1+i t )P t / P e t+1 n Il tasso di interesse reale r t definisce in (1+r t ) quanti kg. di pane vengono restituiti lanno prossimo se si prende a prestito 1 kg. oggi (ovvero il montante reale) n Quindi: (1+ r t ) (1+i t )P t / P e t+1 (1)

7 Tasso di interesse reale e aspettative di inflazione n Relazione tra tasso di interesse reale e nominale: (1+ r t ) (1+i t )P t / P e t+1 (1) n Definiamo linflazione attesa, e t n ovvero: n sostituendo nella (1): (1+ r t ) (1+i t )/ (1+ e t ) (2)

8 Approssimazione di Fisher n Lequazione 2 ci dà la definizione esatta di tasso di interesse reale n Tuttavia quando il tasso di inflazione e t e il tasso di interesse nominale i t sono inferiori al 20% allanno lequazione 2 può essere approssimata dalla relazione di Fisher : r t i t - e t

9 Implicazioni 1) Tasso di interesse reale e nominale sono uguali solo quando e t = 0 2) Poiché il tasso atteso di inflazione è generalmente positivo, r t < i t 3) Quanto più elevato il tasso di inflazione atteso tanto minore il tasso di interesse reale 4) Quando i t = e t il tasso di interesse reale è uguale a zero (ovvero, se prendiamo a prestito 1 kg. di pane oggi, dobbiamo ripagare 1 kg. di pane lanno prossimo) 5) Il tasso di interesse reale può anche essere negativo se i t < e t ; il tasso di interesse nominale non può mai essere minore di zero

10 Tassi di interesse nominali e reali in alcuni paesi nel 1995

11 Il valore attuale scontato n il Valore Attuale Scontato (VA) è il valore ad oggi di un pagamento o di una sequenza di pagamenti che verranno effettuati nel futuro n Mentre il montante determina il valore futuro di una somma corrente, il VA determina il valore corrente di una somma futura n Montante e VA sono operazioni inverse n Il calcolo del VA e del montante si basano comunque sul tasso di interesse

12 Come si calcola il VA? n Prestare 1 euro oggi rende (1+i t ) fra un anno n Consideriamo il reciproco del montante fra un anno che equivale al valore scontato: 1/(1+ i t ) n Se prestiamo 1/(1+ i t ) oggi riceveremo [1/(1+i t )] (1+ i t ) = 1 euro lanno prossimo n Quindi 1 euro lanno prossimo vale 1/ (1+i t ) oggi; ovvero 1/(1+ i t ) è il VA di 1 euro fra un anno n 1/(1+ i t ) è detto fattore di sconto e i t è il tasso di sconto (o tasso di di interesse)

13 Fattore di sconto e tasso di interesse n Poiché il tasso di interesse nominale è sempre positivo, il fattore di sconto è sempre minore di 1 n Quanto più alto è il tasso di interesse tanto minore è il fattore di sconto. Esempio: – Se i =5% 1/1,05 = 95 – Se i =10% 1/1,10 = 91 n Se il tasso di interesse è costante nel tempo, il VA di 1 euro fra 2 anni è 1/(1+ i) 2 n Se il tasso di interesse è costante nel tempo, il VA di 1 euro fra k anni è 1/(1+ i) k

14 VA di una sequenza di pagamenti n Il valore attuale dipende: – positivamente dalle aspettative sui pagamenti futuri z e t+i – negativamente dal tasso di interesse presente e futuro atteso i t, i e t+1

15 VA di una sequenza di pagamenti con tassi di interesse costanti n Il VA è una somma ponderata di pagamenti n I pesi diminuiscono geometricamente nel tempo: – per i pagamenti correnti il peso è 1 – il peso diventa via via minore, avvicinandosi a zero – Esempio: con i =10% il peso tra 10 anni sarà 1/(1+1,10) 10 = 0,38.

16 Il valore attuale è una somma ponderata di pagamenti n I pesi diminuiscono geometricamente nel tempo. Per i pagamenti correnti il peso è 1 e diventa via via minore, avvicinandosi a zero.Il peso tra 10 anni sarà 1/(1+1,10) 10 =0,38. n Se assumiamo che anche i pagamenti siano costanti nel tempo z (senza indice temporale) si ha:

17 VA con i e z costanti

18 VA con i e z costanti e la serie dei pagamenti z è anche perpetua n La formula precedente si semplifica. Assumendo inoltre che i pagamenti cominciano non nellanno corrente ma nellanno prossimo, allora il VA è: VA t = z / i n Il valore attuale di una sequenza costante di pagamenti è semplicemente uguale al rapporto tra i pagamenti e il tasso di interesse n Titoli che offrono un pagamento perpetuo costante sono detti consol

19 Esempio: Acquisto di un bene capitale n Supponiamo che un imprenditore voglia valutare la profittabilità di un nuovo macchinario. n Il macchinario può essere visto come unattività che genera flussi di profitti annuali, come i pagamenti z n Egli dovrà valutare i profitti attesi del nuovo investimento e confrontarli con il costo del nuovo macchinario. n Se il valore scontato di questi profitti attesi eccede il costo iniziale del macchinario, linvestimento è profittevole

20 Efficienza marginale del capitale n Il valore attuale della sequenza dei profitti futuri dellinvestimento serve per calcolare quella che nella teoria keynesiana è conosciuta come efficienza marginale del capitale (EMK). n Più precisamente lEMK è quel tasso di sconto che rende uguali la somma dei profitti attesi e il costo iniziale dellinvestimento n Limprenditore decide di investire confrontando lEMK con il tasso di interesse reale: – Se EMK è maggiore di r allora linvestimento è profittevole e viene effettuato – Al contrario linvestimento non avviene se EMK è inferiore a r n Si può notare come nella decisione dellinvestimento entrino in gioco numerose aspettative (aspettativa dei profitti futuri, aspettativa dei prezzi futuri)

21 IS, LM e tassi di interesse reali e nominali n Per le decisioni di investimento è rilevante il tasso di interesse reale r. n La curva IS quindi deve incorporarlo: IS: Y= C(Y - T) + I(Y, r) + G n Per lequilibrio monetario è invece sempre rilevante solamente il tasso di interesse nominale n Quindi la curva LM incorpora il tasso di interesse nominale che è il costo opportunità di detenere moneta (valutato sempre in termini monetari). LM: M/P=Y L(i) che si può anche scrivere: n M/P = Y L(r + e t )

22 CONCLUSIONI n La differenza tra tasso di interesse reale e nominale dipende dallinflazione attesa n Il valore attuale di una serie di pagamenti varia in ragione inversa al tasso di interesse n Linvestimento e la IS dipendono dal tasso di interesse reale n Le decisioni di detenere moneta e la LM dipendono dal tasso di interesse nominale (e non reale)


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