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Università per Stranieri di Perugia CVCL Centro per la Valutazione e le Certificazioni Linguistiche Lorenzo Rocca Vicenza, 29 marzo 2012.

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Presentazione sul tema: "Università per Stranieri di Perugia CVCL Centro per la Valutazione e le Certificazioni Linguistiche Lorenzo Rocca Vicenza, 29 marzo 2012."— Transcript della presentazione:

1 Università per Stranieri di Perugia CVCL Centro per la Valutazione e le Certificazioni Linguistiche Lorenzo Rocca Vicenza, 29 marzo 2012

2 Programma La scelta del testo e la descrizione del compito: adeguatezza, appropriatezza ed autenticità Linsegnante correttore: la rilevazione dellerrore in rapporto al neo standard, al livello dellapprendente ed al compito proposto Linsegnante valutatore: scale e criteri per la valutazione delle prove soggettive

3 Modalità Proiezione slide power point Distribuzione materiali didattici Video ad illustrazione pratica Attività di gruppo

4 La scelta del testo Criteri di selezione del testo (QCER) in base a utenza obiettivi

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6 Forum intergovernativo Strasburgo deve essere contestualizzato nella specifica situazione di uso ha una natura generale: non essendo rivolto a una lingua particolare, richiede necessariamente uninterpretazione, un adattamento e unintegrazione in relazione al contesto della lingua e cultura di riferimento Febbraio 2007

7 Singoli codici lingua e diverse priorità Cosa stai facendo? Leggo Che fai? Sto leggendo Present tense Present continuous

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9 QCER, competenza dazione e varianti dia Società Parlante Variante diastratica Variante diafasica Ho un primo contatto, ma dipendo da altri Riesco a sopravvivere Ho varcato la soglia, ho una relativa autonomia Ho acquisito un vantaggio, ho autonomia comunicativa Sono efficace, versatile, flessibile

10 … sistematizziamo le espressioni chiave 1 Formule (A1) Frasi(A2) Testo semplice (B1) Testo semplice (B1) Testo complesso (B2) Testo complesso (B2) Testo complesso + lungo (C1) Tutto! (C2) Testo complesso + lungo (C1) Tutto! (C2)

11 … sistematizziamo le espressioni chiave 2 Uso quotidiano (A1) Uso frequente(A2) Argomenti familiari(B1) Argomenti familiari(B1) Astrazione (B2) Astrazione (B2) Significato implicito(C1) Significato implicito(C1) Sfumature di significato(C2) Sfumature di significato(C2)

12 … sistematizziamo le espressioni chiave 3 Dipende da parlante L1(A1) Dipende da parlante L1(A1) Routine semplici (A2) Se la cava (B1) Routine semplici (A2) Se la cava (B1) Pdv, iniziale scioltezza, senza eccessiva fatica, chiaro ed articolato(B2) Scorrevole, efficace, strutturato(C1) Scorrevole, efficace, strutturato(C1) Molto scorrevole, preciso(C2) Molto scorrevole, preciso(C2)

13 Sillabo: alcune linee guida A1 soddisfa bisogni di base/ concreti: lio al centro A2 descrive, prevedibilità, dare/ ricevere info B1 consiglia, gestisce imprevisti (perché?) B2 argomenta (supportare il perché) C1 è versatile, (un perché che convince) C2 è persuasivo (un perché pieno di ars retorica)

14 Sillabo: alcune linee guida A1 presente indicativo A2 passato prossimo, futuro semplice B1 imperfetto in opposizione; condizionale semplice B2 congiuntivo tutto; pronomi (casi particolari) C1 recupero tratti marcati LT + lessico C2 non lingua ma linguistica / focus sul lessico

15 concreto astratto personale nonpersonale

16 QCER: prima il meaning poi il form Fascia A Orientamento morfosintattico Orientamento morfosintattico Strutture inanalizzate Strutture inanalizzate Formule Formule Riesce (no monitor) Riesce (no monitor) Dalla Fascia B Riflessione meta (via via più consapevole) Riflessione meta (via via più consapevole) È in grado (monitor) È in grado (monitor)

17 Pag. 28 Sillabo ATS Nella valutazione della capacità duso dellitaliano da parte di parlanti non nativi di livello A2, appare necessario ridimensionare limportanza degli aspetti formali, cioè della conoscenza analitica della grammatica e dare invece il dovuto rilievo allefficacia che uno scambio - seppur ridotto nella formulazione - ha nel contesto comunicativo Nella valutazione della capacità duso dellitaliano da parte di parlanti non nativi di livello A2, appare necessario ridimensionare limportanza degli aspetti formali, cioè della conoscenza analitica della grammatica e dare invece il dovuto rilievo allefficacia che uno scambio - seppur ridotto nella formulazione - ha nel contesto comunicativo

18 Pag. 48 Sillabo ATS Il repertorio lessicale risulterà necessariamente limitato e gli errori di intonazione ed accento di parola, al pari di quelli morfologici, sintattici ed ortografici, inevitabili. Le priorità sono altre, riassumibili nel duplice bisogno di capire ed essere capiti, mantenendosi ancorati al contesto sociale ed ai compiti comunicativi ad esso riferibili. Lenfasi va posta sulla realizzazione del compito, sul fare e non sul come Il repertorio lessicale risulterà necessariamente limitato e gli errori di intonazione ed accento di parola, al pari di quelli morfologici, sintattici ed ortografici, inevitabili. Le priorità sono altre, riassumibili nel duplice bisogno di capire ed essere capiti, mantenendosi ancorati al contesto sociale ed ai compiti comunicativi ad esso riferibili. Lenfasi va posta sulla realizzazione del compito, sul fare e non sul come

19 Livello A2 Scale QCER A2 calate in contesto (Sillabo ATS) Linee guida MIUR (gennaio 2012) Grammatica fascia A (Profilo) Per il lessico? Indicazioni Profilo, Sillabo ATS VdB Corpora: API, CLIPS, LIF, LIP Esperienza

20 Un esempio concreto La fascia A nella benchmarking

21 Campioni di Performance DVD CON ESEMPI DI PERFORMANCE ORALI AD ILLUSTRAZIONE PER LITALIANO DEI LIVELLI DEL QCER (seminario tenutosi presso lUniversità per Stranieri di Perugia il 16 e 17 dicembre 2005). DVD CON ESEMPI DI PERFORMANCE ORALI AD ILLUSTRAZIONE PER LITALIANO DEI LIVELLI DEL QCER (seminario tenutosi presso lUniversità per Stranieri di Perugia il 16 e 17 dicembre 2005). parte integrante di un più vasto progetto di sperimentazione del Manuale del Consiglio dEuropa parte integrante di un più vasto progetto di sperimentazione del Manuale del Consiglio dEuropa OBIETTIVI: OBIETTIVI: 1. presentare un approccio fattuale ai livelli; 2. darne un illustrazione pratica tesa a favorire la familiarizzazione con gli stessi

22 descrittori funzioni n. generali n. specifiche morfosintassilessico in un contesto e con riferimento ad una LT Il compito così descritto è:

23 Indice di facilità Va da 0 a 1 (in funzione della % dei candidati che ha risposto bene) Va da 0 a 1 (in funzione della % dei candidati che ha risposto bene) Item perfettamente adeguato al livello: 0.5 (50% dei candidati ha risposto in maniera corretta) Item perfettamente adeguato al livello: 0.5 (50% dei candidati ha risposto in maniera corretta) Min. 0.3 ( 30%) Troppo difficile! Max. 0.7 (70%) Troppo facile! OK

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25 + efficace per apprendimento + efficace per apprendimento: 1. usi effettivi 1. consente di venire a contatto con gli usi effettivi della LT; 2. diverse varietà 2. espone alle diverse varietà della lingua; 3. aspetti culturali/ elementi di civiltà. 3. veicola aspetti culturali/ elementi di civiltà.

26 Lo sdoppiarsi del concetto di autenticità input autentico input autentico per materiali autentici sintendono quelli prodotti per un pubblico di nativi task sentito come autentico ma anche task sentito come autentico (Margutti) Testo Compito

27 Calcoliamo lautenticità Gruppi di lavoro per campire a matita le celle della tabella e poi confrontare i grafici a candela da A1 a B1 NON è possibile costruire un MURO UNIFORME GRIGIO consapevoli che (ALTE LSP course, Berry OSullivan: 2008)

28 Le scelte autentiche Scelta oculata genere: ok Scelta oculata genere: ok autenticità lessico, grammatica, tipologia testuale (evitato rischio eccessiva semplificazione) Scelta oculata compito: ok Scelta oculata compito: ok contenuti e contesto vissuti come autentici (evitato rischio filtro e motivazione) input adeguato a livello task appropriato ad utenza

29 Ma non è sempre possibile … Compito autentico: leggere messaggi quotidiani Compito autentico: leggere messaggi quotidiani Lessico non adeguato al livello Lessico non adeguato al livello Input da facilitare! Input da facilitare!

30 Comprensione lettura Allenare le diverse sottoabilità, ma sempre in rapporto al livello: A. A. Scanning (ricerca info specifiche) fascia A B. B. Skimming (ricerca senso globale) B1 C. C. Lineare (compimento inferenze) B2 D. D. Search- reading (selettiva, ricerca parole chiave) C1 E. E. Chunking (ricerca lessicale)

31 Lettura: quali tecniche di verifica? Scelta multipla? Scelta multipla? Come costruirla? Scelta binaria? Scelta binaria? Abbinamento? Abbinamento? Riassunto? Riassunto? Quali scelte andrebbero fatte? Risposta a domande aperte? Risposta a domande aperte? Come preservare la validità? Ricostruzione sequenze? Ricostruzione sequenze? Ma è solo lingua? Completamento? Completamento? Di che tipo? Grammatica o lessico? Pensiamo alle tecniche … associate ai livelli …

32 Che tipo di completamento? Libero/ aperto Libero/ aperto: per item lessicali attenzione al numero eccessivo di chiavi accettabili! Con griglia Con griglia Con griglia e distrattori Con griglia e distrattori A scelta multipla A scelta multipla (più valido ed affidabile) C-test C-test: tolgo la prima o lultima lettera di una parola

33 Il test strumento di misurazione È uno strumento di misurazione avente come obiettivo: elicitare un campione di performance, un comportamento fornire cioè una misura che funga da indicatore della competenza

34 Valutazione e misurazione Valutazione : è un processo globale costituito dalla raccolta di informazioni attraverso procedure di verifica (relative sempre ai metodi) che portano alla sommatoria di più misurazioni (inerenti singole abilità e sotto abilità) Valutazione : è un processo globale costituito dalla raccolta di informazioni attraverso procedure di verifica (relative sempre ai metodi) che portano alla sommatoria di più misurazioni (inerenti singole abilità e sotto abilità) Misurazione : processo che porta a legare concetti astratti (costrutto della competenza linguistica) ad indicatori empirici (risposte dei candidati) attraverso il compimento di inferenze (processo logico induttivo, da particolare a universale) Misurazione : processo che porta a legare concetti astratti (costrutto della competenza linguistica) ad indicatori empirici (risposte dei candidati) attraverso il compimento di inferenze (processo logico induttivo, da particolare a universale)

35 Anni 90 Modello pluridimensionale di Bachman Modello pluridimensionale di Bachman, costrutto per gli esami CELIcompetenza organizzativa grammaticaletestuale pragmatica illocutoriasociolinguistica Noto con lacronimo CLA : C ommunicative L anguage A bility

36 Peculiarità misurazioni L2/LS Non solo inferenze ma anche predizioni Non solo inferenze ma anche predizioni Performance (particolare) Inferenza Inferenza Abilità (generale) Predizione Competenza dazione una valutazione che focalizza lattenzione non su ciò ciò che sa fare con ciò che sa che uno studente sa, ma su ciò che sa fare con ciò che sa valutazione autentica o alternativa G. Wiggins, definizione di valutazione autentica o alternativa

37 Summative or formative test? Summative test dell Summative test: misurazione e valutazione dellapprendimento Formative test per Formative test: misurazione e valutazione per lapprendimento Posto che le prove debbano in primo luogo esser summative, un buon test dovrebbe anche esser formative … in termini di …

38 Ricadute e Spettro Ricadute positive Ricadute positive: inizio di un percorso incentivo ad andare avanti premio per limpegno profuso Spettro delle competenze Spettro delle competenze: indicazioni sul profilo dellapprendente aree di miglioramento punti di forza

39 Profili disomogenei Leggo Scrivo Ascolto Parlo A2 … senza considerare le sotto abilità!


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