La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

AFFORDANCES Chiara Caldinelli Francesca Rubino. La parola to afford significa offrire, dare o fornire. Una affordance offre o fornisce un indizio che.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "AFFORDANCES Chiara Caldinelli Francesca Rubino. La parola to afford significa offrire, dare o fornire. Una affordance offre o fornisce un indizio che."— Transcript della presentazione:

1 AFFORDANCES Chiara Caldinelli Francesca Rubino

2 La parola to afford significa offrire, dare o fornire. Una affordance offre o fornisce un indizio che aiuta le persone nellutilizzo di un determinato oggetto.

3 …il termine affordance indica le proprietà reali e percepite delle cose materiali, in primo luogo quelle proprietà fondamentali che determinano per lappunto come si potrebbe verosimilmente usare la cosa in questione. […] Laffordance dà forti suggerimenti per il funzionamento delle cose. Una piastra liscia è fatta per spingere. Manopole e maniglie sono da girare. Le fessure sono fatte apposta per infilarci dentro qualcosa. Una palla è da lanciare o da far rimbalzare. Quando questi inviti alluso sono opportunamente sfruttati, basta guardare per sapere che cosa si deve fare, senza bisogno di figure, etichette o istruzioni. Norman, La caffettiera del masochista, 1988

4 Il concetto di affordance ha origine con la psicologia della Gestalt durante gli anni '20 e '30. Noi percepiamo la funzione di un oggetto in modo immediato, come percepiamo il colore e la forma (Percezione diretta).

5 Il concetto di affordance è stato coniato da J.J. Gibson nel 1979 nel suo libro The ecological approach to visual perception. Sulla scia degli studi psicologici di quegli anni, Gibson si focalizza sulla percezione e formula la Teoria della percezione diretta. Lapproccio ecologico di Gibson Sensi = sistemi percettivi diretti con la funzione di cogliere le invarianti strutturali disponibili nellambiente, ovvero quelle caratteristiche che rimangono sempre uguali a loro stesse a prescindere dal soggetto.

6 Le informazioni sono già presenti nella stimolazione e possono essere colte direttamente. Le affordance dell'ambiente sono cosa questo offre, cosa fornisce, sia nel bene che nel male Gibson, The ecological approach to visual perception, 1979

7 Un oggetto manipolabile, con uno spigolo tagliente e rigido invita a tagliare o raschiare. Un oggetto allungato, con un peso a un'estremità e afferrabile dall'altra, invita a colpire o martellare.

8 Concetto di affordance: ciò che lambiente offre – lambiente si rende disponibile al soggetto. Laffordance è indipendente dalla cultura, dalla conoscenza e dalle aspettative delle persone.

9 Laffordance per Gibson: È legata allambiente: laffordance di un oggetto non è legata alloggetto di per sé, ma è il contesto in cui esso è inserito che ci permette di capirla. Per Gibson una affordance è legata alle possibilità di azione del soggetto.

10 Esempio. Per un ladro una finestra aperta può assumere un significato, mentre per un bambino non abbastanza alto da raggiungere la finestra non può avere lo stesso significato.

11 Laffordance per Gibson: È legata allambiente: laffordance di un oggetto non è legata alloggetto di per sé, ma è il contesto in cui esso è inserito che ci permette di capirla. Per Gibson una affordance è legata alle possibilità di azione del soggetto. Non abbiamo bisogno di processi cognitivi di alto livello (es. memoria) per percepire le affordances: i nostri recettori sensoriali sono sufficienti per percepire qualsiasi cosa (percezione diretta).

12 NORMAN Youtube - Affordance

13 D. A. Norman riprende il concetto di affordance suddividendola in due tipi: Affordance reale: inerente a tutte le operazioni che un oggetto permette di compiere. Affordance percepita: relativa alle operazioni che lutente percepisce come consentite. In un artefatto ben progettato non cè molta differenza tra affordance reale e percepita.

14 Murrel – '50 Progetta manopole e tasti fisici. Queste semplici affordance rimangono essenziali per PDA (Personal Digital Assistant) come MP3, cellulari, ecc.. 'su' significa 'di più' e 'giù' significa 'di meno' Ruotare la manopola in senso orario incrementare il volume Ruotare la manopola in senso antiorario diminuire il volume

15 Affordance & Design Permette di diminuire il carico mnemonico degli utenti. Dos vs Windows

16 Affordance & Internet Linformazione per lutilizzo degli oggetti è negli oggetti stessi, le proprietà degli oggetti comunicano inviti funzionali e vincoli duso, le applicazioni di internet sono diverse. Lefficacia di questi inviti aumenta quando li si impongono come standard.

17 I form (campi in cui è possibile scrivere, e.g. motori di ricerca) invitano ad essere riempiti con del testo. Esempi.

18 I bottoni. Le barre.

19 Gibsons Affordances Possibilità di azione nellambiente in relazione alle possibilità di azione del soggetto Sono indipendenti dallesperienza, conoscenza, cultura o abilità percettiva del soggetto Tutto o niente: una affordance esiste o non esiste Normans Affordances Proprietà che esistono nella realtà ma possono non essere percepite dallosservatore Suggerimenti o indizi su come usare gli oggetti Dipendono dallesperienza, conoscenza o cultura della persona Possono rendere unazione facile o difficile

20 Il modello di Norman: i sette stati dazione

21 1. Formare lo scopo: 2. Formare lintenzione: 3. Specificare unazione: 4. Eseguire lazione: 5. Percepire lo stato del mondo: 6. Interpretare lo stato del mondo: 7. Valutare il risultato: Desidero aprire il getto dacqua per fare la doccia; a questo scopo, intendo operare sul rubinetto… … ruotandolo con la mano destra verso sinistra, fino in fondo; eseguo quanto sopra; sento che il rubinetto non può ruotare ulteriormente verso sinistra, e vedo un consistente flusso di acqua uscire dalla doccia; sento che lacqua è calda; comprendo che il rubinetto è arrivato a fine corsa, e che il flusso dellacqua calda è conseguenza della mia azione sul rubinetto; stabilisco che ho raggiunto lo scopo che mi ero prefisso.

22 Il modello permette di individuare con grande chiarezza i momenti in cui possono presentarsi dei problemi. Nel percorrere i sette stadi dellazione, infatti, è possibile che si incontrino delle difficoltà nel passare da uno stadio allaltro o, come dice Norman, nellattraversare i golfi che li separano. In particolare, ci sono due golfi che possono essere particolarmente difficili da superare: · il Golfo dellEsecuzione, è la differenza tre le intenzioni e le azioni che permettono di realizzarle; · il Golfo della Valutazione, separa la percezione dello stato del mondo dalla valutazione dei risultati.

23 Il Golfo dellEsecuzione Per poterlo superare devo identificare fra le azioni che è possibile eseguire con il sistema quelle che mi permettono di raggiungere il mio scopo. Esempio. Funzionamento di un proiettore: sembra semplice, ma le azioni che si devono eseguire per azionarlo e vedere un filmato non sono così immediate.

24 Il Golfo della Valutazione È legato alle difficoltà che lutente deve superare per interpretare lo stato fisico del sistema dopo le azioni effettuate e comprendere se ha raggiunto o meno lo scopo prefisso. Esempio. Un rubinetto con le manopole dellacqua fredda e calda non contrassegnate da bollino (blu per il freddo e rosso per il caldo). Dopo aver aperto una delle due manopole, lacqua esce fredda: ma è fredda perché ho sbagliato manopola o perché lo scaldabagno è spento?

25 È un termine tecnico per indicare la relazione tra due cose: per far svoltare la macchina a destra ruoto il volante in senso orario. Mapping naturale: sfruttare analogie fisiche e modelli culturali. La comprensione è immediata. Il Mapping Esempio. Regolazione del sedile di una Mercedes. Il comando per regolare il sedile ha la stessa forma del sedile: la correlazione è diretta. Alcune di queste correlazioni naturali sono di natura culturale o biologica, come il modello universale secondo cui un livello che sale rappresenta più e uno che cala meno.

26 Cognitive, physical, sensory and functional affordances in interaction design Affordances cognitive, fisiche, sensoriali e funzionali nella progettazione dellinterazione H.R. Hartson, 2003

27 Studio dell'interazione tra le persone (utenti) e i computer per la progettazione e lo sviluppo di sistemi interattivi che siano usabili, affidabili e che supportino e facilitino le attività umane. Principali caratteristiche: Usabilità Accessibilità Grado in cui un prodotto può essere usato da particolari utenti per raggiungere certi obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d'uso. Un sistema informatico è accessibile se può essere usato da tutti, compresi i disabili. Interazione uomo – computer (Human – Computer Interaction, HCI): Laccessibilità è un prerequisito allusabilità: un sistema non si può usare se non è accessibile!

28 4 tipi di affordance nel contesto della progettazione e della valutazione dellHCI: Affordance cognitiva Affordance fisica Affordance sensoriale Affordance funzionale

29 Laffordance cognitiva è una caratteristica del design che aiuta, supporta, facilita o permette di pensare e/o conoscere qualcosa. Ad esempio, semplici e chiare parole sulletichetta di un pulsante possono essere affordances cognitive che permettono allutente di capire la funzionalità dello stesso e le conseguenze di una possibile azione compiuta sul pulsante. Laffordance cognitiva è quella che Norman chiama affordance percepita.

30 Laffordance fisica è una caratteristica del design che aiuta, supporta, facilita o permette di fare fisicamente qualcosa. Dimensioni adeguate e posizioni facili da raggiungere possono essere caratteristiche di affordance fisica del design di una interfaccia di un pulsante che consente agli utenti di cliccare facilmente su di esso. Laffordance fisica è quella che Norman chiama affordance reale.

31 Laffordance funzionale è strettamente legata a quella fisica: è una caratteristica del design che aiuta gli utenti a compiere un lavoro. Laffordance fisica di un pomello di una porta non dice nulla riguardo a come esso devessere afferrato o ruotato; piuttosto, il pomello stesso implicitamente invoca il meccanismo necessario per aprire la porta. La porta stessa è, quindi, unaffordance funzionale.

32 Laffordance sensoriale è una caratteristica del design che aiuta, supporta, facilita o permette la conoscenza di qualcosa tramite i sensi. Laffordance sensoriale include caratteristiche del design o dispositivi associati con sensazioni visive, uditive, tattili, ecc. Es. semaforo per ciechi Sirena dellambulanza Manico del coltello Campanella della scuola

33 In che modo queste quattro affordances possono lavorare insieme per progettare linterfaccia di un artefatto nellambito dellHCI? Affordance sensoriale Affordance funzionale Affordance fisica Affordance cognitiva Ogni tipo di affordance ha un differente ruolo nella progettazione dei diversi attributi di uno stesso artefatto (aspetto, contenuto e caratteristiche) in modo tale che siano il più vicino possibile ai bisogni degli utenti.

34 Designers devono progettare un pulsante che dia accesso allutente a determinate funzionalità di unapplicazione. 1.Chiedersi se quelle funzionalità sono appropriate e utili per lutente (affordance funzionale). 2. Progettare il pulsante in modo tale che sia presente anche laffordance cognitiva: il suo significato devessere chiaro, non ambiguo e possibilmente chiarito da una etichetta che possa aiutare gli utenti a capire quando cliccare sul pulsante. 3. Laffordance sensoriale supporta quella cognitiva nel design del bottone in quanto richiede, per esempio, una appropriata dimensione delletichetta e contrasto nei colori per aiutare gli utenti a leggere il testo. 4. Laffordance fisica può aiutare i designers nella progettazione del pulsante ad esempio definendo la dimensione migliore per poterci cliccare sopra facilmente, oppure collocandolo vicino altri artefatti con caratteristiche simili per minimizzare i movimenti del mouse tra compiti di lavoro similari. Esempio.

35 Affordance cognitiva Affordance sensoriale Affordance funzionale Affordance cognitiva & sensoriale Affordance fisica & sensoriale Il modello di Norman può essere applicato anche nellambito dellHCI in quanto mostra una generica sequenza di una interazione tra lutente e una qualsiasi macchina:

36 Approccio filosofico al concetto di affordance, il concetto viene esteso ad una serie di situazioni o contesti molto diversi fra di loro: AFFORDANCE COME CONTESTO

37 AFFORDANCE SEMPLICE Affordance di Gibson (relazione tra organismo e ambiente) Dipende dalle proprie caratteristiche fisiche ma anche da quelle psichiche dellosservatore

38 AFFORDANCE SEMPLICE Esempio. Scimmia che impara ad usare il martello nella sua gabbia (Brock, 1996))

39 AFFORDANCE SEMPLICE De Souza (1999) presenta un metodo di analisi delle affordance basata sulle interruzioni (breakdown analysis) durante lutilizzo di unoggetto e sulle conseguenze che queste interruzioni provocano nello svolgimento di una azione. Tags: Dove è? Adesso cosa devo fare? A che punto sono?

40 AFFORDANCE COMPLESSA Non esiste una definizione specifica per Affordance Complessa, piuttosto esistono situazioni o contesti molto diversi dove questo tipo di affordance sono presenti o si possono identificare come tali. Le Affordance Complesse sono tutte quelle affordance che non sono semplici.

41 Affordance complessa Esempio. Apertura porta treno con maniglia fuori dalla porta

42 AFFORDANCE COMPLESSA ESEMPI. Artefatti di mediazione - raccontare le proprie esperienze durate le riunioni degli alcolisti anonimi, affordance di riabilitazione - fishes del poker, affordance di scommessa Questi artefatti sono stati creati e continuano ad essere utilizzati come parte di, e in relazione a, azioni umane intenzionali.

43 AFFORDANCE COMPLESSA Esempi. Luso del pronome ta (tu) da parte della popolazione Naudada (nativi del Nepal) per riferirsi alle proprie mogli ha un significato preciso: è la forma meno rispettosa per riferirsi a qualcuno (viene utilizzata per i bambini e per gli animali). La donna è considerata inferiore alluomo, quindi lutilizzo del pronome invita a mantenere questo stato sociale.

44 Heidegger (filosofo tedesco) Familiarità e competenza Il termine Dasein nella filosofia di Heidegger significa nel-mondo, mondo inteso come totalità delle pratiche quotidiane, delle competenze e capacità specifiche condivise da comunità specifiche. La familiarità ha un ruolo centrale nella vita di tutti i giorni. Esempi. - corsi dedicati allutilizzo di specifici programmi richiedono come prerequisitofamiliarità con Microsoft Window; - negli aerei il briefing sulla sicurezza iniziale avverte che i passeggeri potrebbero essere non familiari con quel tipo di aereo.

45 Nel 1981 è uscito lo Xerox Star (il primo vero computer, antenato di quello che conosciamo oggi). Una delle linee guida per lo sviluppo dellinterfaccia: Il sistema dovrebbe rappresentare esplicitamente un modello utente, dovrebbe essere familiare (interagire con gli oggetti e le attività con le quali lutente già interagisce nella vita normale) e costante. Bewley et al., Familiarità = Intuitività

46 Bibliografia D.A. Norman, La caffettiera del masochista, Giunti, 1988 H.R. Hartson, Cognitive, physical, sensory and functional affordances in interaction design, Behaviour & Information Technology, September – October 2003, Vol. 22, N° 5, Pagg. 315 – 338 Phil Turner, Affordance as context, Interacting with Computers, 2005, Vol. 17, Pagg. 787 –

47 GRAZIE PER LATTENZIONE!


Scaricare ppt "AFFORDANCES Chiara Caldinelli Francesca Rubino. La parola to afford significa offrire, dare o fornire. Una affordance offre o fornisce un indizio che."

Presentazioni simili


Annunci Google