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Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio. D.P.R. 917/86 (TUIR) entrato in vigore il 1° gennaio 1988 modificato recentemente dal D.Lgs 12/12/2003 n.

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Presentazione sul tema: "Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio. D.P.R. 917/86 (TUIR) entrato in vigore il 1° gennaio 1988 modificato recentemente dal D.Lgs 12/12/2003 n."— Transcript della presentazione:

1 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio

2 D.P.R. 917/86 (TUIR) entrato in vigore il 1° gennaio 1988 modificato recentemente dal D.Lgs 12/12/2003 n. 344 IMPOSTE DIRETTE Fonte normativa

3 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio 1.persone fisiche residenti in Italia; la base imponibile è costituita dalla totalità dei redditi prodotti nel periodo dimposta; 2.persone fisiche non residenti, limitatamente ai redditi prodotti nello Stato IMPOSTE DIRETTE Soggetti passivi IRPEF

4 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio 1.società di capitali, società cooperative, enti pubblici e privati residenti in Italia; la base imponibile è costituita da tutti i redditi prodotti 2.soggetti non residenti limitatamente al reddito prodotto nel nostro Stato IMPOSTE DIRETTE Soggetti passivi IRES

5 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio lavoro dipendente e assimilati lavoro autonomo e assimilati fondiari (di terreni e di fabbricati) di impresa di capitali diversi IMPOSTE DIRETTE Tipologie di redditi

6 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Sono redditi dimpresa quelli derivanti dallesercizio di imprese commerciali (articolo 55 del TUIR) IMPOSTE DIRETTE Redditi di impresa

7 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Rientra nel concetto di impresa commerciale: lesercizio per professione abituale, anche se non esclusiva, delle attività di cui allart del codice civile organizzate in forma dimpresa (tipicamente commerciali a norma del codice civile) e non lattività di allevamento e trasformazione di prodotti agricoli organizzate o meno in forma dimpresa IMPOSTE DIRETTE Redditi dimpresa

8 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Sono inoltre redditi dimpresa: i redditi delle attività agricole e da qualunque altra fonte derivino, conseguiti dalle società di capitali e di persone redditi derivanti da attività di prestazioni di servizi diversi da quelli di cui allart. 2195, purché organizzate in forma dimpresa redditi derivanti dallo sfruttamento di cave, ecc… IMPOSTE DIRETTE Redditi dimpresa

9 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Una volta determinato, il reddito dimpresa viene indicato nella dichiarazione modello UNICO nei quadri: RG se il soggetto è in contabilità semplificata RF se il soggetto è in contabilità ordinaria IMPOSTE DIRETTE Redditi dimpresa

10 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio contabilità semplificata: imprese produttive di servizi con ricavi non superiori ad euro ; imprese esercenti attività diverse dalle prestazioni di servizi (industria, commercio) con ricavi non superiori ad euro Per la determinazione del limite si considerano i ricavi di competenza dellesercizio contabilità ordinaria: persone fisiche e società di persone che superano i limiti sopra citati e tutte le società di capitali IMPOSTE DIRETTE Redditi dimpresa

11 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio In base allarticolo 83 TUIR: il reddito dimpresa si determina partendo dal risultato economico di bilancio dellesercizio, apportando variazioni in aumento e variazioni in diminuzione conseguenti allapplicazione della normativa fiscale (TUIR e non solo) IMPOSTE DIRETTE Redditi dimpresa

12 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Variazioni in aumento Sono costituite da costi o quote di costi: iscritti nel Conto Economico ma che non sono deducibili fiscalmente che quindi devono essere portati in aumento del risultato di bilancio per determinare il reddito fiscale IMPOSTE DIRETTE Redditi dimpresa

13 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Variazioni in diminuzione Sono costituite da ricavi e proventi non tassabili in via definitiva (es: tassazione del solo 5% dei dividendi percepiti) o temporanea (es: plusvalenza) iscritti nel C.E. da componenti negativi rinviati da precedenti esercizi (es: eccedenza del 5% delle spese di manutenzione) Devono quindi essere portate in diminuzione del risultato di bilancio per determinare il reddito fiscale IMPOSTE DIRETTE Redditi dimpresa

14 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio modo extracontabile Il passaggio dal risultato civilistico a quello fiscale avviene in modo extracontabile IMPOSTE DIRETTE Redditi dimpresa REDDITO DI IMPRESA SITUAZIONE CONTABILE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO SCRITTURE DI CHIUSURA RISULTATO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO E IN DIMINUZIONE

15 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio il quadro del Mod. UNICO SC previsto per la dichiarazione annuale nel quale si procede ad esporre le variazioni fiscali è denominato RF poiché il dato di partenza da indicare in questo quadro è lutile o perdita desercizio al netto delle imposte, è necessario indicare fra le variazioni in aumento le imposte IRES e IRAP IMPOSTE DIRETTE Dichiarazione dei redditi

16 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Il reddito dimpresa, anche conosciuto come reddito fiscale, non necessariamente coincide con il reddito imponibile, ossia con quella grandezza sulla quale applicare laliquota prevista (dal 2004 pari al 33%) per il calcolo dellimposta dovuta IMPOSTE DIRETTE Dichiarazione dei redditi

17 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Reddito imponibileReddito imponibile: Reddito dimpresa al netto delle perdite pregresse La determinazione del reddito imponibile è indicata nel quadro RN del modello per la dichiarazione annuale IMPOSTE DIRETTE Dichiarazione dei redditi

18 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Da cosa scaturisce la diversità di determinazione del reddito civilistico rispetto a quello fiscale? IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

19 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio I principi che stanno alla base della determinazione del reddito civilistico sono contenuti nel Codice Civile In particolare lart attribuisce al bilancio la finalità di fornire una rappresentazione chiara, veritiera e corretta. IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

20 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Lobiettivo è quello di soddisfare le esigenze informative di una pluralità di soggetti esterni ed interni alla società e di tutelare i terzi (creditori, soci) IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

21 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Il legislatore civilistico adotta il principio della prudenza (art bis c.c.) Il legislatore civilistico adotta il principio della prudenza (art bis c.c.) Questo comporta limputazione dei costi e delle perdite presunte e lobbligo di non considerare i ricavi non ancora realizzati alla data di chiusura dellesercizio Dalla prudenza discendono ulteriori principi: competenza economica continuazione dellattività dimpresa costanza dei criteri di valutazione IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

22 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio I principi che stanno alla base della determinazione del reddito dimpresa sono invece contenuti nel TUIR IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

23 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Principi di ordine generale Stabiliti dallarticolo 109 TUIR relativamente ai componenti negativi e positivi IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

24 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Principi di ordine generale Lobiettivo del legislatore fiscale é quello di: determinare in modo esatto e certo la capacità contributiva dei singoli soggetti, limitando le valutazioni soggettive sulle diverse componenti reddituali massimizzare il prelievo fiscale La normativa fiscale determina pertanto i valori minimi, relativamente ai componenti positivi di reddito ed i valori massimi per i componenti negativi dello stesso Il legislatore fiscale adotta il principio della certezza e della determinabilità oggettiva IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

25 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Principi generali di determinazione del reddito dimpresa: Competenza Deroghe al principio di competenza. La normativa fiscale prevede espressamente alcune ipotesi di imputazione al reddito dimpresa facendo riferimento al criterio di cassa, cioè alla manifestazione finanziaria del componente di reddito (es: compensi spettanti agli amministratori, contributi ad associazioni sindacali e di categoria) IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

26 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio La competenza viene inoltre ad essere derogata se non vi è certezza e determinabilità oggettiva Certezza e determinabilità oggettiva: un costo sostenuto ed un ricavo conseguito sono rilevanti fiscalmente quando si verificano i presupposti previsti dalla normativa fiscale. Devono risultare inoltre da documentazione sottostante che consenta il riscontro della quantificazione IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

27 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Principio di inerenza: affinché un costo sia interamente deducibile nellesercizio è necessario che si riferisca ad attività o beni da cui derivano componenti positivi che concorrono a formare il reddito; in altri termini, deve sussistere una relazione di causa-effetto tra i componenti negativi e le attività o i beni da cui derivano componenti positivi tassati Imputazione a C.E. IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

28 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici Continuità dei valori: lart. 110, comma 6 TUIR dispone che in caso di mutamento dei criteri di valutazione adottati ne venga data comunicazione allAgenzia delle Entrate

29 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Oltre al quadro RF, a partire dallanno dimposta 2004, è stato aggiunto il quadro EC, ossia il prospetto riepilogativo introdotto con la riforma del TUIR (D. Lgs. 344/2003) art. 109 IMPOSTE DIRETTE Criteri fiscali e civilistici

30 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Articolo 109 TUIR nellottica di eliminare le interferenze fiscali dal bilancio prevede la possibilità per gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, rettifiche di valore (svalutazione crediti) ed altri accantonamenti di poter usufruire del maggiore valore fiscale (pur se non imputato a C.E.) rispetto a quello civilistico apportando una variazione in diminuzione e riportando nel suddetto prospetto EC i valori civilistici e fiscali IMPOSTE DIRETTE Interferenze fiscali

31 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Obbligo di dichiarazione I soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili devono presentare la dichiarazione anche in mancanza di reddito IMPOSTE DIRETTE Dichiarazione dei redditi

32 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio La dichiarazione deve essere redatta a pena di nullità su stampati conformi ai modelli approvati ogni anno con provvedimento amministrativo da pubblicarsi in G.U. entro il 15 febbraio IMPOSTE DIRETTE Dichiarazione dei redditi

33 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Termini di presentazione I soggetti IRES sono tenuti alla presentazione della dichiarazione con trasmissione telematica entro lultimo giorno del decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo dimposta (se lesercizio coincide con lanno solare entro il 31 ottobre). IMPOSTE DIRETTE Dichiarazione dei redditi

34 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Linvio allAgenzia delle Entrate può essere attuato: direttamente. previa richiesta del proprio codice segreto seguendo le istruzioni contenute nel sito della stessa tramite intermediario abilitato (questi deve rilasciare una dichiarazione comprovante lassunzione dellimpegno allinvio telematico ed una volta trasmesso il Mod. Unico, la comunicazione di avvenuta ricezione della dichiarazione da parte dellAgenzia IMPOSTE DIRETTE Dichiarazione dei redditi

35 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio I versamenti delle imposte.sul reddito e dellIRAP sono articolati: –il giorno 20 del sesto mese successivo a quello di chiusura dellesercizio: primo acconto relativo alle imposte del periodo in corso (determinato sulla base dellimposta dovuta per lanno precedente) e saldo determinato sulla base della dichiarazione per il periodo dimposta appena concluso; –lultimo giorno dellundicesimo mese successivo alla chiusura dellesercizio: secondo acconto relativo alle imposte del periodo in corso (determinato sulla base dellimposta dovuta per lanno precedente). IMPOSTE DIRETTE Versamenti

36 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio I pagamenti delle somme dovute a titolo di acconto e di saldo possono essere rateizzati in rate mensili di uguale importo. IMPOSTE DIRETTE Versamenti

37 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio

38 Esistenze iniziali di materie prime3.250,00 Acquisto materie prime ,00 Spese telefoniche2.000,00 Compensi agli amministratori30.000,00 Compensi ai sindaci11.000,00 Attrezzatura minuta (Beni < 516,46)3.500,00 Quota ammortamento Impianti e macchinari2.500,00 Quota ammortamento Costi impianto e ampliamento1.200,00 Svalutazione crediti2.500,00 Acquisti materiali di consumo16.400,00 Canoni di locazione13.500,00 Spese di rappresentanza2.100,00 Salari e stipendi ,00 Quota T.F.R.8.259,26 Contributi INPS9.912,74 Contributi INAIL5.800,00 Interessi passivi su c/c9.500,00 Manutenzioni e riparazioni3.250,00 Oneri bancari1.700,00 Assicurazioni4.092,00 Quota ammortamento Attrezzatura minuta700,00 Totale componenti negativi ,00 Ricavi vendita ,00 Rimanenze finali di materie prime6.000,00 Sopravvenienze attive1.000,00 Arrotondamenti attivi23,00 Interessi attivi bancari2.520,00 Plusvalenze ordinarie3.000,00 Proventi vari1.000,00 Totale componenti positivi ,00 Perdita d'esercizio1.121,00 Situazione contabile economica al 31/12/n

39 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Lart. 108 comma 2 TUIR stabilisce che le spese di rappresentanza sono ammesse in deduzione nella misura di un terzo del loro ammontare e sono deducibili in quote costanti nellesercizio in cui sono state sostenute e nei quattro successivi. La determinazione della deducibilità fiscale di tali spese risulta dai seguenti calcoli: Spese sostenute nellesercizio: 2.100,00 Spese deducibili fiscalmente [1/3]: 700,00 Spese deducibili fiscalmente nellesercizio n: 140,00

40 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio La variazione in aumento è così ottenuta: variazione fiscale in aumento pari ai 2/3 di euro 2.100,00[1.400,00] variazione fiscale in aumento pari ai 4/5 del costo deducibile, ossia di euro 700,00 [560,00] Nel rigo RF27 viene quindi indicata una variazione in aumento pari a euro 1.960,00. Nei quattro periodi dimposta successivi, avremo una variazione fiscale annua in diminuzione, pari a euro 140,00 [1/5 delle spese di rappresentanza deducibili], da indicare nel rigo RF46.

41 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Lart. 95 comma 5 TUIR stabilisce che i compensi spettanti agli amministratori sono deducibili nellesercizio in cui sono corrisposti. Supponendo che la società abbia effettivamente corrisposto compensi agli amministratori per euro , avremo: Costo imputato a C.E. Variazione fiscale in aumento da indicare nel rigo RF , ,00

42 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Lart. 106 comma 1, TUIR stabilisce che le svalutazioni dei crediti risultanti in bilancio, per limporto non coperto da garanzia assicurativa, sono deducibili in ciascun esercizio nel limite dello 0,50% del valore nominale dei medesimi. La deduzione non è più ammessa quando lammontare complessivo delle svalutazioni e degli accantonamenti ha raggiunto il 5% del valore nominale o di acquisizione dei crediti risultanti in bilancio alla fine dellesercizio. Supponiamo che: - la massa creditizia commerciale al 31/12/n sia pari a euro ; - il fondo svalutazione crediti accantonato sia pari a euro Il primo limite fiscale dello 0,50% è pari a euro 1.750, mentre il 5% del valore nominale dei crediti è pari a euro Il costo deducibile fiscalmente è quindi solo di euro 500. Nel rigo RF29 verrà indicata una variazione in aumento di euro

43 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Larticolo 102 comma 6 TUIR stabilisce che le spese di manutenzione e riparazione che dal bilancio non risultino imputate a incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono, sono deducibili nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni ammortizzabili, quale risulta allinizio dellesercizio dal registro dei beni ammortizzabili. Supponendo che limporto dei beni ammortizzabili al 01/01/n sia pari a euro , il costo relativo alle manutenzioni e riparazioni deducibile fiscalmente è pari a euro 2.250, per cui si ha: Costo manutenzioni e riparazioni imputato a C.E. Costo deducibile fiscalmenteVariazione fiscale in aumento da indicare nel rigo RF , , ,00 La parte eccedente (euro 1.000) è deducibile in 5 anni in quote costanti.

44 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio La società ha ceduto (in data 31/12/n) al prezzo di euro 7.000,00 un bene strumentale acquistato nellanno n-4. Larticolo 86, comma 4 TUIR, prevede la possibilità di assoggettare ad imposizione la plusvalenza derivante da cessione a titolo oneroso di un bene patrimoniale in due diversi modi: per intero nellesercizio in cui è realizzata; in quote costanti nellesercizio stesso e nei successivi, ma non oltre il quarto. Nel caso in questione, essendo il bene strumentale posseduto da più di tre anni, è ammessa la rateizzazione della plusvalenza. 31/12/n-431/12/n-331/12/n-231/12/n-1 Costo storico ,00 Quota di ammortamento 1.800, ,00 Fondo ammortamento 1.800, , , ,00 Valore residuo , , , ,00

45 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Il valore residuo del bene ceduto è quindi pari a euro 5.400,00. Essendo stato il prezzo di vendita pari a euro 7.000,00, loperazione origina una plusvalenza di euro 1.600,00 (7.000,00 – 5.400,00). Fiscalmente avremo: una variazione in aumento di euro 320 (1/5 di 1.600) da indicare nel rigo RF10 una variazione in diminuzione pari a euro da indicare nel rigo RF37. Nei successivi quattro anni, la plusvalenza originerà una variazione in aumento pari a euro 320,00 (1/5 di 1.600,00) sempre da indicare nel rigo RF10.

46 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Nel corso dellesercizio n la società ha acquistato beni di costo unitario inferiore a euro 516,46, per complessivi euro Civilisticamente il costo di tali beni partecipa al reddito desercizio mediante la quota di ammortamento. Fiscalmente il costo di tali beni è interamente deducibile nellesercizio.

47 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Carico fiscale Ires Reddito di bilancio [perdita]:-1.121,00 Componenti negativi indicati nel quadro EC-2.800,00 Variazioni fiscali in aumento: Spese di rappresentanza1.960,00 Compenso amministratori12.000,00 Svalutazione crediti2.000,00 Manutenzioni e riparazioni1.000,00 Plusvalenza 320,00 Variazioni fiscali in diminuzione: Plusvalenza1.600,00 Reddito fiscale imponibile Ires:11.759,00 Ires dell'esercizio n (33%)3.880,47

48 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio LIres di euro 3.880,47 rappresenta il costo per lanno n. Il saldo da versare entro il 20/06 (o entro il 20/07 con una maggiorazione dello 0,40%) è dato dallimporto indicato nel rigo RN21.

49 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Insieme al saldo relativo allanno n (euro 1.380) deve essere versato anche lacconto per lanno n+1, pari al 99% dellimporto indicato nel rigo RN16. Nel caso proposto, lacconto complessivo è di euro e va versato: - entro il 20/06 per il 40% pari a euro entro il 30/11 per il 60% pari a euro 2.282

50 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio Carico fiscale Irap Reddito fiscale imponibile Ires:11.759,00 Variazioni in aumento Costi indeducibili del personale: Salari e stipendi a dipendenti ,00 Trattamento di fine rapporto8.259,26 Contributi INPS dipendenti9.912,74 Altri costi indeducibili: Interessi passivi su c/c 9.500,00 Oneri bancari 1.700,00

51 Agenzia delle Entrate – Ufficio di Viareggio La deduzione di euro 7.500,00 è applicabile in quanto la base imponibile non supera euro ,91: lulteriore deduzione rapportata al numero di addetti e orientata ad agevolare le imprese che occupano personale dipendente, non è applicabile in quanto gli elementi positivi che concorrono alla formazione del valore della produzione sono superiori a euro ,00. Si noti che ai fini Irap i costi del personale sono stati considerati interamente relativi a dipendenti. Per quanto riguarda la rilevazione contabile del carico fiscale, si ipotizza che la società abbia versato acconti Ires per euro 1.700,00 e acconti Irap per euro 6.000,00.


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