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Umbria Fibrillazione Atriale (UFA): studio di coorte su pazienti con FA ricoverati per ictus Chiara Padiglioni R. Condurso, S. Cenciarelli, E. Gallinella,

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Presentazione sul tema: "Umbria Fibrillazione Atriale (UFA): studio di coorte su pazienti con FA ricoverati per ictus Chiara Padiglioni R. Condurso, S. Cenciarelli, E. Gallinella,"— Transcript della presentazione:

1 Umbria Fibrillazione Atriale (UFA): studio di coorte su pazienti con FA ricoverati per ictus Chiara Padiglioni R. Condurso, S. Cenciarelli, E. Gallinella, A. Mattioni, I. Sicilia, S. Mastrocola, C. Marando, T. Mazzoli, L. Greco, F. Angeli, P. Verdecchia, S. Ricci U.O. Neurologia – Ospedali di Città di Castello e Branca USL UMBRIA 1

2 Fibrillazione atriale (FA) e rischio tromboembolico Aritmia cardiaca più comune (incidenza 1-2%) Rischio annuo di ictus ischemico variabile da 0,0-1,9 a 15,2-18,2 Necessità di una corretta valutazione del rischio tromboembolico ai fini delle scelte terapeutiche Categoria di rischio Indicazione terapeutica (secondo CHA2DS2-VASc) Punteggio 0 non indicazione a TAO ASA 75-325 mg/die o nessuna terapia Punteggio 1 indicazione a TAO o ASA (75-325 mg/die) Preferita: TAO Punteggio ≥ 2 indicazione a TAO Tabella adattata dalle Linee Guida Europee sulla FA

3 Punteggio ≥3 : condizione di rischio emorragico aumentato (cautela nella somministrazione di TAO) HAS-BLED score fattori correlati ad un aumento del rischio emorragico: ipertensione arteriosa sistemica alterazioni della funzionalità renale o epatica precedente ictus emorragia maggiore o predisposizione al sanguinamento difficoltà a mantenere l’INR nel range terapeutico età avanzata (>65 anni) uso cronico di farmaci che predispongono al sanguinamento (es. FANS) abuso di alcool o droghe Il rischio emorragico annuo secondario alla TAO è 1.2%

4 Studio UFA (Umbria - Fibrillazione Atriale) Obiettivo: monitorare lo stato di salute dei pz con FA registrando i principali parametri demografici e clinici, i trattamenti in atto e le complicanze della patologia e/o dei trattamenti Centri partecipanti: Reparti Ospedalieri e Universitari o Servizi Ambulatoriali di Cardiologia, Medicina Interna, Neurologia Criteri di inclusione: pz con FA parossistica, persistente o permanente che afferiscono ai Centri partecipanti per qualsiasi motivo clinico Criteri di esclusione: pz con aspettativa di vita <1 anno o portatori di protesi valvolari cardiache meccaniche Studio epidemiologico, osservazionale, regionale, volontario Assenza di durata predefinita: osservatorio regionale permanente sulla Assenza di durata predefinita: osservatorio regionale permanente sulla FA

5 Andamento dell’arruolamento Previsione di arruolamento Studio UFA

6 La nostra analisi Analisi statistica: Analisi univariata (T-test per variabili continue e Mann-Whitney per variabili ordinali, test del X2 e Odds Ratio per variabili categoriali, Test di Mc Nemar) Analisi multivariata mediante regressione logistica I risultati sono espressi con limiti di confidenza al 95%, (p<0.05) Obiettivo: Evidenziare le principali caratteristiche demografiche e cliniche dei pazienti registrati dal 01/01/2013 al 30/03/2015, suddivisi in due gruppi, senza e con patologia cerebrovascolare Gruppo con patologia cerebrovascolare: sia attuale che pregressa

7 Caratteristiche demografiche e cliniche Patologia cerebrovascolare Tutti (n=1358) No (n=1118) Si (n=240) p Età (anni) 75.5±10.674.5±10.680.2±8.9 <0.0001 Sesso (M, %)55.355.554.60.805 Pressione Sistolica (mmHg) 128.9±17.7128.4±17.6131.5±17.9 0.014 Pressione Diastolica (mmHg) 76.5±10.976.5±11.176.2±10.2 0.661 Ipertensione (%)82.378.482.90.066 Diabete (%)20.017.929.6<0.0001 Tabagismo (%)6.56.75.40.098 Creatinina (mg/dL) 1.09±0.651.07±0.631.15±0.71 0.135 Colesterolo totale (mg/dL) 169.6±42.5171.6±43.3161.8±38.3 0.006 Emoglobina (mg/dL)13.3±1.613.5±2.712.8±2.00.001 CovariataORLC 95%p Età (anni)1.071.05-1.09<0.0001 PA sistolica (mmHg)1.011.00-1.020.023 Diabete mellito1.881.35-2.62<0.0001 Validità del modello: test di Hosmer e Lemeshow (p=0.974)

8 Distribuzione degli score di rischio tromboembolico (CHA2DS2-VASc) ed emorragico (HAS-BLED) Mediana CHA2DS2-VASc4 HAS-BLED1 Popolazione totale No Patologia Cerebrovascolare Patologia Cerebrovascolarep CHA2DS2-VASc (mediana) 36<0.0001 HAS-BLED (mediana) 12<0.001

9 Tipo di fibrillazione atrialeEventi cerebrovascolari No (1118) Sì (240) Prima diagnosi (%)17.519.6 Parossistica (%)12.914.2 Persistente (%)32.717.1 Persistente di lunga durata (%)2.1 Permanente (%)34.847.0 Distribuzione dei vari tipi di FA p < 0.0001

10 TerapiaVisita di inizio n (%) Fine visita n (%) Nessuna268 (23.9)117 (10.4) ASA ± dipiridamolo172 (15.3)62 (5.5) P2Y12 ± ASA47 (4.2)29 (2.6) Warfarin ± antiaggreganti 541 (48.3)603 (53.8) NOACs ± antiaggreganti 75 (6.7)227 (20.2) Dabigatran45124 Apixaban1242 Rivaroxaban1861 Missing18 (1.6)83 (7.4) Terapia antiaggregante/anticoagulante alla registrazione e a fine visita (dati parziali su 1121 pazienti)

11 No Patologia cerebrovascolare Patologia cerebrovascolare Assunzione di OACs57.2% (640) 53.8% (129) Warfarin50.4% (553) 44.2% (106) NOAc6.8% (87) 9.6% (23) Inizio visita p = 0.351 p = 0.193 No Patologia cerebrovascolare Patologia cerebrovascolare Prescrizione di OACs76.2% (852) 73.8% (177) Warfarin57.6% (602) 50.2% (114) NOACs18.6% (250) 23.6% (63) Fine visita p = 0.455 p = 0.014 Utilizzo degli OACs a inizio e fine visita p = 0.353 p = 0.200

12 Inizio visita NOACs Warfarin Patologia cerebrovascolare 23106 No Patologia cerebrovascolare 87553 OR=1.38; LC 0.23-2.28 p = 0.27 Fine visita NOACs Warfarin Patologia cerebrovascolare 63114 No Patologia cerebrovascolare 250602 OR=1.33; LC 0.95-1.87 p = 0.12 Utilizzo di NOACs vs Warfarin nei 2 gruppi di pz

13 OACs No OACs Fine visita177 (73.8%) 63 (26.2%) Inizio visita129 (53.8%) 111 (46.2%) Patologia cerebrovascolare OR=2.39; LC 1.99-2.87 p = 0.000 No pregressa Patologia cerebrovascolare OR=2.42; LC 1.65-3.55 p = 0.000 OACs No OACs Fine visita852 (76.2%) 266 (23.8%) Inizio visita640 (57.2%) 478 (42.8%) Prescrizione vs non prescrizione di OACs dopo la registrazione nello studio UFA

14 NOACsWarfarin Fine visita63114 Inizio visita23106 OR=2.55; LC 1.48-4.40 p = 0.000 Prescrizione di NOACs vs Warfarin (pz con patologia cerebrovascolare)

15 VariabileComparisonOR (LC 95%)p Eventi cerebrovascolari < 1 anno Yes vs No 0.67 (0.38-1.20)0.177 Predittori della prescrizione di OACs a fine visita VariabileComparisonOR (LC 95%)p Eventi cerebrovascolari < 1 anno Yes vs No 0.76 (0.57-1.00)0.057 Predittori della prescrizione di Warfarin a fine visita VariabileOR (LC 95%)p Eventi cerebrovascolari < 1 anno 0.60 (0.38-0.93)0.022 Eventi cerebrovascolari > 1 anno 0.90 (0.57-1.46)0.707 Predittori della prescrizione di OACs a fine visita (prima analisi al 30/11/2014)

16 No OACsOACsp Età (anni)82±979±90.002 Sesso maschile (%)46.861.20.028 Tabagismo (%)3.67.00.262 Ipertensione (%)79.386.00.173 Diabete mellito (%)32.427.10.397 PA sistolica (mmHg)132±20131±150.729 PA diastolica (mmHg)75±1077±100.120 Colesterolo totale (mg/dL)159±38165±380.273 Creatinina (mg/dL)1.13±0.771.16±0.650.819 CHA2DS2-VASc5.7±1.65.4±1.90.431 HAS-BLED2.5±1.22.0±1.2 0.370 Principali caratteristiche dei pz con patologia cerebrovascolare (n=240) alla visita di inclusione e alla visita di dimissione No OACsOACsp 82±880±90.065 50.855.90.556 3.26.20.334 76.285.30.119 36.527.10.198 130±20132±170.407 73±1077±100.003 159±44163±360.435 1.30±1.111.09±0.470.045 5.8±1.55.5±1.80.218 2.2±1.62.2±1.1 0.918 Inizio VisitaFine Visita

17 Discussione Nella maggior parte dei pz registrati vi sarebbe indicazione alla prescrizione di OACs (mediana CHA2DS2-VASc: 4, mediana HAS-BLED: 1) Sottoutilizzo degli OACs (registrazione: 57.2% dei pz senza eventi cerebrovascolari, 53.8% pz con eventi cerebrovascolari) Aumentata prescrizione di OACs dopo valutazione specialistica, di ~ 2 volte (fine visita: 76.2% dei pz senza eventi cerebrovascolari, 73.8% pz con eventi cerebrovascolari)

18 Discussione Evento cerebrovascolare < 1 anno non risulta predittore di ridotta prescrizione di OACs (seconda analisi vs prima analisi) La storia di patologia cerebrovascolare aumenta la prescrizione di NOACs vs Warfarin (> di circa 2 volte tra inizio e fine visita) Non differenze sostanziali nella prescrizione di OACs vs Warfarin nei 2 gruppi di pazienti, sia a inizio che a fine visita

19 In Umbria il numero di prescrizioni di OACs è ancora troppo basso rispetto alle indicazioni delle Linee Guida sulla FA Il dato è in linea con quelli provenienti dai Registri Europei Vantaggi del Registro UFA: inclusi pazienti registrati sia presso i Centri Universitari che presso Ospedali e Ambulatori territoriali (“fotografia” reale della gestione della FA in Umbria) Limite: non viene registrata la totalità dei pazienti con FA E’ auspicabile una maggiore adesione al Registro UFA E’ auspicabile che la recente introduzione dei NOACs aumenti la prescrizione degli OACs (normativa AIFA) Conclusioni

20 Grazie…


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